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mercoledì 6 novembre 2019

Oltre dieci miliardi di euro investiti in immobili a Roma


Le buche non fermano gli investitori istituzionali italiani ed esteri. Roma si conferma, dopo Milano, luogo privilegiato degli investimenti immobiliari in Italia, concentrando nel 2019 il 19 per cento del volume delle operazioni effettuate a livello nazionale. Valore che si prevede in crescita anche quest’anno, per arrivare al 23 per cento l’anno prossimo, per circa tre miliardi di euro.
Negli ultimi dieci anni sono stati investiti nella capitale (soprattutto in alberghi, commercio e uffici) circa dieci miliardi di euro, contro i 25 miliardi investiti a Milano. Le prospettive della capitale sono buone e la crescita dovrebbe consolidarsi nel prossimo futuro, con il settore della locazione breve residenziale in primo piano.

Questi sono alcuni dei dati del Rapporto 2019 su “Il mercato immobiliare di Roma e del Lazio”, presentato da Scenari Immobiliari in collaborazione con Casa.it.
A fine 2019 nel Lazio si stima saranno state compravendute 72.500 case (65.500 nel 2018), risultato che confermerà la regione al secondo posto per numero di scambi sul totale nazionale, superata solo dalla Lombardia.
Con un incremento sul 2018 di quasi l’11 per cento, la regione Lazio rappresenta anche l’undici per cento del mercato residenziale nazionale. Nei capoluoghi si compiono circa il 59 per cento delle compravendite, corrispondenti a un fatturato di poco meno di 14 miliardi di euro. A Roma si realizzano oltre la metà delle transazioni avvenute in tutta la regione, con un fatturato che da solo rappresenta il 97 per cento di quello realizzato da tutti i capoluoghi.
Negli ultimi 12 mesi, le provincie laziali hanno mantenuto stabili i valori dei prezzi medi al metro quadrato, realizzando un incremento di poco inferiore all’uno per cento, dato che si confronta con la crescita zero dei prezzi delle case a livello nazionale.

Prendendo in considerazione le zone del semicentro, Roma mostra una migliore tenuta a dieci anni, con un calo del 6 per cento sul 2008, ma in crescita a partire dal 2015. La Capitale supera di circa dieci punti la media italiana, che si è stabilizzata nel 2017 con il 17 per cento in meno rispetto al 2008 e attese di inversione di tendenza per il prossimo anno.
Il mercato immobiliare di Roma continua a crescere, complice una domanda residenziale dinamica, fortemente orientata all’acquisto dell’abitazione.

Per il 2019 si stimano 39.000 compravendite, con un aumento del dieci per cento circa rispetto allo scorso anno. L’offerta per l’anno in corso si attesta a oltre 47mila unità, comprensiva di una parte di prodotto riqualificato di qualità e nuove costruzioni. Nel mercato immobiliare residenziale romano prevale la sostituzione, il prezzo medio di una casa è di circa 340mila euro, con preferenza della domanda, circa il 70 per cento delle transazioni, per bilocali e trilocali.

Il fatturato è in crescita ormai dal 2015 con un giro d’affari complessivo che ha superato i dodici miliardi di euro nel 2018. Per l’anno in corso è atteso un aumento di quasi l’otto per cento che dovrebbe portare la città a chiudere il 2019 con 13,2 miliardi di euro di fatturato.
Il 2019 si sta chiudendo con incrementi decisamente consistenti delle compravendite nel settore immobiliare residenziale di Frosinone.
Dal 2015 l’andamento degli indicatori è andato progressivamente migliorando e l’anno che si sta concludendo ha fatto registrare una variazione positiva degli scambi del 10,3 per cento. Il fatturato nel 2018 ha superato i 42 milioni di euro, e si avvia a sfiorare la soglia dei 46 milioni di euro entro la fine del 2019, con un incremento dell’8,3 per cento.
Dopo l’importante incremento fatto registrare da tutti i principali indicatori di mercato del comune di Latina nel 2018, con le transazioni che hanno segnato un rialzo di oltre l’undici per cento, sorpassando la soglia delle 1.250 unità, il 2019 si sta concludendo all’insegna della stabilizzazione, con un incremento nelle compravendite stimato del 3 per cento.

Nel 2019 il giro d’affari si sta confermato in crescita, con stima di chiusura a fine dicembre a poco meno di 140 milioni di euro. Un aumento di oltre il sette per cento per cento circa, tale da portare il fatturato a 148 milioni di euro, è atteso per il 2020.

Continua la serie positiva del mercato immobiliare residenziale di Rieti.
Nel 2018, per il sesto anno consecutivo, il numero degli scambi è cresciuto, raggiungendo le 570 unità. Le compravendite, se le stime saranno confermate, arriveranno alle 590 unità a dicembre 2019, superando i livelli del 2011, su un’offerta di 900 abitazioni. Il fatturato ha chiuso il 2018 con 66 milioni di euro e un incremento eccezionale, in linea con l’aumento delle compravendite, in crescita in dodici mesi del 23 per cento il primo e del 26 per cento le seconde.
Il 2018 è stato un anno particolare per il mercato immobiliare residenziale di Viterbo.

Le transazioni, favorite dal calo dei prezzi medi nominali, sono cresciute in dodici mesi del 5 per cento, ma la continua contrazione delle quotazioni ha prodotto un volume d’affari complessivo in lievissimo calo rispetto al 2017, unico capoluogo con segno negativo nel fatturato della regione.
Lo stesso è ancora lontano dai risultati del primo decennio del secolo e nonostante le aspettative per dicembre 2019 siano complessivamente di 142 milioni di euro, con un incremento sul 2018 superiore al 5 per cento, il divario sul 2010 è del -15 per cento.
Dal punto di vista immobiliare – ha dichiarato Mario Breglia, Presidente di Scenari Immobiliari – la Capitale si trova nella situazione di Milano nel 2015.

Il mercato sta uscendo da un lungo periodo di crisi e l’economia cittadina è in ripresa. Sicuramente ci sono le note difficoltà della città, dalle buche alla pulizia, ma si tratta di problemi risolvibili da una normale amministrazione. Per gli investitori professionali è il momento giusto per comprare, prima della ondata.
Il settore alberghiero ha ancora ampi margini di crescita, così come il commerciale nella vie più centrali. C’è una forte domanda di terziario di classe A. Un forte contributo allo sviluppo del mercato viene dal residenziale, declinato nelle varie funzioni dalla locazione breve alle residenze specializzate per anziani o studenti.

Si prospetta una stagione felice per l’immobiliare romano.
“Il nostro portale Casa.it – ha commentato Luca Rossetto, Amministratore Delegato del Gruppo Casa.it - è uno strumento potente per misurare tempestivamente e in modo esauriente le preferenze del pubblico interessato agli immobili e i dati rilevati confermano il trend positivo del Lazio a livello regionale indicato da Scenari Immobiliari.
Nella capitale la domanda delle famiglie, registrata attraverso le richieste che provengono sul nostro portale, a Ottobre 2019 è aumentata del 29% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e, a supporto di tale crescita, registriamo anche +44% di visualizzazioni per annuncio rispetto a Ottobre 2018.

Roma ricopre circa il 70% degli annunci pubblicati nella regione Lazio sul nostro portale, di cui il 23% è costituito da immobili di grandi metrature, prevalentemente posizionati nelle zone pregiate centrali come i quartieri Testaccio, Trastevere, Parioli e Flaminio. Nonostante queste zone registrino i prezzi di pubblicazione più elevati (con una media di 3.390 euro al metro quadro), sono molto dinamiche: gli annunci relativi a immobili ubicati in queste zone rimangono in pubblicità per un tempo inferiore (55 giorni Testaccio e Trastevere, 52 giorni Parioli e Flaminio) rispetto alla durata media di pubblicazione della capitale ad Ottobre 2019.

Crescono anche le altre città della regione, seppur con un’intensità minore. Nell’ordine troviamo: Frosinone con +9% di richieste generata verso gli agenti immobiliari rispetto ad Ottobre 2018, Latina con + 2% di richieste anno su anno e a parimerito Rieti e Viterbo con una crescita stabile attorno al +1% di richieste generate rispetto lo stesso periodo dell’anno precedente.
Questa crescita è frutto di una sempre maggiore propensione all’uso del portale e della app mobile da parte del pubblico, del maggiore interesse verso l’acquisto della casa e delle migliorate capacità tecnologiche di Casa.it nel catturare utenti interessati”.
Autore: Pierpaolo Molinengo Fonte: News Trend Online

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