Mercato Trading e Segnali Operativi... Dall'intuizione di William Hart alle aspettative di questi giorni... | ...Mercato Trading e Segnali Operativi -
.

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

mercoledì 5 febbraio 2020

Dall'intuizione di William Hart alle aspettative di questi giorni...

Inizio settimana condito da situazioni di apprensione, alimentate dalle continue notizie giunte dalla Cina, ed attese per l’apertura dei listini europei ed americani, dopo i preoccupanti numeri riscontrati sulle borse asiatiche. La reazione è stata decisa. I mercati hanno avuto certamente uno storno ma allo stesso tempo il recupero è in atto, rispetto alle perdite dei giorni scorsi. L'immissione di 500 miliardi di yuan da parte della banca centrale cinese mirerà a garantire una stabilizzazione del mercato, chiaramente al netto di news tali da offrire un vero sospiro di sollievo.
L’ipotesi paventata relativa alla bolla speculativa sul palladio, che in un anno ha più che raddoppiato la propria quotazione, sembra non voler dar seguito al segnale short dell’ultima settimana, recuperando quasi nella sua totalità i minimi a 2154,92 toccati dalla Spinning Top del 28 gennaio, indicante un sostanziale equilibrio tra venditori e compratori, dopo una temporanea negatività del trend.
Tra le motivazioni più significative di questo andamento sottolineo la stretta conseguenza del deficit di offerta, affiancata da una importante domanda che potrà far ritestare i 2426,81 dollari l’oncia dopo la ripartenza molto vicina al supporto a 2204,22 che avevo individuato nel mio precedente articolo.
Il copper continua a pagare lo scotto della difficile situazione in Cina, luogo in cui viene prodotto la maggior parte del rame raffinato, dove le numerose aziende, momentaneamente ferme, hanno certamente alimentato l’ulteriore discesa del metallo rosa. L’attuale rimbalzo potrebbe risultare ingannevole in quanto da 2,560 si può rientrare nuovamente a 2,497 dollari. Il focus resta sempre centrato sulla Cina.
Se fosse ancora in vita Munehisa Homma, mercante giapponese che si arricchì notevolmente nella metà del ‘700 acquistando e vendendo riso al mercato nipponico di Dojima, inventore delle candlestick, avrebbe sicuramente attenzionato una ulteriore commodity, ossia il natural gas. Molto interessante il grafico.
Materia prima conosciuta sin dall’antichità quando addirittura considerata elemento divino per via delle fiammate che uscivano all’improvviso dal terreno, meravigliando intere popolazioni, fino a giungere al primo vero pozzo scavato dall’uomo negli Stati Uniti, grazie al contributo ed alla intuizione di William Hart, ritenuto il padre del gas naturale, colui il quale intercettò il vero utilizzo dei nostri giorni.
Sul natural gas, la candela Upper Shadow di novembre ha graficamente preannunciato una situazione di ribasso imminente.
Configurazione che solitamente si verifica dopo un trend di lungo periodo al rialzo. In quel caso si è addirittura formato un Gap Up alcuni giorni prima della formazione della candela in oggetto che ha sostanzialmente dato vita al lungo canale ribassista di ben due mesi e mezzo. Domanda bassa, rispetto all’offerta, ha contribuito alla forte debolezza della materia prima, spingendo il prezzo al minimo di agosto 2019 intorno ai 2,320 fino al Gap formatosi a 1,905 in data 20 gennaio. Attualmente regna una sorta di attesa con timidi tentativi di risalita. Da segnalare il supporto a 1,734 che se ritestato, basti vedere un grafico storico mensile, può innescare ulteriori nuovi acquisti.
Grafico Future Gas Naturale
Grafico Future Gas Naturale

https://it.investing.com/

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.