Mercato Trading e Segnali Operativi... Netflix, Spotify e Twitter: il certificate che non teme la guerra commerciale | ...Mercato Trading e Segnali Operativi -
.

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

martedì 8 ottobre 2019

Netflix, Spotify e Twitter: il certificate che non teme la guerra commerciale

Da   per  Leonteq Securities
Cedole elevate, capitale protetto al 70%, barriera capitale di tipo europeo al 60% e come sottostanti tre big del settore tech: Netflix (NASDAQ:NFLX), Spotify (NYSE:SPOT) e Twitter. E’ arrivato sul mercato il certificate con Isin CH0488709707 di Leonteq che non teme la guerra commerciale né tanto meno un rallentamento economico.
Il mix di protezione e rendimento è dato da due fattori, da un lato la barriera capitale profonda di tipo europeo e la protezione del capitale al 70%, dall’altro la tipologia dei sottostanti. I tre tech sono considerati dagli esperti anticiclici ovvero in grado di reggere il colpo e, in alcuni casi, anche di crescere, in una quadro macroeconomico in difficoltà.  In particolare gli analisti considerano Netflix e Spotify (il primo offre  streaming via internet per vedere film, serie tv e documentari a prezzi limitati, il secondo si focalizza sull’offerta di brani musicali), due servizi che offrono la possibilità ai consumatori di risparmiare, rinunciando ad esempio, al cinema per vedersi un film in salotto. Twitter subisce in parte il calo della raccolta pubblicitaria in caso di rallentamento economico anche se il suo utilizzo è slegato dal quadro macro.
Questo il quadro generale, ora guardiamo con attenzione tutte le caratteristiche del certificate. Arrivato sul mercato lo scorso 8 agosto, ha durata due anni, scadrà il 5 di agosto 2021 (data di valutazione finale). Il prodotto stacca cedole mensili dello 0,75% pari al 9% annuo se alle date di valutazione i tre sottostanti non hanno perso il 40% dal livello iniziale ovvero se il livello di chiusura del sottostante con la peggiore performance è superiore al livello di attivazione della cedola alla rispettiva data di osservazione.
Qui sotto vengono riportati i livelli di riferimento per ogni sottostante
Scopri di più sui certificati LeonteqLeggi altro
Per le cedole si parte dalla prima data di valutazione il 5 settembre (obiettivo centrato, cedola staccata) e così via ogni mese.
Il certificate gode dell’effetto memoria, accade così che, se a una data di valutazione mensile, uno dei tre sottostanti si dovesse trovare sotto il livello di barriera cedola (fissata al 60% del fixing iniziale), il certificate non staccherà la cedola, ma niente paura, la cedola può essere recuperata alle date di valutazione successive nel caso in cui tutti i tre sottostanti si riporteranno sopra la barriera cedola.
Un elemento innovativo e di forza del Certificate Floored autocall è la protezione del capitale. Ovvero l’investitore a scadenza otterrà un rimborso non inferiore al livello di protezione del capitale (fissato al 70% del fixing iniziale) anche se il titolo con la performance peggiore dovesse segnare un ribasso maggiore del 70%.
Un altro punto di forza risiede nella possibilità di rimborso anticipato. Se dal 6 gennaio e, per ogni data di valutazione mensile successiva, i tre sottostanti si dovessero trovare sopra l’autocall trigger level (fissato al 100% del fixing iniziale) il certificate verrà rimborsato in anticipo a 1000 dollari. L’investitore riceverà così tutte le cedole da 0,75%, mai staccate, grazie all’effetto memoria, e i 1000 dollari investiti.
Alla scadenza, se il certificate non è mai stato richiamato anticipatamente, abbiamo due possibilità. Con i tre sottostanti sopra il livello di barriera il certificate verrà rimborsato a 1000 dollari, sotto la barriera capitale grazie all’innovazione offerta dai nuovi prodotti floored autocall di Leonteq, il rimborso non sarà mai inferiore a 700 dollari (70%) anche in caso di fallimento dei sottostanti. In dettaglio, in caso di evento barriera, il rimborso sarà uguale al maggiore tra il livello di protezione del capitale e la performance del sottostante peggiore moltiplicata per il prezzo di emissione.
I rischi dunque sono limitati, il prodotto infatti, in una scala di rischio da 1 a 7 è stato valutato a livello 3. L’investitore è esposto al  tasso di cambi perché si acquista in dollari, così come i suoi tre sottostanti. L’altro rischio, come ogni certificate, è legato al rischio credito dell’emittente.
Passiamo ora ad analizzare ogni singolo sottostante. Partiamo da Netflix (NASDAQ:NFLX), nel grafico viene riportato il livello di barriera delle cedole, mentre ricordiamo che il rimborso non sarà mai inferiore a 700 euro. Il consensus raccolto da Bloomberg indica un target price medio sul titolo a 388 dollari, molto superiore alle attuali quotazioni.
Scopri di più sui certificati LeonteqLeggi altro
Per quanto riguarda il servizio di streaming della musica Spotify (NYSE:SPOT), gli analisti rimangono ottimisti con un consensus Bloomberg che indica come prezzo obiettivo 165 dollari.
Infine Twitter, il servizio di microblogger per cui Trump sembra ormai dipendente con le decine di tweet che pubblica ogni giorno, non riscuote particolare entusiasmo, ma comunque il target price rimane poco sopra il fixing iniziale a 41,11 dollari.
Scopri di più sui certificati LeonteqLeggi altro

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.