-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

mercoledì 5 giugno 2019

Improvvisamente scoppiò la tregua


Nel commento di ieri scrissi che, con il raggiungimento da parte dell’indice USA SP500 dell’area di supporto appena sopra i 2.720 punti nella seduta di lunedì, potevamo “considerare raggiunto il primo obiettivo ribassista del movimento iniziato il primo maggio”.
Considerato che, proprio lunedì, SP500 raggiunse l’area di ipervenduto da parte dell’indicatore RSI(14), molto usato per identificare gli eccessi dei movimenti di mercato, le condizioni per un rimbalzo potevano essere presenti nella seduta di ieri e concretizzarlo in presenza di adeguati catalizzatori.

Così è stato. E’ bastato che in mattinata le agenzie segnalassero lo scoppio della pace tra Salvini e Di Maio dopo l’ultimatum di Conte per suscitare il rimbalzo in Europa. Gli indici europei, dopo una partenza debole, che registrava un clima apparentemente ancora ostile, sia tra i padroni del governo italiano che tra l’Italia e la Commissione UE, hanno dovuto prendere atto del “miracolo della rappacificazione” tra gli azionisti di controllo del governo Conte, con tanto di accordo-lampo sul decreto sblocca–cantieri, che Di Maio ha digerito in una forma che accontenta molto la Lega e sospende per due anni parecchi paletti antimafia.

Il clima che ha condotto l’indice italiano ad essere per tutto il mese di maggio un po’ la pecora nera dei listini azionari europei, è subito cambiato ed i mercati hanno ripreso il rimbalzo partito il giorno precedente. Il seguito della seduta è stato in crescendo, sia per Eurostoxx50 (+1%) che soprattutto per il nostro Ftse-Mib (+1,79%) che per un giorno, grazie soprattutto alla ripresa dei titoli bancari ed alla chiusura di posizioni short che la sorpresa politica ha stimolato, è tornato ad essere il migliore d’Europa.

Anche lo spread si è calmato, scendendo addirittura sotto i 270 punti, per chiudere la seduta a 273.
Nel pomeriggio poi ci ha messo del suo anche il governatore della FED Powell, che in un intervento a Chicago ha rassicurato i mercati sulla disponibilità della FED a tagliare i tassi in caso di bisogno.
“Faremo tutto quanto necessario per sostenere l'economia americana”, sono state le sue parole, che assomigliano un po’ al famoso “Whatever it takes” pronunciato da Draghi il 26 luglio 2012, che rassicurò i mercati, nel pieno della bufera dello spread, ed aprì la stagione della repressione finanziaria e dei tassi a zero.

Forse Powell non è teatrale come Draghi, ma certamente una bella dose di tranquillità deve averla infusa negli operatori, dato che anche Wall Street ha dimenticato subito il crollo dei titoli FANG al Nasdaq del giorno precedente ed ha risvegliato il toro che dormiva da un mese, recuperando con  SP500 la bellezza di 59 punti (+2,14%).
Ora SP500 è tornato a quota 2.803 ed ha chiuso in un solo giorno ben due gap ribassisti che ancora attendevano che l’assassino tornasse sul luogo del delitto.

E’ arrivato nuovamente a lambire dal basso la trendline che identifica il testa e spalle ribassista completato il 29 maggio scorso, di cui ha raggiunto il primo obiettivo ma non ancora quello finale.
Oggi tutti, e naturalmente anche io, si chiederanno se riuscirà a completare la negazione della figura, tornando di prepotenza al di sopra di questa “neck-line” e mettendo le basi per tentare di chiudere un terzo gap ribassista ancora aperto: quello del 23 maggio a quota 2.851.

Per farlo dovrà riuscire a superare le medie mobili a 20 e 50 sedute, che ora fanno da resistenza.
Non sarà un’impresa facile, ma risulta necessaria per accantonare questa correzione, che per ora non possiamo affatto considerare conclusa.
Così come non possiamo certo considerare definitivamente risolta la “crisi di coppia” che a maggio ha impegnato i due fidanzatini di governo, e tantomeno la patata bollente della procedura di infrazione per debito che oggi la Commissione UE dovrebbe aprire nei confronti dell’Italia.
Insomma: i rimbalzi sono come le rondini.

Fa piacere vederle volteggiare in cielo. Ma una sola non fa primavera.

Autore: Pierluigi Gerbino Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.