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lunedì 9 settembre 2019

Ftse Mib: una resistenza ostica. Prese di profitto in arrivo?


La nuova settimana è partita con una seduta a due velocità per le Borse europee che non sono riuscite a muoversi tutte nella stessa direzione.
Il Ftse100 e il Cac40 sono scesi rispettivamente dello 0,64% e dello 0,27%, mentre il Dax30 è salito dello 0,28%.

Ftse Mib: close in rialzo, ma sotto quota 22.000

Ha strappato un piccolo segno più anche Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 21.989 punti, in rialzo dello 0,19%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 22.040 e un minimo a 21.935 punti.
L'indice quest'oggi si è mosso in un range di prezzi ancora più stretto di quello di venerdì, con bassi volumi di scambio.
Nel corso della seduta il Ftse Mib ha provato a forzare nuovamente la resistenza dei 22.000 punti, con un top leggermente più alto di quello di venerdì, salvo poi fermarsi poco al di sotto della soglia suddetta.
L'area dei 22.000 sta confermando tutta la sua validità come resistenza e solo con un superamento della stessa si potrà assistere ad una prosecuzione dell'uptrend in atto.
Se il Ftse Mib riuscirà a sfondare con decisione i 22.000 punti potrà ambire a raggiungere l'ostacolo successivo rappresentato dai massimi dell'anno in area 22.350.
Estensioni rialziste al di sopra di tale soglia vedranno le quotazioni allungare il passo verso i 22.500 punti e in seguito in direzione dei 22.800 e dei 23.000 punti, raggiunti i quali è prevista una battuta d'arresto per il Ftse Mib almeno in un primo momento.
La mancata rottura di area 22.000 potrebbe favorire un ritorno in campo dei venditori, con fisiologiche prese di profitto che fino a certi livelli non metteranno in discussione il trend in atto.

Il riferimento è in primis all'area dei 21.500 dove verrà chiuso il gap-up lasciato aperto nella sessione di mercoledì scorso.
Da questo livello si dovrebbe assistere ad una ripresa del Ftse Mib, in assenza della quale bisognerà mettere in conto ripiegamenti più ampi verso i 21.200 punti prima e in seguito in direzione di area 21.000.
Oltre questo supporto il trend in atto si indebolirà ulteriormente, con il rischio di flessioni vero i 20.700 punti prima e successivamente fino alla soglia dei 20.500 punti.

I market movers in America e in Europa

Al pari di quella odierna, anche la prossima seduta sarà molto snella sul fronte macro Usa, visto che in agenda troviamo solo l'indice Redbook relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene americane. 
In Europa si guarderà alla Francia dove è atteso il dato relativo alla produzione industriale che a luglio dovrebbe salire dello 0,5% dopo la flessione del 2,3% precedente.
Lo stesso aggiornamento è previsto in Italia dove si prevede a luglio una variazione negativa dello 0,3%, in peggioramento rispetto al calo dello 0,2% di giugno.
Sempre in Europa da seguire in Spagna l'asta dei titoli di Stato con scadenza a 6 e 12 mesi per un ammontare compreso tra 4 e 5 miliardi di euro.

I titoli da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari da seguire B&C Speakers, Bioera, Tas e Technogym che presenterà i risultati del primo semestre di quest'anno.
In agenda un'assemblea degli azionisti di Aedes per deliberare in merito all'aumento di capitale a pagamento.
Fonte: News Trend Online

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