Mercato Trading e Segnali Operativi... Cdp, Palermo: un "capitalismo paziente" per cambiare l'Italia | ...Mercato Trading e Segnali Operativi -

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

martedì 1 settembre 2020

Cdp, Palermo: un "capitalismo paziente" per cambiare l'Italia

 Roma, 1 set. (askanews) - "Un capitalismo paziente" per cambiare l'Italia: intervistato da Repubblica, l'Ad di Cassa depositi e prestiti Fabrizio Palermo parla dell'operazione con Tim per la rete unica delle telecomunicazioni, e precisa che è improprio paragonare la Cdp con la vecchia Iri: "Questa non è la nuova via italiana al capitalismo misto, pubblico e privato. Questo è il capitalismo paziente che investe lì dove ci sono i fattori per lo sviluppo. È nel dna della Cassa, da 170 anni: abbiamo dotato il Paese delle principali reti e infrastrutture, dalle scuole agli ospedali, dagli acquedotti alle strade, dalle reti elettriche a quelle del gas, e siamo azionisti delle principali società strategiche. Bene, oggi il fattore decisivo per lo sviluppo è la connettività: il nostro compito è esserci".

Anche la rivoluzione digitale passa dunque per Cdp, poiché - spiega ancora Palermo - "un investitore paziente come la Cassa non può che promuovere progetti di questa natura. Il ruolo di un soggetto come la Cdp è quello di garante della stabilità della società che sta nascendo e degli investimenti infrastrutturali. Parlerei di capitalismo paziente e spesso permanente, come dimostra la nostra presenza nella Snam e in Terna".

Entro due anni gli italiani avranno la rete unica ultraveloce. Lo dice l'Ad di Cassa depositi e prestiti, Fabrizio Palermo, al quotidiano la Repubblica, dopo il via libera da Tim e Cdp alla creazione della società della rete unica nazionale attraverso l'integrazione con Open Fiber.

"Cinque anni sono troppi" afferma Palermo. "Puntiamo ad una forte accelerazione perché non è affatto banale l'integrazione delle reti e bisogna superare l'esame delle Autorità di controllo, nazionali ed europea".

Quanto alla scelta di Cdp di investire più nelle reti infrastrutturali che nel manifatturiero, l'Ad aggiunge: "Siamo il più grosso investitore in Borsa in Italia, presenti direttamente e indirettamente in oltre 500 aziende. Recentemente abbiamo effettuato importanti investimenti nell'equity di importanti realtà industriali del Paese. Solo per citarne alcuni, abbiamo investito in Ansaldo Energia per rilanciarla in un momento di difficoltà e abbiamo favorito la nascita di Webuild per dare vita a un progetto di consolidamento delle costruzioni in Italia. Siamo quindi ampiamente presenti nell'industria italiana, investiamo poi nelle infrastrutture che sono l'ossatura di un Paese. Eravamo già in Open Fiber, che continuerà ad avere un ruolo centrale, e in Tim: il passo successivo è, appunto, la costituzione della rete unica. Cdp opera con risorse private, da una parte il risparmio postale e dall'altra la raccolta sui mercati istituzionali. Sono tutti soldi privati. Investiamo in maniera ponderata per avere un ritorno. Lo abbiamo sempre fatto lungo tutti i nostri 170 anni".

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.