Mercato Trading e Segnali Operativi... Gas naturale: tenete le cinture allacciate, la corsa non è finita | ...Mercato Trading e Segnali Operativi -
.

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

venerdì 15 novembre 2019

Gas naturale: tenete le cinture allacciate, la corsa non è finita

Qualche settimana fa, abbiamo parlato di quanto possa essere selvaggia la corsa del gas naturale.
Dopo cinque settimane su sei in rosso, i future del gas sull’Henry Hub a New York all’improvviso hanno tracciato una parabola, lasciando i tori con un’impennata del 18%. Ovviamente, la natura stessa dei mercati volatili comporta che quello che sale spesso sia destinato a tornare giù. Ed eccoci quindi qua, questa settimana, a guardare un tonfo di quasi il 4%, o almeno fino al momento della scrittura.
Natural Gas Futures Weekly Price Chart
Natural Gas Futures Weekly Price Chart
E se il gas terrà fede al suo umore mutevole, potremmo presumere che ci saranno altre oscillazioni nei giorni e nelle settimane che verranno. Quelli convinti di un gelo tra fine novembre ed inizio dicembre dovranno vedersela con quanti ritengono che il mercato sia eccessivamente entusiasta per il clima almeno sul breve termine e che debba scendere.
Riflettori sul supporto di 2,50 dollari
Con il contratto con consegna a dicembre sull’Henry Hub che ha segnato i minimi di due settimane di 2,571 dollari per mmBtu nella seduta di ieri, alcuni analisti ritengono che l’imminente battaglia sarà combattuta sul supporto di 2,50 dollari per mmBtu.

“Sebbene la domanda resti elevata … il ritorno di temperature vicine o superiori alla norma nelle aree degli Stati Uniti orientali la prossima settimana farà diminuire la necessità di riscaldamenti”, afferma Dan Myers, analista dell’agenzia di consulenza sul rischio per il gas Gelber & Associates, con sede a Houston. “Ricordando questo, i future del gas naturale sul NYMEX guardano oltre l’immediata ondata di freddo”.

Con i future di riferimento di dicembre che ieri hanno testato sotto i 2,60 dollari, Myers afferma che “simili perdite dell’1% permeano la curva nella fascia del 2020, con il prezzo medio dei future del prossimo anno che torna sotto i 2,50 dollari”.

Il successo o il fallimento del supporto a 2,50 dollari potrebbe dipendere da quanto riporterà la U.S. Energy Information Administration oggi alle 11:00 ET a proposito della differenza settimanale delle scorte di gas. Le previsioni sono di scorte per la settimana terminata l’8 novembre pari a 45 miliardi di piedi cubici rispetto ai soli 34 miliardi della settimana precedente.
La linea rossa del mercato potrebbe estendersi?
Scott Shelton, broker dei future energetici di ICAP a Durham, Nord Carolina, pensa che la recente linea rossa del mercato possa estendersi ancora se altri hedge fund, noti anche come Commodity Trading Advisors, dovessero diventare venditori per via del clima freddo che non stupisce.
Spiega Shelton:
“La morale della favola per me è che il mercato è ancora diretto verso i 2,50 e che gli spread del primo trimestre continueranno ad appiattirsi”.
“Penso che i CTA siano invariati qui in generale, anche se alcuni dei sistemi basati sullo slancio probabilmente torneranno short. Abbiamo visto delle vendite sui mercati legati al clima ieri, segnale del fatto che il GN viene venduto anche sui sistemi basati su computer”.
Ma Shelton aggiunge che le previsioni meteo sul periodo di 11-15 giorni sono in qualche modo di supporto e che potrebbero scoraggiare un ribasso più ampio.
Afferma:
“Penso che ci siano dei venditori CTA a breve termine sul mercato ultimamente, ma non quei grandi venditori che si vedono quando cambia un trend. Ritengo che torneranno short, ci vorrà più tempo e debolezza in quanto non cambiamo idea tanto facilmente”.
La storia del clima moderato
Dominick Chirichella, direttore del rischio e del trading dell’Energy Management Institute di New York, è d’accordo sulla storia del clima moderato.
“Le temperature non dovrebbero allontanarsi troppo dalla norma in nessuna delle due direzioni nella maggior parte degli Stati Uniti per il periodo di 11-15 giorni”, afferma Chirichella. “La migliore opportunità di vedere un caldo anomalo sarà tra la parte interna della regione occidentale a quella meridionale degli USA, dove si confermano modeste anomalie di caldo”.
Myers afferma che i tori che sono stati sulla difensiva ultimamente tenteranno una ripresa se i dati sulle scorte dell’EIA dovessero risultare vicini a quelli lievemente rialzisti della scorsa settimana.
“Tuttavia, le temperature vicine alla norma previste nelle settimane successive consentiranno un calo della produzione da record ed una riduzione dei prelievi dalle scorte nella seconda metà di novembre”, aggiunge.

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.