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venerdì 7 giugno 2019

Scontro commerciale Italia-Francia: quali sono i motivi?


Nelle ultime settimane si sta parlando diffusamente dello scontro diplomatico tra Italia e Francia per quanto concerne le esportazioni di prodotti caseari. Quali sono i motivi della controversia?
In particolare, si discute di una vera e propria disputa tra Granarolo e Lactalìs. Si tratta di due aziende operanti nel settore: la prima è una delle più autorevoli in Italia mentre la seconda si sta affermando largamente in Francia.
Lactalìs è salita alla ribalta in quanto ha deciso di investire con decisione in Italia rilevando Galbani, Parmalat e Vallelata.

Scontro commerciale Francia-Italia: le ragioni

Il motivo della controversia Italia-Francia sta nell'interesse del colosso francese per la Nuovi Castelli.

Infatti, il socio di controllo del gruppo italiano, l'inglese Charterhouse, da tempo è alla ricerca di un socio per poter procedere all'aumento di capitale da 40-50 milioni.
Ma, alla fine, l'ipotesi più concreta è quella che potrebbe portare alla cessione totale della Nuovi Castelli ad un altro gruppo industriale.
La Granarolo, assieme ad un altro fondo, sta premendo affinché tale operazione non vada in porto dato che la Lactalìs possiede già oltre un terzo del mercato caseario italiano.
Ma, ad essere preoccupato per i movimenti legati all'azienda è anche il Presidente della Coldiretti, Ettore Prandini, che vuole porre un freno alla cessione e soprattutto alla svendita del Parmigiano Reggiano all'estero.
L'Italia ricorda quanto successo con Parmalat, finita nelle mani del colosso francese salutando così il Belpaese pur essendo uno dei marchi più celebri in Europa e non solo.
Lo stesso Prandini ci ha tenuto a sottolineare che un'eventuale cessione di Nuovi Castelli ai francesi andrebbe sicuramente a rafforzarne l'egemonia sul mercato di prodotti caseari.

E, soprattutto, tale transazione andrebbe a garantire all'azienda francese l'esclusiva di una serie di prodotti del Belpaese DOP tra i più commercializzati nel mondo.

Come può difendersi l’Italia?

Il caso sta diventando di interesse nazionale considerando che in ambito enogastronomico l'Italia ha tantissimo da difendere, come ha evidenziato il Presidente della Coldiretti.
Proprio lui ci ha tenuto anche a precisare che la difesa dei prodotti del Made in Italy è qualcosa di fondamentale dato che si tratta del primo passo per evitare la delocalizzazione.
Questa inevitabilmente comporta la chiusura di stabilimenti italiani e quindi una riduzione dell'approvvigionamento della materia prima agricola.
Oltre a dover considerare che proprio il parmigiano Reggiano è uno di quei prodotti caseari che merita una particolare difesa, visto e considerato che si tratta di uno tra i più copiati al mondo.
Solo così si ha la garanzia di avere una esclusiva importante sul mercato non solo europeo, ma internazionale.
Nel contempo, una delle prime soluzioni per evitare questo eccessivo ingresso di aziende estere in Italia potrebbe essere il fronte comune delle cooperative.
Come affermato dall'Uecoop, il settore caseario ha visto proprio in queste un protagonista costante.

Infatti, la gestione da parte delle cooperative è pari a circa l'80% di latte necessario alla produzione di svariati formaggi DOP. Intanto resta da capire quali siano le effettive prospettive riguardanti la Nuovi Castelli.
Fonte: News Trend Online

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