Mercato Trading e Segnali Operativi... Le banche centrali hanno reagito bene alla pandemia ma rischiano di sconfinare | ...Mercato Trading e Segnali Operativi -

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

martedì 22 dicembre 2020

Le banche centrali hanno reagito bene alla pandemia ma rischiano di sconfinare

 

Le banche centrali hanno dimostrato di aver imparato qualcosina dalla crisi finanziaria del 2008-09, in quanto quest'anno sono riuscite ad affrontare con successo una pandemia e dei lockdown senza precedenti. Hanno reagito con forza per evitare il congelamento dei mercati, mettendo in circolo denaro per stabilizzare i mercati e finanziare indirettamente gli importanti deficit di spesa.

Ma tutto ciò ha avuto un prezzo. Le banche centrali hanno quasi superato il limite che c’è tra la loro funzione ed il ruolo politico. La Federal Reserve statunitense in particolare ha oltrepassato il limite quando ha creato strutture di prestito d’emergenza sostenute da fondi governativi.

 

Come si sono compromesse le banche centrali?

L’evidenza è mostrata dall’ostacolo dell’ultimo minuto nelle trattative del Congresso durante il fine settimana per fornire il tanto necessario aiuto nelle fasi finali della pandemia. I senatori repubblicani hanno bloccato gli aiuti, compresi gli assegni ai privati, per impedire alla Fed di riattivare le strutture che il Segretario del Tesoro Steven Mnuchin aveva bloccato. Volevano evitare la volata verso gli aiuti approvati o non approvati dal Congresso, e in particolare il Municipal Liquidity Facility per i prestiti ai governi locali e statali.

Per lunedì è atteso il voto sul pacchetto di aiuti e su un progetto di legge finanziaria.

Cosa sta facendo la Fed nel bel mezzo di una battaglia politica? È una buona domanda; si spera che il presidente della Fed, Jerome Powell, e gli altri politici si tormenteranno per la risposta nei prossimi mesi.

C’è da dire che la Fed non è sola a farsi coinvolgere nella politica. La Banca Centrale Europea ha aumentato il programma di acquisti per l’emergenza pandemia (PEPP) di 500 miliardi di euro a dicembre, in modo da avere un totale di 1,85 mila miliardi di euro nel suo forziere per poter far fronte a gran parte delle esigenze di finanziamento dei governi.

Il fatto che gli acquisti siano effettuati sul mercato secondario invece che direttamente dai governi è una toppa che difficilmente nasconde il fatto che si tratti di finanziamento del debito pubblico proibito dai trattati dell'Unione Europea da parte della stessa banca centrale.

Una banca centrale deve fare il suo lavoro e nessuno ha voluto sindacare di fronte ad un collasso economico. Ma una volta che partiranno le vaccinazioni e le economie si riprenderanno, ci vorrà un po' di tempo per capire  in che misura le banche centrali si siano compromesse.

Ma l’istituzione non poteva nascondere la debolezza ai vertici delle banche centrali più importanti. Né il Presidente della Fed Powell né la Presidente della BCE Christine Lagarde hanno i requisiti necessari per gestire una crisi.

Entrambi sono avvocati che si sono distinti in altri ambiti. Powell almeno ha ricevuto una sorta di formazione sul posto di lavoro prima di assumere il comando e ha commesso i suoi errori prima dell’avvento della crisi. Ha imparato ad attenersi al copione scritto per lui da persone che capiscono cosa sta accadendo.

Lagarde non aveva alcuna esperienza nel settore delle banche centrali e lo ha dimostrato nella mancanza di sensibilità al modo in cui i mercati avrebbero reagito alle sue osservazioni. L'economista capo della BCE Philip Lane, ex governatore della Banca Centrale d'Irlanda, ha dovuto intervenire e iniziare a telefonare ai grandi investitori per "chiarire" gli errori di Lagarde. Peccato che qualcuno come Lane, o come il predecessore di Lagarde, Mario Draghi, non occupi la posizione che richiede una persona in grado di parlare con autorità.

Anche Andrew Bailey, il governatore della Banca d'Inghilterra, ha visto la sua autorità indebolirsi in seguito agli scandali nel periodo in cui era a capo della Financial Conduct Authority del Regno Unito. Almeno ha avuto una lunga carriera presso la banca centrale prima della sua sconsiderata nomina all'agenzia di regolamentazione.

Le banche centrali hanno chiuso l'anno con un fiasco, invece che con un botto, mentre aspettavano di vedere quanto ci avrebbero messo le economie a riprendersi una volta che le vaccinazioni fossero diventate ampiamente disponibili.

Dopo settimane di anticipazioni sulle sue intenzioni, la BCE ha aumentato gli acquisti di obbligazioni, ma solo del minimo di quanto gli investitori si aspettassero, cosa che ha deluso molti. Alcuni politici hanno detto che probabilmente non avrebbero nemmeno utilizzato tutti i fondi disponibili, ma in questo caso, perché non sbagliare all’eccesso? Gli investitori sono creature piuttosto nervose e la percezione conta molto.

La Fed aveva giustamente segnalato che non avrebbe fatto grandi mosse, ma il suo ultimo incontro politico di quest'anno insolito e l'ultimo sotto l'amministrazione Trump è stato ancora più travolgente del necessario. L'incapacità della Fed di orientare gli acquisti obbligazionari verso scadenze più lunghe ha deluso in modo particolare gli investitori.

Le ripetizione da parte di Powell delle garanzie che la Fed utilizzerà tutti gli strumenti a disposizione per anni, se necessario, erano già state date per scontato dagli investitori.

And then lawmakers quickly tempered his assurances by making some of those tools a sticking point in negotiations for fiscal stimulus. All in all, 2020 is undoubtedly a year central bankers will be glad is over.

Tutto sommato, il 2020 è senza dubbio un anno che i presidenti delle banche centrali non vedranno l’ora di dimenticare.

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.