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martedì 8 maggio 2018

Con elezioni anticipate Barclays vede più probabile governo M5S-Lega, rottura Salvini-Berlusconi

"La crisi politica italiana si è acuita, dopo il fallimento con cui si è concluso il terzo giro di consultazioni per la formazione di un governo. Il nostro scenario di base è di elezioni anticipate probabili nel corso di quest'anno. Il ritorno al voto cambierebbe l'outlook del rischio politico: in presenza di alcune circostanze, potrebbe diventare sempre più probabile, dopo le prossime elezioni, un governo anti-sistema tra il M5S e la Lega". E' quanto scrivono gli analisti di Barclays, nella nota dal titolo "Fresh elections likely, old risks certain", ovvero nuove elezioni probabili, vecchi rischi certi.
Nel motivare come più probabile, rispetto a un governo temporaneo, le elezioni anticipate, Barclays ricorda che l'esecutivo proposto da Mattarella "potrebbe non avere il sostegno parlamentare necessario per aggiudicarsi la fiducia in entrambe le Camere".
Di fatto, viene fatto notare come, "a seguito del discorso di Mattarella, la Lega e il M5S hanno detto di preferire il ritorno anticipato alle urne alla formazione di un governo temporaneo/tecnico".
"Senza una riforma della legge elettorale - continua Barclays - i sondaggi elettorali indicano che è probabile che si ripresenti l'attuale impasse politica. Quello che potrebbe mutare, a nostro avviso, è il potenziale atteggiamento dei partiti politici dopo le prossime elezioni, in particolare della Lega (di Matteo Salvini) che, in caso di nuova impasse, questa volta potrebbe decidere di rompere la tradizionale alleanza con i partiti di centro destra, Forza Italia (Silvio Berlusconi) e Fratelli di Italia (Giorgia Meloni), scenario che avevamo invece escluso a seguito delle elezioni politiche dello scorso 4 marzo".
Laura Naka Antonelli

martedì 12 settembre 2017

Americhe: pagato in ritardo oltre il 45% dei crediti commerciali


1 azienda fornitrice su 2 intervistata nel continente americano, e più precisamente in Brasile, Canada, Messico e Stati Uniti sostiene che circa il 25% del valore totale dei crediti commerciali vantati nei confronti delle aziende loro clienti risulta ancora non pagato trascorsi ben oltre 90 giorni dalla scadenza originaria della fattura.
E’ quanto emerge nell’ambito dell’edizione di settembre 2017 del Barometro Atradius sui comportamenti di pagamento tra aziende nel continente americano, dal Gruppo mondiale, tra i leader nell’assicurazione del credito commerciale, recupero crediti a livello internazionale e cauzioni.
Il sondaggio di Atradius dedicato alle aziende del B2B dei quattro paesi americani rileva che, a causa dei ritardi di pagamento da parte dei loro clienti sul mercato interno, il 35% delle imprese intervistate ha dovuto a sua volta ritardare i pagamenti ai propri fornitori o adottare misure specifiche per evitare gravi ripercussioni sul flusso di cassa.

Ritardi nei pagamenti delle fatture sono stati riscontrati dal 93% delle aziende intervistate (in Europa il tasso di risposte in questo senso è del 91%), e hanno riguardato in misura maggiore gli intervistati negli Stati Uniti (96%), seguiti da quelli del Messico e del Brasile (93%) e infine del Canada (89%).
Per gli intervistati statunitensi, i ritardi di pagamento da parte dei clienti nel mercato interno si traducono in una media del 45% del valore totale dei crediti saldato in ritardo.

Ciò sembra essere uno dei motivi per cui 1 azienda fornitrice su 2 intervistata negli Usa ha riferito una certa preoccupazione per un significativo deterioramento dei tempi di pagamento nei prossimi 12 mesi.
Inesigibile il 2,1% del valore totale dei crediti commerciali (ripartiti su 1,5% mercato domestico e 0,6% export), stando sempre a quanto riportato dalle aziende fornitrici intervistate nel continente americano nell’ambito del sondaggio.
Messico e Brasile registrano la percentuale maggiore di crediti commerciali stornati dalle aziende perché inesigibili. Per il 50% delle aziende intervistate nel continente, le perdite su crediti sono nella maggior parte dei casi imputabili al fallimento del cliente. Questo è stato il motivo più citato dagli intervistati in Brasile (53%).

Tra le altre motivazioni: il debito era scaduto da troppo tempo (il 35% degli intervistati); il fallimento dei tentativi di recupero (34%); l’irreperibilità del cliente (33%).
David Huey, direttore regionale dell'assicurazione di credito commerciale Atradius nei Paesi Nafta, commenta: "Lo straordinario livello di incertezza nell'economia globale, soprattutto in materia di politica commerciale, sembra pesare notevolmente sul contesto imprenditoriale.
Questo influenza i comportamenti di pagamento nelle Americhe e in tutto il mondo. I risultati della nostra indagine dimostrano chiaramente che, nell'attuale clima economico, le imprese sono preoccupate per l'impatto del ritardo dei pagamenti sulla loro posizione di liquidità. Per questo diventa fondamentale concentrarsi sulla gestione dei crediti commerciali e sull’assicurazione del credito, per evitare disturbi del flusso di cassa che potrebbero causare un effetto collaterale in tutta la catena di fornitura".
Massimo Mancini, Country Manager di Atradius per l’Italia, sottolinea: “L’aggiornamento in atto dell’accordo NAFTA da parte degli Stati Uniti, che dopo l’incontro tenutosi a Città del Messico dal 5 al 7 settembre vedrà un nuovo ciclo di negoziati tra poco più di dieci giorni a Ottawa, dimostra come sia importante mantenere l’attenzione sui mercati di questi Paesi strategici per molte imprese italiane dotandosi di tutti gli strumenti necessari a garantire una crescita sicura al proprio business”.
Autore: Pierpaolo Molinengo Fonte: News Trend Online

lunedì 3 novembre 2014

Ansaldo, correzione e long



Il grafico giornaliero di Ansaldo ci mostra una chiara impostazione rialzista soprattutto in seguito alla violazione della media mobile 21 e del livello chiave €9 (massimo triennale). Anche i time frame più ampi, settimanale e mensile, evidenziano uno scenario di possibile continuazione long dopo il break-out della lateralità mensile. In linea con questo uptrend un' interessante strategia potrebbe essere quella di ricercare un momentaneo storno tecnico di ritest del supporto (ex resistenza), verificare la presenza di un segnale di trading long ed aprire una posizione in acquisto con primo target in zona €10.

Autore: Maurizio Orsini Fonte: News Trend Online

venerdì 14 febbraio 2014

Analisi tecnica titoli italiani del 14 febbraio ...Gruppo Banca Sella


Quadro tecnico ed operatività giornaliera consigliata su: Enel green Power, Ansaldo Sts, Telecom Italia, World Duty free, Banco Popolare, Luxottica. ENEL GREEN POWER (PC 1,973) Il rialzo delle ultime sedute ha ricondotto le quotazioni al test della resistenza posta a 1,970/980. Per le prossime sedute: chiusure confermate sopra 1,980 aprirebbero spazi a nuovi rialzi verso area 2,015/025 e a tendere la resistenza posta a 2,080/100. Perdita di spinta sotto 1,900 con possibilita' di discese verso area 1,845/855 e a tendere il supporto posto a 1,810/820. Per l'infraday: probabile consolidamento sopra 1,960. Nuovi spunti positivi sopra 1,994 con obiettivo 2,019. Debolezza sotto 1,960, con obiettivo 1,938. ANSALDO STS (PC 8,02) La veloce correzione in atto ha condotto le quotazioni al test di area 7,95-8,00. Per le prossime sedute: chiusure confermate sotto 7,95 aprirebbero spazi ad ulteriori ribassi verso area 7,65/70 e a tendere il supporto posto a 7,30/35. Eventuali rimbalzi tecnici dai livelli attuali hanno come primo obiettivo area 8,25/30 e successivamente la resistenza intermedia posta a 8,50/55. Per l'infraday: probabile consolidamento sopra 7,90. Nuovi spunti positivi sopra 8,15, con obiettivo 8,25. Debolezza sotto 7,90, con obiettivo 7,81. TELECOM ITALIA (PC 0,858) Tentativo di stabilizzazione sotto l'area di resistenza posta a 0,880/885. Per le prossime sedute: nuovi spunti rialzisti sopra 0,885 con obiettivo immediato area 0,900/905 e successivamente la resistenza posta a 0,927/932. Perdita di spinta sotto 0,780 con possibilita' di discese verso area 0,745/750 e a tendere il supporto posto a 0,705/710. Per l'infraday: probabile consolidamento sopra 0,852. Nuovi spunti positivi sopra 0,864 con obiettivo 0,874. Debolezza sotto 0,852, con obiettivo 0,842. WORLD DUTY FREE (PC 10,77) Fase di consolidamento sotto area 11,00/10. Per le prossime sedute: nuovi spunti rialzisti sopra 11,10 con possibilita' di salite verso area 11,35/45 e a tendere la resistenza posta a 11,80/90. La violazione di 9,85 aprirebbe spazi a nuovi ribassi verso area 9,40/50 e successivamente il supporto posto a 8,75/85. Per l'infraday: probabile consolidamento sopra 10,70. Nuovi spunti positivi sopra 10,90, con obiettivo 11,03. Debolezza sotto 10,70 con obiettivo 10,57. BANCO POPOLARE (PC 1,448) Il rimbalzo tecnico delle ultime sedute ha condotto le quotazioni al test di area 1,470/490. Per le prossime sedute: nuovi spunti rialzisti sopra 1,490 con primo obiettivo area 1,580/600 e successivamente la resistenza posta a 1,680/700. Perdita di spinta sotto 1,350 con possibilita' di ulteriori correzioni verso area 1,250/260 e successivamente il supporto posto a 1,210/220. Per l'infraday: probabile consolidamento sopra 1,418. Nuovi spunti positivi sopra 1,480, con obiettivo 1,497. Debolezza sotto 1,418 con obiettivo 1,403. LUXOTTICA (PC 39,30) Fase di stallo sopra area 37,70/80. Per le prossime sedute: nuovi spunti rialzisti sopra 40,20 con obiettivo immediato area 41,25/35 e a tendere la resistenza posta a 41,80-42,00. Perdita di spinta sotto 37,70 con possibilita' di veloci discese verso area 37,10/20 e successivamente il supporto intermedio posto a 36,40/60. Per l'infraday: probabile consolidamento sopra 38,95. Nuovi spunti positivi sopra 39,60, con obiettivo 40,05. Debolezza sotto 38,95, con obiettivo 38,50. A cura di: Maurizio Milano, resp. analisi tecnica Gruppo Banca Sella, IFTA Board Si prega di leggere il Disclaimer. Autore: Gruppo Banca Sella Fonte: News Trend Online

mercoledì 29 gennaio 2014

TITOLI DEL GIORNO & HEADLINES

TITOLI DEL GIORNO
Tentativo di rimbalzo per Ansaldo Sts dopo il violento ribasso che ha colpito il titolo dal top del 22 gennaio a 8,77. I prezzi sono infatti scesi lunedi' a 8,10 andando poi a terminare la seduta a 8,265 per poi spingersi martedi' fino a 8,39. I minimi di lunedi' si collocano sul 50% di ritracciamento del rialzo visto dal 6 dicembre, per il momento quindi la recente discesa conserva i tratti di una correzione temporanea. Sarebbero solo discese al di sotto di 8,10 e la successiva violazione di area 8, dove transitano la media mobile a 50 giorni e la linea che sale dai minimi di ottobre, a fare temere una vera e propria inversione di trend rispetto al rialzo visto dallo scorso settembre. Obiettivi in quel caso tra 7,25 e 7,45. La tenuta del supporto a 8,00/8,10 euro e la rottura di 8,50 favorirebbero invece un nuovo test di 8,77. Obiettivi al di sopra del picco del 22 gennaio a 9,15, lato superiore del canale crescente disegnato dai mi nimi di fine settembre. Per chi volesse comprare il titolo intervenire alla rottura di 8,50 per il test di 9,15, stop loss sotto 8,30. Per chi gia' detiene il titolo mantenere uno stop sotto 7,95, incrementare oltre 8,50 per 9,15.

Tenaris ha fallito clamorosamente, il 23 gennaio, il superamento della trend line tracciata dai massimi di settembre, a 17,15 circa. La candela giornaliera disegnata in quell’occasione è una shooting star, appartenente alla famiglia dei martelli, che ha anticipato il brusco ripiegamento visto nelle ultime sedute. Se il ribasso dovesse proseguire sotto area 16,00 rimarrebbe area 14,70, supporto critico ripetutamente testato nella prima metà del 2013, a scongiurare ulteriori approfondimenti verso area 13,80, minimi di novembre 2012 in corrispondenza dei quali si colloca il 50% di ritracciamento del rialzo partito dai bottom del 2011. Per neutralizzare i recenti segnali di debolezza i prezzi dovranno mantenersi al di sopra del supporto di area 16,00 e riportarsi stabilmente oltre area 17,15. Solo in quel caso diverrebbe credibile un tentativo di andare a riprendere il picco del 23 gennaio a 18,00 ed eventualmente i massimi di settembre a 18,45. Per chi volesse comprare il titolo intervenire sui livelli attuali protetti da stop sotto 15,93, con target a 17,15 e 18,00 euro. Per chi già detiene il titolo mantenere le posizioni aperte sopra 15,93, incrementare oltre 17,15 per 18,00 e 18,45 euro.

Nelle ultime due sedute Indesit ha stretto d'assedio i primi supporti di rilievo, ovvero quelli posizionati tra 9,20 e 9,30 euro. L'eventuale violazione di questi riferimenti confermerebbe definitivamente il potenziale doppio massimo creatosi a partire da inizio mese, un pattern ribassista capace di respingere i prezzi fin sugli 8,70/8,80 almeno, con obiettivo successivo in area 7,60, dove troviamo il gap rialzista lasciato a inizio Novembre. La tenuta di 9,20/9,30 potrebbe invece favorire un riavvicinamento ai recenti massimi a 10,28 e quindi un attacco al picco del 2010 a 10,50: si tratta di una resistenza determinante in ottica di lungo periodo dato che una vittoria oltre la stessa rivitalizzerebbe il movimento ascendente partito nel 2009 con primo target sul top del Dicembre 2007 a 12,70 circa e successivo sui 15,40 dell'Agosto/Settembre dello stesso anno.  Per chi volesse acquistare il titolo: posizioni long sui livelli attuali per 10,28 e 10,50, stop sotto 9,20. Per chi detiene attualmente il titolo: incrementare oltre 10,50 per 12,70 e 15,40, ridurre sotto 8,70 e uscire alla violazione di 7,60.

DATI MACRO ATTESI

Mercoledì 29 Gennaio 2014
08:00 GER Indice GFK (fiducia consumatori);
08:00 GB Indice Nationwide (prezzi abitazioni);
09:00 SPA Vendite al dettaglio;
10:00 EUR M3 dest. dic;
10:00 ITA Indice fiducia imprese gen;
13:15 GB Intervento Ca rney (BoE);
16:30 USA Scorte settimanali petrolio e derivati;
20:00 USA Riunione FOMC (Fed).

HEADLINES
Jp Morgan promuove Italcementi e boccia Buzzi
Gli analisti di Jp Morgan in uno studio sul settore del cemento hanno promosso il gruppo Italcementi da "underperform" a "neutral" mentre hanno bocciato la Buzzi Unicem a "underperform" da "neutral".

Luxottica conferma la solida crescita raggiungendo un nuovo record di fatturato a 7,3 miliardi
Il Consiglio di Amministrazione di Luxottica Group, leader nel design, produzione, distribuzione e vendita di occhiali di fascia alta, di lusso e sportivi, riunitosi oggi, ha esaminato il fatturato e i risultati preliminari del quarto trimestre e dell'esercizio 2013 secondo i principi contabili IAS/IFRS. Nel 2013 Luxottica stabilisce un nuovo risultato record in termini di fatturato netto dell'intero esercizio pari a oltre 7,3 miliardi di Euro, in incremento del +7,5% a parità di cambi e del +3,2% a cambi correnti rispetto all'esercizio 2012. Questo risultato attes ta la solida crescita organica dell'azienda, intrapresa dall'inizio dell'anno e perseguita con determinazione durante tutto il corso dell'esercizio appena concluso. Nel quarto trimestre 2013 il fatturato netto è stato pari a Euro 1,6 miliardi con una crescita del +7,6% a parità di cambi2 e del +0,8% a cambi correnti rispetto allo stesso periodo del 2012. Anche nel quarto trimestre 2013, le performance a cambi correnti hanno risentito del progressivo indebolimento di alcune valute nei confronti dell'Euro.

Fiat-Chrysler: oggi il Cda che dovrà decidere sul nome del nuovo gruppo e sulla sede fiscale
Giornata importante per Fiat. Oggi è previsto il Consiglio di Amministrazione che darà formalmente inizio alla nuova era del gruppo. Oltre ai risultati del Lingotto verranno infatti annunciati gli elementi distintivi del nuovo gruppo, nato dalla fusione della società piemontese con l'americana Chrysler, ovvero nome, sede fiscale , legale e borse di quotazione. L'AD Sergio Marchionne incontrerà poi i sindacati. Secondo le indiscrezioni diffuse ad inizio settimana dal "Wall Street Journal", l’iter per la nuova società dovrebbe essere simile a quello di Cnh: sede fiscale a Londra, quella legale in Olanda, piazza principale di quotazione Wall Street, anche se Milano potrebbe rimanere come secondaria. Ieri si è svolto un incontro tra il premier Enrico Letta, il presidente di Fiat John Elkann e l'AD del gruppo Fiat-Chrysler Sergio Marchionne. Il presidente del Consiglio avrebbe ricevuto dai due manager rassicurazioni sull'impegno futuro del gruppo in Italia e sugli investimenti per le fabbriche del Bel Paese.

Turchia: la Banca centrale alza i tassi di interesse dal 7,75% al 12%
Turchia, la Banca centrale alza i tassi di interesse dal 7,75% al 12% per contrastare l'inflazione.

Yahoo!, l’utile sale a 352 milioni di dollari nel quarto trimestre
Il gruppo internet Yahoo! ha chiuso il quarto trimestre con un utile di 351,67 milioni di dollari, in crescita rispetto ai 273,65 milioni di un anno prima. I ricavi adjusted sono scesi a 1,2 miliardi da 1,22 miliardi mentre l'Eps adjusted si è attestato a 0,46 dollari. Gli analisti avevano previsto un Eps adjusted di 0,39 dollari su ricavi adjusted di 1,2 miliardi.

AT&T: torna l'utile nel quarto trimestre, ricavi +1,8%
L'operatore telefonico AT&T ha chiuso il quarto trimestre con un utile di 6,9 miliardi di dollari contro la perdita di 3,9 miliardi di un anno prima. L'utile adjusted è salito del 21% a 0,53 dollari mentre il giro d'affari è aumentato dell'1,8% a 33,16 miliardi. Gli analisti si attendevano un Eps adjusted di 0,51 dollari su ricavi per 33,1 miliardi. Per il 2014 la società stima un incremento dei profitti adjusted attorno al 5%.

ADVFN III

giovedì 16 gennaio 2014

Analisi tecnica titoli italiani del 16 gennaio ...Gruppo Banca Sella


Quadro tecnico ed operatività giornaliera consigliata su: Terna, Mediobanca, Eni, Ansaldo Sts, Unicredit, Cnh Industrial. TERNA (PC 3,588) La correzione in atto sta conducendo le quotazioni verso area 3,520/530. Per le prossime sedute: nuovi spunti rialzisti sopra 3,670 con obiettivo immediato area 3,750/760 e a tendere la resistenza posta a 3,950/960. Ulteriore debolezza sotto 3,520 con possibilita' di discese verso area 3,410/420 e successivamente il supporto posto a 3,350/360. Per l'infraday: probabile consolidamento sopra 3,550. Nuovi spunti positivi sopra 3,582 con obiettivo 3,622. Debolezza sotto 3,550, con obiettivo 3,510. MEDIOBANCA (PC 7,09) Il rialzo in atto ha condotto le quotazioni verso area 7,15/20. Per le prossime sedute: nuovi spunti rialzisti sopra 7,20 con primo obiettivo area 7,35/45 e a tendere la resistenza posta a 7,80/85. Perdita di spinta sotto 6,75 con possibilita' di discese verso area 6,28/33 e successivamente il supporto intermedio posto a 5,85/90. Per l'infraday: probabile consolidamento sopra 7,05. Nuovi spunti positivi sopra 7,23, con obiettivo 7,31. Debolezza sotto 7,05, con obiettivo 6,98. ENI (PC 17,20) La violazione di 17,20 ha indebolito il quadro tecnico. Per le prossime sedute: probabile continuazione della correzione verso area 16,80/90 e a tendere il supporto posto a 16,35/45. Nuovi spunti rialzisti sopra 17,60 con obiettivo immediato area 17,90-18,00 e successivamente la resistenza posta a 18,10/20. Per l'infraday: probabile consolidamento sopra 17,15. Nuovi spunti positivi sopra 17,30 con obiettivo 17,50. Debolezza sotto 17,15, con obiettivo 16,95. ANSALDO STS (PC 8,34) Il rialzo delle ultime sedute ha condotto le quotazioni al test della resistenza posta a 8,20/25. Per le prossime sedute: chiusure confermate sopra 8,25 aprirebbero spai a nuovi rialzi con primo obiettivo area 8,45/50 e a tendere la resistenza posta a 8,75/80. Perdita di spinta sotto 7,95 con possibilita' di discese verso area 7,65/70 e successivamente il supporto posto a 7,30/35. Per l'infraday: probabile consolidamento sopra 8,25. Nuovi spunti positivi sopra 8,40, con obiettivo 8,50. Debolezza sotto 8,25 con obiettivo 8,15. UNICREDIT (PC 6,08) Tentativo di stabilizzazione sopra 5,80. Per le prossime sedute: Finche' le quotazioni rimangono sopra 5,58/62 e' probabile una continuazione del rialzo verso area 6,30/35 e a tendere la resistenza posta a 7,00/05. Perdita di spinta sotto 5,58 con possibilita' di ripiegamenti verso area 5,32/35 e successivamente il supporto posto a 4,95-5,00. Per l'infraday: probabile consolidamento sopra 6,02. Nuovi spunti positivi sopra 6,18, con obiettivo 6,26. Debolezza sotto 6,02, con obiettivo 5,94. CNH INDUSTRIAL (PC 8,61) Il rialzo delle ultime sedute ha condotto le quotazioni al test di area 8,50/55. Per le prossime sedute: nuovi spunti rialzisti sopra area 8,55 con primo obiettivo immediato area 8,90/95 e a tendere la resistenza posta a 9,20/25. Debolezza sotto 8,00 con possibilita' di discese verso area 7,65/70 e a tendere il supporto posto a 7,30/35. Per l'infraday: probabile consolidamento sopra 8,55. Nuovi spunti positivi sopra 8,70, con obiettivo 8,80. Debolezza sotto 8,55, con obiettivo 8,45. A cura di: Maurizio Milano, resp. analisi tecnica Gruppo Banca Sella, IFTA Board Si prega di leggere il Disclaimer. Autore: Gruppo Banca Sella Fonte: NewsTrend Online
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