Mercato Trading e Segnali Operativi... Il weekend del Memorial Day sarà un banco di prova per il greggio a 30 dollari | ...Mercato Trading e Segnali Operativi -

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

mercoledì 20 maggio 2020

Il weekend del Memorial Day sarà un banco di prova per il greggio a 30 dollari

Per indicare se qualcosa sarà all’altezza delle aspettative, è noto il proverbio: “Se son rose, fioriranno”. Nel caso del rally del greggio, le rose dovranno fiorire nel periodo delle gite in auto.
Con il greggio USA finalmente di nuovo verso i 30 dollari al barile, facendo eco al rivale britannico Brent nonostante l’agonia per il coronavirus, il West Texas Intermediate di riferimento salirà al banco di prova questo fine settimana: il lungo weekend di quattro giorni che culminerà lunedì nella festa del Memorial Day.
WTI Crude Futures Weekly Chart
WTI Crude Futures Weekly Chart
Grafico settimanale future WTI
Da quando è diventata festa nazionale ufficiale nel 1971 per onorare i caduti dell’esercito statunitense, il Memorial Day è diventato la data di inizio dell’estate, con feste di famiglia, barbecue, parate in città e i primi bagni post-inverno in piscina e al mare in tutto il paese. Immancabili anche le gite in auto, spesso con il numero maggiore di americani che si mette al volante rispetto ad altri periodi dell’anno.
Una domanda di greggio più calma e più lenta prevista per il Memorial Day quest’anno
Quest’anno, però, tutte le attività del Memorial Day avverranno ad un ritmo più lento e tranquillo, grazie al COVID-19 ed alle continue raccomandazioni di distanziamento sociale malgrado la riapertura della maggior parte delle attività economiche nei 50 stati USA.
E mancherà anche l’importantissima guida che ha rappresentato una cartina di tornasole per la domanda di greggio di inizio estate negli Stati Uniti: l’annuale sondaggio sui viaggi pre-Memorial Day dell’Associazione Automobilistica Americana.
“Per la prima volta in 20 anni, l’AAA non pubblicherà le previsioni di viaggio del Memorial Day per via dell’impatto del COVID-19 sui dati economici usati come base per stilare le previsioni”, ha reso noto l’associazione ieri in un post sul blog.
Ma, pur stando così le cose, l’AAA, che elabora stime sul Memorial Day dal 2000, ha di fatto stilato una specie di previsione sul 2020.
Spiega:
“Con le misure di distanziamento sociale ancora in vigore, i volumi di viaggio di questo weekend festivo probabilmente segneranno un minimo storico”.
I prezzi del greggio hanno anticipato la domanda?
Non dovrebbe soprendere. Sebbene la domanda di greggio sia in “modalità di ripresa”, i guadagni finora hanno ripristinato appena quanto perso, a prescindere dall’impennata di oltre il 200% del WTI dai minimi di tre settimane fa.
Secondo l’AAA, circa 43 milioni di americani si erano messi al volante l’anno scorso per il Memorial Day, il secondo dato più alto dal 2005.
I volumi più bassi si erano registrati nel 2009, quando ci sono stati solo circa 31 milioni di viaggiatori, nell’anno della Grande Recessione cominciata con la crisi finanziaria dell’anno prima.
Per essere chiari, la stima dell’AAA comprende i viaggi degli americani anche tramite aerei ed altri mezzi di trasporto come treni e navi da crociera. Ma la maggior parte del dato è rappresentato dai viaggi in auto.
I molti che si chiedono se il WTI giustificherà il suo prezzo da 30 dollari, compresi i tori che l’hanno avuto a questo livello ieri, sentiranno molto la mancanza delle previsioni del Memorial Day dell’AAA. Le sue stime in tutti questi anni sono state un importante indicatore per l’inizio della domanda estiva di benzina. Quest’anno, in particolare, questa lettura sarà importantissima.
La benzina è l’unico componente che vede una crescita della domanda
Perché? Considerati tutti i prodotti petroliferi disponibili in questo momento, l’unico ad avere la possibilità di continuare ad alimentare il rally del greggio è la benzina. Malgrado la maggior parte dei 50 stati USA abbia riaperto, i trasporti su ruota si sono ripresi appena, i trasporti pubblici restano sotto-utilizzati dal momento che molte persone continuano a lavorare da casa ed i voli non essenziali sono bloccati. In simili circostanze, l’unica fonte significativa di domanda può arrivare dalle auto.
Le scorte di benzina hanno visto il calo maggiore tra tutte le scorte energetiche riportato settimanalmente dalla U.S. Energy Information Administration, con una riduzione netta di circa 5 milioni di barili nelle cinque settimane terminate l’8 maggio, rispetto alle previsioni di un aumento netto di oltre 11 milioni.
Gasoline Inventories 1 Year Chart
Gasoline Inventories 1 Year Chart
Grafico scorte di benzina a un anno
Le scorte di prodotti raffinati, compreso il gasolio, nel frattempo sono salite di 18 milioni di barili nelle tre settimane conclusesi l’8 maggio.
L’assenza di dati fisici dell’AAA per il Memorial Day 2020 non significa che il mercato non abbia idea di come saranno i viaggi questo fine settimana.
Infatti domani saranno pubblicati i dati ufficiali dell’EIA sui bilanci di benzina, greggio e gasolio relativi all’ultima settimana. Emergerà quanto carburante per veicoli a motore sia stato prodotto dalle raffinerie prima del Memorial Day e come sta andando la domanda di benzina.
I prossimi dati dell’EIA sono attesi per il 28 maggio e conterranno i numeri sulle scorte di questa settimana. In quell’occasione, investitori e trader potranno nuovamente vedere la produzione anticipata di benzina da parte delle raffinerie e quanto rifornimento hanno fatto gli autisti entro venerdì prima di mettersi in viaggio per il fine settimana. L’impatto completo della domanda per il Memorial Day sarà visibile nei dati dell’EIA del 3 giugno, in cui sarà compreso il periodo che va da sabato a lunedì.
GasBuddy stima che i viaggi estivi quest’anno vedranno una riduzione del 44%
Oltre ai dati dell’EIA, ci sono alcune stime percentuali sui viaggi estivi elaborate da GasBuddy.com che, come l’AAA, segue i prezzi della benzina negli Stati Uniti.
In base ad un sondaggio condotto tra i suoi utenti, GasBuddy prevede un calo annuo del 44% per i viaggi a partire dal Memorial Day fino al Labor Day, il 7 settembre.
“Ovviamente il forte calo dei viaggi quest’estate è assolutamente dovuto al COVID-19”, si legge nel blog di GasBuddy.
“Il 72% degli intervistati ha affermato che il virus ha avuto un impatto diretto sui propri programmi di viaggio per l’estate: meno gite in auto rispetto a quanto programmato (48%), annullare viaggi che includono voli (36%) e fare viaggi più brevi (24%)”.
Se vogliamo trovare una nota positiva nel sondaggio di GasBuddy è che il 31% degli intervistati ha risposto di avere in programma almeno un viaggio in auto quest’estate.
I prezzi della benzina bassi saranno d’aiuto, inoltre, con la media nazionale più economica di oltre un dollaro al gallone rispetto all’anno scorso, secondo GasBuddy. Tra quelli che hanno pianificato un viaggio in auto, il 36% ha parlato dei prezzi del carburante, rispetto a solo il 6% dell’anno scorso ed al 5% del 2018, scrive GasBuddy.
L’AAA è d’accordo sul punto dei prezzi della benzina bassi, affermando che “il trend di prezzi alla colonnina sotto pressione probabilmente continuerà fino alla fine della stagione di guida invernale”.
La disoccupazione potrebbe pesare ancora sulla ripresa del greggio.
Ma potrebbe volerci ben altro che i soli prezzi bassi per alimentare la storia dei consumi di benzina.
Art Berman, analista che segue il mercato energetico da quasi quattro decenni, avendo cominciato come geologo petrolifero, afferma che la ripresa della domanda finora è ancora la più bassa in base agli standard storici, con un aumento che è ancora 4 milioni di barili al giorno, o il 20%, in meno rispetto alla media quinquennale per la prima settimana di maggio.
“Ed è questo il problema per la ripresa economica”, scrive Berman.
“La disoccupazione è probabilmente del 20% quando il dato ufficiale del 15% è al netto di chi non cerca lavoro o ha appena presentato la domanda. L’economia può anche essere ufficialmente aperta ma il numero di persone che perdono il lavoro sta aumentando. Stiamo operando con un’economia all’80% e potrebbe sembrare ottimistico entro fine anno”.
Analizzando ulteriormente il rally del greggio, Berman si è chiesto come mai il mercato festeggiasse il WTI a 33 dollari quando i dati mostrano che il 35% dei guadagni è rappresentato dallo short-covering di trader che sono usciti da posizioni ribassiste redditizie.
“Il principale motivo per festeggiare il WTI a 33 dollari è che il prezzo è quasi tre volte più alto della media di 11 dollari segnata dai future nella seconda metà di aprile”, spiega Berman, aggiungendo che il prezzo di pareggio medio per i maggiori trivellatori di scisto USA come Diamondback (NASDAQ:FANG), Concho (NYSE:CXO) e Pioneer (NYSE:PXD) resta di oltre 60 dollari al barile.
“Chiunque sia entusiasta per il greggio a 33 dollari dovrebbe pensarci”.

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.