Mercato Trading e Segnali Operativi... Utility: un buon affare dopo i recenti cali? I titoli buy e sell | ...Mercato Trading e Segnali Operativi -
Trade Like a Steve Italian Homepage

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

martedì 13 agosto 2019

Utility: un buon affare dopo i recenti cali? I titoli buy e sell


A Piazza Affari anche la seduta odierna viene vissuta all'insegna delle vendite, ma non mancano alcune blue chip capaci di muoversi in controtendenza rispetto al Ftse Mib.

Utility contrastate a Piazza Affari

E' il caso delle utility che provano a spingersi in avanti, ma non tutte, con Snam in ascesa dell'1,34%, seguito da Terna e A2A che salgono dello 0,49% e dello 0,32%, mentre Italgas ed Hera calano dello 0,07% e dello 0,18%, lasciando poco più indietro Enel che cede lo 0,36%. 
Deboli i titoli a minore capitalizzazione, con Ascopiave e Iren in calo dello 0,13% e dello 0,25%, seguiti da ERG e Acea che arretrano rispettivamente dello 0,35% e dello 0,81%.
Anche le utility di recente sono state colpite dalle vendite, penalizzate non solo dall'andamento negativo del mercato, ma anche dalle tensioni sul fronte obbligazionario, con lo spread e il rendimento dei BTP a 10 anni in risalita soprattutto nelle ultime sedute, sulla scia della crisi di Governo.

A2A è una buona occasione d'acquisto

Tra le utility ci sono però diverse opportunità di acquisto, a partire da A2A, su cui Equita SIM nei giorni scorsi ha ribadito la raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo rivisto al rialzo da 1,74 a 1,83 euro.
La SIM milanese mantiene una view bullish sul titolo in quanto il secondo trimestre aumenta la visibilità sull'intero anno, sono previste possibili operazioni di M&A e inoltre A2A da inizio anno è rimasto decisamente indietro rispetto al settore di riferimento.
Da segnalare che gli analisti hanno confermato la stima di Ebitda 2019, mentre l'utile netto adjusted è stato alzato del 3% per lo scenario dei tassi "favorevole" e in particolare perchè Equita SIM ha migliorato la valutazione dell'area market, vista la capacità di A2A di crescere e alla luce dei multipli dei recenti deal.

Enel è da mettere in portafoglio

Da mettere in portafoglio anche Enel che per la SIM milanese è da acquistare, con un target price rivisto da 6,5 a 6,7 euro.
La conferma bullish giunge alla luce dei conti diffusi nei giorni scorsi dalla società, con um giudizio positivo degli analisti che hanno rivisto verso l'alto le stime sull'eps nell'ordine del 3% dal 2020.
A puntare su Enel è anche Kepler Cheuvreux che ha un rating "buy", con un fair value a 6,8 euro, dopo che i numeri del secondo trimestre del gruppo sono stati in linea con le attese degli analisti, indicando una potenziale accelerazione nella crescita organica.

Italgas: contrastati i giudizi dei broker

Sempre Kepler Cheuvreux ha una view più cauta su Italgas, con una raccomandazione "hold" e un prezzo obiettivo a 5,4 euro.
Entrambe le indicazioni sono state confermate dopo che i conti del secondo trimestre sono stati leggermente migliori delle attese degli analisti, le cui previsioni per l'intero 2019 sono allineate alla guidance.
Cattive notizie invece da Goldman Sachs che non più tardi di venerdì scorso ha riservato una bocciatura ad Italgas, con un cambio di rating da "neutral" a "sell", a fronte di un target price rivisto al rialzo da 5,2 a 5,25 euro.


La banca Usa si aspetta un calo dei ritorni consentiti per il settore in Italia.

Terna sotto la lente di diversi analisti

Per lo stesso motivo gli analisti di Goldman Sachs hanno deciso di bocciare anche Terna, la cui raccomandazione è passata da "neutral" a "sell", con un fair value tagliato da 5,55 a 5,25 euro.

Meno severo il giudizio di Societè Generale che consiglia di mantenere il titolo in portafoglio, con un prezzo obiettivo aumentato da 5,4 a 5,6 euro.
Sulla scia dei conti trimestrale, gli analisti hanno incorporato nelle loro stime un minor costo del debito che compensa previsioni leggermente ridotte sull'Ebitda per i prossimi due anni.
Sono improntati nel complesso alla cautela i giudizi su Snam che per Banca Akros merita un rating "neutral", con un target price ritoccato al rialzo ei giorni scorso da 4,5 a 4,8 euro, dopo che la semestrale del gruppo è stata leggermente migliore delle attese, accompagnata da un incremento della guidance sull'eps adjusted.

Snam: quali strategie seguire nel breve?

Non si sbilanciano i colleghi di Societè Generale che su Snam ha una raccomandazione "hold", con un fair value rivisto da 4,4 a 4,7 euro.
Questa mossa riflette un miglioramento delle stime di Ebitda in media dello 0,7% dopo i conti del primo semestre del gruppo.
Banca IMI invece consiglia di aggiungere Snam in portafoglio, con un prezzo obiettivo ritoccato da 4,8 a 4,9 euro.


Gli analisti hanno definito positivi i conti diffusi nei giorni scorsi dal gruppo, spiegando che gli stessi riflettono principalmente la migliore performance operativa, i minori oneri finanziari e il maggiore contributo delle controllate.

Hera: Equita opta per la cautela

Quanto ad Hera, è cauta la view di Equita SIM che mantiene fermo il rating "hold", con un target price alzato del 9% a 3,7 euro.
Questa mossa è stata decisa in seguito ai risultati diffusi dal gruppo a fine luglio, cui si è accompagnata una buona guidance per il secondo semestre dell'anno.

Iren ed ERG sono un buon affare?

Tra le utility a minore capitalizzazione sempre Equita SIM scommette su Iren, con una raccomandazione "buy" e un fair value rivisto a inizio mese da 2,8 a 3 euro.
Gli analisti evidenziano che dalla trimestrale del gruppo sono giunte indicazioni positive, con risultati leggermente superiori alle attese.
Equita SIM ha così deciso di mettere mano alle stime, alzando quelle di utile del 3% per quest'anno.
Prudente il giudizio su Erg, almeno con riferimento a quello espresso da Mediobanca Securities che ha un rating "neutral", con un prezzo obiettivo alzato da 16,4 a 18,3 euro.

Acea e Ascopiave: per Equita SIM sono da comprare

Buone notizie per Acea da Equita SIM che nei giorni scorsi ha confermato la raccomandazione "buy", con un target price a 18 euro.
Gli analisti mantengono una view positiva sul titolo perchè i risultati del secondo trimestre sono stati positivi e portano ad un miglioramento della guidance per l'anno in corso.
Inoltre, Acea ha avviato la crescita nel Waste e nelle rinnovabili con acquisizioni, senza dimenticare che il titolo tratta su multipli ragionevoli di 14 volte gli utili, con uno yield del 4,5%.
Sempre Equita SIM punta su Ascopiave, su cui la settimana scorsa ha reiterato il rating "buy", con un fair value passato da 4,4 a 4,5 euro, per tenere conto del minor risk free.
Gli analisti hanno limato del 3% la stima di Ebitda 2019 per contabilizzare il maggiore effetto negativo dei certificati bianchi.
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.