Mercato Trading e Segnali Operativi... Titoli legati alla cannabis ancora in spirale ribassista, ma barlumi di speranza | ...Mercato Trading e Segnali Operativi -

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

mercoledì 18 marzo 2020

Titoli legati alla cannabis ancora in spirale ribassista, ma barlumi di speranza

È difficile trovare molte buone notizie sui mercati in questi giorni. E tentare di trovarle nel settore della cannabis è pressoché impossibile. Ma, se cercate un barlume di speranza, questo è il settore che è riuscito a mantenerla, a quanto pare. Questo barlume di rialzismo è nascosto dietro alla disperazione, proprio vicino all’eterno ottimismo.
È difficile individuarlo se si guardano i grafici dei titoli, ma è proprio lì. Se aveste bisogno di prove, guardate cosa ha detto ieri un ex amministratore delegato:
“Ritengo che molti titoli legati alla cannabis, compreso Aurora, siano sottovalutati e seguirò l’evolversi delle attuali condizioni di mercato. Prenderò decisamente in considerazione l’idea di riacquistare una volta posatosi il polverone”.
Sono le parole di Terry Booth, ex capo e cofondatore di Aurora Cannabis (NYSE:ACB), (TSX:ACB), riferite a BNN Bloomberg in una intervista via email ieri, quando gli è stato chiesto della notizia sulla vendita, da parte sua, di due terzi dei suoi possedimenti nel coltivatore di marijuana di Edmonton. Booth, che ha lasciato il ruolo ai vertici della compagnia il mese scorso nell’ambito della ristrutturazione aziendale, ha venduto 13,6 milioni di dollari di azioni di Aurora. Continua a mantenere un ruolo di consulenza nel consiglio di amministrazione.

Secondo le documentazioni, Booth avrebbe venduto 12,1 milioni di azioni di Aurora, pari al 68% della sua partecipazione, in una serie di transazioni tra l’11 ed il 16 marzo.
Ha venduto la maggioranza della sua partecipazione nella compagnia che aveva contribuito a fondare, avrebbe spiegato, per via della volatilità di mercato causata dai timori per la diffusione del COVID-19 e di una “serie di opportunità” che sono emerse.
Booth possiede ancora 6,16 milioni di azioni del titolo di Aurora ed opzioni.
Aurora Cannabis Weekly Price Chart
Aurora Cannabis Weekly Price Chart
Grafico del prezzo settimanale di Aurora Cannabis
Aurora ieri ha chiuso a 0,692 dollari USA, con un tonfo del 10,12% a New York, ed a 0,99 dollari canadesi, con -7,5% a Toronto. Nello scorso anno, il titolo ha perso quasi il 92% del suo valore.
La scorsa settimana, quando la minaccia del COVID-19 ha affondato i mercati azionari, Canopy ha chiuso sotto il livello di un dollaro per la prima volta in oltre tre anni.
Canopy finalmente lancia la linea di bevande a infuso
Buone notizie in arrivo da Canopy Growth (NYSE:CGC), (TSX:WEED) ieri. La compagnia con sede in Ontario ha annunciato di aver spedito le prime bevande a base di cannabis ai distributori al dettaglio.
Le bibite, commercializzate con il marchio Houndstooth & Soda, sono a base di THC, il componente della cannabis che causa “l’euforia”.
Il lancio di questa linea di prodotti arriva due mesi dopo l’annuncio, da parte della compagnia, di un ritardo nel completamento della sua struttura di imbottigliamento.
Canopy Growth Weekly Price Chart
Canopy Growth Weekly Price Chart
Grafico del prezzo settimanale di Canopy Growth
Canopy Growth ieri ha registrato un crollo del 6,8% a New York chiudendo a 10,28 dollari USA. A Toronto, il titolo è crollato di quasi il 5% ieri chiudendo a 14,42 dollari canadesi. Il titolo del principale coltivatore di cannabis al mondo ha visto un tonfo di circa il 77% nello scorso anno.
Tilray continua a colare a picco
Nessuna buona notizia invece sul destino di Tilray (NASDAQ:TLRY) negli ultimi giorni. Venerdì scorso, il coltivatore di cannabis con sede in Columbia britannica quotato solo sul NASDAQ è crollato di quasi il 35%, per poi subire un altro duro colpo ieri, con un tonfo del 24,22% chiudendo a 3,05 dollari USA.
L’ultimo ribasso è stato innescato alla fine della settimana scorsa, quando la compagnia ha annunciato una vendita di azioni, con l’obiettivo di raccogliere più di 90 milioni di dollari da usare per scopi generali.
Tilray Weekly Price Chart
Tilray Weekly Price Chart
Grafico del prezzo settimanale di Tilray
In base ai termini dell’offerta da 90,4 milioni di dollari, il prezzo sarà di 4,76 dollari ad azione, meno di un terzo del prezzo IPO del 2018, che rispecchia probabilmente il disperato bisogno di liquidità della compagnia. Dopo essere stato quotato in borsa, il titolo di Tilray aveva fatto notizia quando era schizzato a 300 dollari il 19 settembre 2018, circa un mese prima della legalizzazione della marijuana in Canada.
Nello scorso anno, il titolo ha registrato un pazzesco crollo totale di quasi il 96%.

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.