Mercato Trading e Segnali Operativi... Reddito e Quota 100: due bombe a orologeria sul debito italiano | ...Mercato Trading e Segnali Operativi -
Trade Like a Steve Italian Homepage

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

giovedì 7 novembre 2019

Reddito e Quota 100: due bombe a orologeria sul debito italiano


Il Reddito di cittadinanza e Quota 100, le due misure bandiera del primo governo Conte ora confermate anche dal nuovo esecutivo a maggioranza Pd-M5S, saranno la causa di un aumento della spesa pubblica in Italia a partire dal prossimo anno.

Reddito e Quota 100: due bombe a orologeria sul debito italiano

E' l'avvertimento lanciato oggi dalla Commissione Europea nelle sue previsioni economiche d'autunno, secondo cui l'introduzione del sussidio anti-povertà e del nuovo trattamento di pensione anticipata cominceranno solo dal 2020 a mostrare il loro costo annuale completo.

Contribuendo peraltro a far gonfiare le uscite dello Stato in un contesto tutt'altro che incoraggiante per le condizioni economiche della Penisola.

Reddito di cittadinanza e Quota 100, aumentano debito e deficit

L'economia del Belpaese, segnala infatti Bruxelles, “non mostra ancora segnali di una ripresa significativa”.
Ed è in questo un contesto di scarsa crescita del Pil - praticamente nulla quest'anno (0,1%) e anemica nel 2020 (0,4%) - che "nei prossimi anni aumenteranno deficit (dal 134,8% dello scorso anno al 137,4% nel 2021) e debito pubblico": aumenteranno sì per un verso a causa della “debole crescita economica".

Ma dall'altro proprio anche "a seguito dell’aumento della spesa per Quota 100 e reddito di cittadinanza". 

Reddito di cittadinanza: fa aumentare i numeri della disoccupazione?

Più specificamente in relazione all'Rdc, finisce tra l'altro nel radar dei commissari europei anche un effetto per così dire collaterale dell'introduzione del beneficio sul mercato del lavoro. Pur mostrando una certa resilienza di fronte al recente rallentamento della crescita economica, annuncia la commissione, quest'ultimo mostra dagli ultimi dati un "deterioramento", e la contrazione della produttività lavorativa potrebbe adesso spingere le imprese a  “ridurre i posti di lavoro o a ricorrere a programmi di occupazione a breve termine”: su questo sfondo, appare poco probabile una riduzione del tasso di disoccupazione, considerato anche che "il nuovo regime di reddito minimo dovrebbe indurre progressivamente più persone a registrarsi ufficialmente come disoccupati”.

Considerazioni che proprio in questi giorni erano tornate nel dibattito sull'efficacia del Reddito di Cittadinanza come via al reinserimento lavorativo. 

Rdc: i numeri del sussidio salgono, lavoro resta un miraggio

Il monito della Commissione UE arriva infatti a pochi giorni dalla comunicazione dell'Inps che il Reddito di Cittadinanza, che nelle intenzioni dovrebbe avere una doppia natura - strumento di contrasto alla povertà da un lato, ma anche di di "politica attiva del lavoro", ha superato a fine ottobre la soglia record del milione di domande accolte.

Ma molto meno incoraggianti sono gli ultimi segnali arrivati per quel che riguarda la parte che riguarda l'impatto sul mercato dell'occupazione, soprattutto al Sud. 

Reddito di cittadinanza, Svimez: disincentiva il lavoro

Questa settimana, nel suo rapporto annuale la SVIMEZ ha sottolineato che il Reddito di cittadinanza è da apprezzare come "utile" tentativo di contrastare il disagio e l’esclusione sociale, ma nelle regioni del sud la lotta alla povertà non si può combattere "solo con un contributo monetario", senza cioé i necessari investimenti e una più generale "ridefinizione delle politiche di welfare" e del tema dei “diritti di cittadinanza”.

Tanto più che il nuovo sussidio ha finora avuto un impatto "scarso se non nullo" sul mercato del lavoro e per di più con un paradosso: ovvero, che la prospettiva di poter godere di un reddito minimo garantito sta distogliendo, invece che avvicinare i cittadini del Sud alla ricerca di un'occupazione.
Giudizi inseriti peraltro in una panoramica tutt'altro rosea sullo stato di salute del Sud, che fa i conti con un'economia pronta a entrare quest'anno in recessione (-0,2%, a fronte del +0,3% del Centro-Nord), l'emorragia inarrestata di residenti che lasciano il territorio (oltre 2 milioni dal 2000), un crollo degli investimenti e un preoccupante aumento dei livelli di poverta assoluta persino tra le famiglie in cui la persona di riferimento è occupata.
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.