Mercato Trading e Segnali Operativi... Unicredit corre con cessione NPL. Quali novità domani dai conti? | ...Mercato Trading e Segnali Operativi -
Trade Like a Steve Italian Homepage

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

mercoledì 6 novembre 2019

Unicredit corre con cessione NPL. Quali novità domani dai conti?


L'andamento poco convinto mostrato oggi da Piazza Affari, dove il Ftse Mib si muove poco al di sopra della parità, con un frazionale rialzo dello 0,11%, ad un passo da quota 23.400, non condiziona più di tanto l'andamento dei titoli bancari che mostrano nel complesso più forza dell'indice.

Unicredit spicca tra i bancari, al top da inizio maggio

Tra gli altri spicca Unicredit che mette a segno la migliore performance nel settore di riferimento, conquistando peraltro la prima posizione nel paniere del Ftse Mib.
Il titolo, che oggi vive la quarta seduta consecutiva in rialzo, dopo aver guadagnato oltre un punto e mezzo percentuale ieri, quest'oggi riesce a fare ancora meglio.
Unicredit, che pure ha già ritracciato dai massimi intraday toccati a 12,386 euro mantiene un buon progresso e si presenta negli ultimi minuti a 12,264 euro, con un rialzo del 2,52%.
Vivaci i volumi di scambio visto che fino ad ora sono transitate sul mercato oltre 17 milioni di azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a quasi 21 milioni di pezzi.

Unicredit cede maxi portafoglio Npl

Unicredit guadagna terreno e si riporta sui massimi di inizio maggio sulla scia delle notizie diffuse ieri a mercati chiusi, da cui si è appreso che il gruppo ha completato con successo il trasferimento di 4,1 miliardi di groos book value, 6,1 miliardi di creditoria complessiva, di un portafoglio non performing rappresentato da mutui residenziali.
La cessione è stata fatta ad una società veicolo, Prisma SPV, attraverso un'operazione di cartolarizzazione strutturata da Unicredit Bank Ag come Sole Arranger.

Prisma ha emesso tre classi di titoli: 1,21 miliardi di euro senior, 80 milioni di euro mezzanine e 30 milioni junior.
Inoltre, Unicredit ha finalizzato un accordo per la vendita del 95% delle note mezzanine e junior ad un'istituzione finanziaria non appartenente al gruppo, mentre riterrà il 5% in qualità di originator come net economic interest richiesto dalla normativa di riferimento.

Unicredit: accordo con doValue per portafoglio Npl immobiliare

doValue intanto ha raggiunto un accordo con Unicredit che prevede la gestione in esclusiva da parte del gruppo doValue, in qualità di Master e Special Servicer, di un portafoglio di mutui residenziali in sofferenza del valore di circa 6,1 miliardi di euro.

Per dimensioni, si tratta del piu' importante progetto di cartolarizzazione di Npl residenziali in Europa.
I crediti oggetto dell'operazione sono, per la quasi totalita', gia' gestiti da doValue come parte del contratto con Unicredit stipulato nel 2015. 

Unicredit: domani la trimestrale.

Cosa prevede il consensus?

Intanto, a mantenere alta l'attenzione su Unicredit è anche l'attesa per i risultati del terzo trimestre che saranno esaminati e approvati oggi dal Cda, per poi essere comunicati domani al mercato.
Il consensus degli analisti prevede per il periodo in oggetto un utile netto medio di 1,005 miliardi di euro, difficilmente confrontabile con il dato dello stesso periodo dello scorso anno, penalizzato dagli accantonamenti per le sanzioni americane e dalla svalutazione della partecipazione nella banca turca Yapi Kredi.
Il margine di intermediazione è atteso a 4,572 miliardi di euro, in calo dell'1,1%, rispetto ai ricavi del terzo trimestre 2018 pari a 4,622 miliardi di euro.

Unicredit: le attese di Mediobanca sui conti del 3° trimestre

Rispetto al consensus gli analisti di Mediobanca Securities prevedono per Unicredit un utile più alto a 1,129 miliardi di euro, ma in deciso calo rispetto agli 1,854 miliardi del secondo trimestre che avevano beneficiato della cessione di FinecoBank.
Il dato dovrebbe segnare una forte crescita in confronto ai 30 milioni del terzo trimestre 2018, quando però Unicredit aveva risentito della svalutazione della controllata turca Yapi Kredi.
I ricavi, secondo le stime di Mediobanca, dovrebbero scendere su base annua del 5% a 4,554 miliardi di euro e le commissioni ridursi da 2,765 a 2,539 miliardi.
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.