-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

giovedì 18 luglio 2019

Bancari su: dai BTP una manna per gli utili, ma i rischi restano


A Piazza Affari prosegue in rialzo la seduta dei bancari che a circa un'ora dalla chiusura delle contrattazioni si muovono tutti al di sopra della parità.

Bancari in rialzo a Piazza Affari. Giù Spread e rendimento decennale

La migliore performance è quella di Bper Banca che sale dell'1,4%, seguito da Unicredit che guadagna lo 0,93%, mentre Mediobanca e Intesa Sanpaolo si apprezzano dello 0,81% e dello 0,78%, lasciando più indietro Banco BPM e Ubi Banca che si accontentano di un frazionale rialzo dello 0,11% e dello 0,04%.
I bancari di Piazza Affari mostrano oggi un andamento moderatamente rialzista, sulla scia delle positive indicazioni che arrivano dal fronte obbligazionario.
Lo spread BTP-Bund si mantiene stabilmente per ora sotto i 200 punti base, con un ribasso oggi di quasi l'1,5%% appena sotto quota 185 basis points.
Il rendimento del BTP a 10 anni scende del 2,21% all'1,55%, spingendosi su livelli che non si vedevano ormai da oltre tre anni a questa parte.

Banche: un rialzo guidato dai movimenti dei BTP

In un report diffuso oggi, gli analisti di Mediobanca Securities hanno focalizzato la loro attenzione proprio sugli impatti positivi per il settore bancario derivanti dall'andamento del mercato obbligazionario italiano.  Gli esperti segnalano che le quotazioni dei titoli bancari sono state sostenute dal movimento dei BTP negli ultimi mesi.
Al netto del pagamento del dividendo, gli analisti dell'istituto di Piazzetta Cuccia spiegano che da marzo le valutazioni dei titoli bancari sono aumentate di circa il 3%, in linea con i competitors europei.
Questa performance è da ricondurre proprio ai rendimenti sovrani più bassi da fine giugno, ma escludendo questo impatto positivo, Mediobanca ha calcolato che il prezzo dei bancari sarebbe sceso di oltre il 10%, con le stime di consensus sull'eps 2020 in flessione del 5%.

Banche: gli effetti della curva al ribasso dei BTP sui conti trimestrali

In vista dei risultati del secondo trimestre che saranno diffusi dai protagonisti del comparto bancario a partire da fine mese, gli analisti di Mediobanca hanno provato a calcolare gli effetti che potrebbero avere avuto sugli stessi la curva al ribasso dei BTP e il buon andamento del mercato azionario e di quello obbligazionario.
Alla luce della duration media di portafoglio degli istituti di credito, intorno a 3,5-4 anni, gli esperti evidenziano che l'effetto più importante potrebbe essere per il Credem, con un potenziale incremento al 12 luglio scorso di 40 punti base in termini di Common Equity Tier 1 ratio.

A seguire troviamo Banca Monte Paschi con 20 basis points in più, cui si accoda Intesa Sanpaolo che in terza posizione beneficia di 15 punti base legati alla flessione del rendimento dei titoli di Stato italiani.
Sei affascinato dai mercati finanziari e vorresti diventare un bravo trader?
Iscriviti da qui per rimanere sempre aggiornato sugli eventi di formazione gratuita di Trend-Online.com

Intesa Sanpaolo farà più utili del consenso grazie ai BTP

Questo avrà ricadute positive sugli utili del gruppo che secondo Mediobanca nel secondo trimestre dovrebbero attestarsi a 950 milioni di euro, il 6% oltre le attese del consensus dei broker.
Nel caso di Intesa Sanpaolo gli analisti stimano indicazioni superiori alle previsioni della comunità finanziaria anche con riferimento ad altre voci del conto economico.
Mediobanca si aspetta infatti dal gruppo guidato da Messina margini per 1,777 miliardi di euro nel secondo trimestre, contro gli 1,75 miliardi del consensus, a fronte di ricavi pari a 4,378 miliardi rispetto ai 4,28 miliardi del consenso.
Nel complesso le attese sui conti del secondo trimestre sono improntate all'ottimismo, anche alla luce dei vantaggi offerti dall'andamento dello spread e dal calo del rendimento dei BTP.

Bancari: Mediobanca resta cauta.

Rischi macro e politici

Gli analisti di Mediobanca Securities avvertono però che per le banche e di conseguenza per i titoli delle stesse restano rischi all'orizzonte relativi all'andamento dei fondamentali, legati al quadro macro e politico.
E' probabile che ciò possa portare ad un aumento di volatilità, considerando che alla fine dell'estate avrà inizio la discussione sulla legge di bilancio per il 2020.
Un banco di prova non indifferente per il Governo che deve fare i conti da una parte con risorse limitate e dall'altra con l'insistenza del vice premier Salvini sulla flat tax.
Da non escludere quindi nuove tensioni nella maggioranza di Governo e anche per questo motivo gli analisti di Mediobanca mantengono una view cauta sul settore bancario, all'interno del quale l'unico titoli indicato tra le top pick è Unicredit.
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.