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venerdì 18 ottobre 2019

Bancari: segnali di forza. I titoli promossi e bocciati da HSBC


A Piazza Affari l'andamento debole mostrato oggi dal Ftse Mib, che negli ultimi minuti si sta riportando in direzione dei minimi intraday, con un calo dello 0,3% poco sopra i 22.300 punti, non sembra impattare più di tanto sui protagonisti del settore bancario.

Bancari in positivo ma non tutti.
Steccano Banco BPM e Ubi Banca

I titoli infatti si muovono in territorio positivo, ma non tutti, visto che Banco BPM e Ubi Banca cedono al momento lo 0,07% e lo 0,47%.
Resiste sopra la parità Intesa Sanpaolo con un rialzo dello 0,13%, preceduto da Mediobanca e Unicredit che si apprezzano entrambi di circa mezzo punto percentuale.
Ad avere la meglio su tutti è Bper Banca che conquista la prima posizione nel paniere del Ftse Mib, con un incremento del 2,04%.
Il settore bancario trova un certo sostegno nell'andamento favorevole dello spread BTP-Bund che dalla tarda mattinata ha imboccato la via del ribasso, presentandosi ora a 138,7 punti base, con un calo dello 0,72%.

A condizionare l'andamento odierno dei bancari, soprattutto in alcuni casi, contribuisce anche un report di Hsbc, nel quale gli analisti hanno rivisto target price e rating per alcuni titoli.

HSBC conferma il buy su Intesa, ma è Unicredit la top picl dl comparto

Nessuna variazione ha interessato uno dei due big del comparto, Intesa Sanpaolo, per il quale gli analisti hanno ribadito la raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 2,5 euro.
Secondo HSBC il titolo è caro e inoltre vanta un rendimento del dividendo appetibile, visto che quello atteso per quest'anno è uno dei più elevati tra quelli delle banche europee.
Buone notizie per Unicredit che resta la top pick del broker, coperto anch'esso con un rating "buy" e un target price rivisto però al ribasso da 15 a 14,5 euro.
Secondo gli analisti nel gruppo guidato da Mustier ci sono tante opzionalità e gli stessi si aspettano che vengano sprigionate in occasione del Capital Markets Day del 3 dicembre, quando Unicredit alzerà il velo sul nuovo piano industriale.

Ubi Banca: HSBC resta cauto, ma alza il target price

Passando ad Ubi Banca, gli analisti di HSBC hanno deciso di mantenere un atteggiamento improntato alla cautela, con una raccomandazione "hold" e un fair value rivisto verso l'alto da 2,71 a 2,91 euro, livello ormai praticamente raggiunto dalle attuali valutazioni di Borsa.
Gli analisti da una parte apprezzano il buon track record del management nella ristrutturazione, ma dall'altra evidenziano che la valutazione di Ubi Banca non è interessante come quella dei competitors.

Banco BPM non è più buy

Cattive notizie per Banco BPM che oggi ha incassato una bocciatura da HSBC, con un cambio di strategia da "buy" a "hold" e un prezzo obiettivo invariato a 2,3 euro.
La revisione del giudizio è da ricondurre al fatto che secondo gli analisti ora c'è meno margine di upside per il titolo dopo il buon progresso messo a segno di recedente.

Bper Banca ora è da comprare

Infine, una promozione è stata riservata invece a Bper Banca, il cui rating è stato migliorato da "hold" a "buy", con un target price che sale da 4,16 a 4,4 euro.
HSBC ritiene che il titolo sia sottovalutazione, tanto che è il più economico nel settore delle banche medio-piccole.
Per gli analisti inoltre Bper Banca ha diversi strumenti a disposizione da sfruttare per migliorare la redditività, con particolare riferimento alla capitalizzazione delle sinergie di costo e provvista legate all'acquisizione di Unipol Banca.
Fonte: News Trend Online

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