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giovedì 4 luglio 2019

BTP: le ragioni alla base del forte rally. Come muoversi ora?


L'euforia della vigilia sta trovando un seguito quest'oggi a Piazza Affari che, al pari di quanto accaduto ieri si conferma la migliore in Europa.

Ftse Mib in rialzo, spread stabile e rendimento BTP a 10 anni in calo

Il Ftse Mib sta aggiornando i massimi dell'anno, presentandosi poco oltre i 22.100 punti, in salita dello 0,95%, dopo aver avvicinato la soglia dei 22.200 punti.
Più cauto invece il fronte obbligazionario che dopo l'ulteriore entusiasmo mostrato questa mattina è tornato un po' sui suoi passi.
Lo spread BTP-Bund al momento si presenta a ridosso dei 205,5 punti base, sui  valori del close di ieri, dopo aver toccato in mattinata un minimo poco sotto i 195 basis points.
Scende ancora il rendimento del BTP a 10 anni che si attesta all'1,665%, con una flessione dello 0,66%, dopo aver segnato nell'intraday un minimo all'1,576%, sui livelli più bassi da ottobre 2016.
La risalita dai minimi è da ascrivere ad alcune prese di profitto, peraltro fisiologiche, dopo il rally messo a segno dai BTP nelle ultime sedute, basti pensare che da inizio settimana il rendimento del decennale è sceso di 50 punti base.

BTP: per MPS acquisti alimentati da BCE e decisione Commissione UE

Decisamente un buon momento quello che viene vissuto dalla carta italiana, sempre più richiesta dal mercato, con acquisti copiosi che durano ormai da qualche tempo, visto che la tendenza in atto è partita all'incirca a metà maggio, con una decisa accelerazione negli ultimi 10 giorni.
Gli strategist di MPS Capital Services spiegano che gli acquisti sono supportati dalla decisione della Commissione UE di annullare la procedura di infrazione a carico dell'Italia, dopo che il Governo ha varato un decreto legge da 1,5 miliardi di euro per migliorare i saldi della finanza pubblica italiana.
Lo shopping trova terreno fertile anche nell'atteggiamento accomodante della BCE, come evidenziato anche dagli alisti di Scope Ratings, i quali ritengono che gran parte del movimento di netta contrazione dello spread è da ricondurre proprio alla promessa dell'Eurotower di nuovi stimoli monetari.

BTP: Unicredit vede 5 motivi alla base del rally

Simili le indicazioni che giungono dagli strategist di Unicredit, i quali evidenziano che il rendimento del BTP a 10 anni è sceso di 52 punti base in tre sedute, registrando la flessione più brusca dai tempi della crisi del 2011-2012.

Per gli analisti dietro il rally dei BTP si possono individuare cinque fattori chiave: la nomina di Christine Lagarde alla BCE che induce il mercato a confidare in un atteggiamento ancora accomodante da parte dell'Eurotower.
Il secondo motivo risiede nella correzione del target di deficit del Governo al 2% del PIL e il terzo è legato alla sospensione della procedura di infrazione da parte della Commissione UE.
Unicredit segnala poi un altro fattore, spiegando che il 60% dei titoli sovrani dell'Eurozona ha rendimenti negativi e questo spinge gli investitori a puntare sui BTP che offrono invece un tasso positivo.
Infine, la corsa all'acquisto dei titoli di Stato italiani è alimentata dallo stesso rally che costringe a delle ricoperture da parte di quanti erano su posizioni ribassiste.

BTP: gli analisti consigliano prudenza.

Ecco perchè

Gli analisti però invitano a non farsi travolgere da facili entusiasmi, spiegando che la situazione dell'Italia si conferma debole sia in termini di crescita, che di conti pubblici e di rating creditizio.
Per questo motivo Unicredit ritiene che sui BTP sia consigliabile prudenza, alla uce dell'incerto outlook sui rating e in vista delle trattative sulla manovra 2020.
Quest'ultima andrà presentata entro il 15 ottobre prossimo e le discussioni sulla stessa avranno inizio subito dopo l'estate.
In caso di scontri tra l'Italia e l'UE, sarà molto probabile assistere ad un ritorno delle tensioni che si rifletteranno inevitabilmente sull'andamento dello spread e dei BTP.

La view di Bny Mellon

La pensa così anche John Velis, macro strategist di Bny Mellon, il quale avverte che la prima sfida per la Lagarde nella guida della BCE potrebbe giungere proprio con la legge di bilancio 2020 del nostro Paese.
Questo perchè, spiega l'esperto, ogni prolungato conflitto tra l'Europa e l'Italia finirebbe per mettere in mezzo l'Eurotower, visto che ad un sensibile allargamento dello spread corrisponde un rilevante indebolimento dell'euro.


Fonte: News Trend Online

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