-
Italian Homepage

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

martedì 10 settembre 2019

USD/JPY: prime difficoltà a scalare la salita


Si delineano i primi indizi di debolezza per trend rialzista di breve costruito dal Dollaro/Yen che nell'arco di poco più di due settimane, raggiunge il massimo relativo a 107.50 jpy.
Dopo un'intensa fase ribassista che ha visto consolidarsi l'ampia fascia di supporto compresa tra 104.40 e 105.50 e in un contesto di volatilità molto elevata, i prezzi sono stati in grado di risalire la china portandosi a ridosso della resistenza di metà luglio a 107.80 jpy.
Mese particolarmente negativo per il cambio che ha accusato un crollo di quasi 400 pips, sull'onda dell'ennesima crisi sui dazi, la quale rallenta il ciclo economico statunitense e per questa via costringe la FED a calendarizzare nuovi tagli dei tassi.
Le prospettive attuali in rapida evoluzione evidenziano ancora molte difficoltà nel raggiungere e superare i livelli citati citati.
Il rischio è rappresentato dal fatto che la shooting star in formazione oggi potrebbe completare la temibile figura ribassista three evening star, pattern candlestick che a sua volta spegnerebbe sul nascere la neonata controffensiva rialzista.
Ma servono chiusure negative domani o entro la settimana almeno sotto quota 106.80 jpy, per confermare la struttura in evoluzione.
L'indicatore di trend cci non conferma il rallentamento in essere ma anzi evidenzia una pressione in acquisto ancora in salute e soprattutto buone probabilità di continuare la salita oltre quota 107.60 jpy.

La prospettiva più concreta infatti potrebbe essere quella di testare sia la resistenza più immediata oltre 107.40 che il supporto più ravvicinato a 106.70, senza tuttavia indebolire la struttura rialzista attuale.
Anzi una conferma di questi livelli sarebbe un ulteriore prova di forza della ritrovata fase rialzista, con i target oltre quota 108 jpy pronto per essere centrati.
Al contrario è di fondamentale importanza non cedere la fascia di supporto cruciale che tiene in piedi l'intera impalcatura rialzista, ovvero gli estremi 105.80 e 106.30 jpy. 

Strategie operative su USD/JPY

Per le posizioni long: tenendo conto della probabilità di incorrere in stop loss, sfruttare la leggera fase di storno distribuendo più ordini d'acquisto  lungo quota 107.10 e più in basso a 106.60, rischiando al massimo 50 pips ed un target a 107.90 jpy. 
Per le posizioni short: le operazioni contro il trend principale presentano un grado di rischio elevato inteso come probabilità di incorrere in stop loss.
Ragione per cui con uno stop in punti relativamente corto di 40 pips, collocare lungo la resistenza a 107.40 un ordine pendente, con target a 106.30 prima e 105.80 jpy a seguire.
Sfruttando grafici intraday è possibile anticipare a basso costo vendite lungo quota 107.20 riducendo li stop loss e partecipando a movimenti più ampi verso quota 106.50 jpy. 
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.