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lunedì 13 maggio 2019

Petrolio e settore oil in rimonta: i broker segnalano tanti buy


Dopo la chiusura poco mossa di venerdì scorso, il petrolio ha aperto la nuova settimana all'insegna degli acquisti, tanto che negli ultimi minuti viene fotografato a 62,45 dollari, con un progresso dell'1,28%.

Petrolio in rialzo dopo sabotaggio petroliere saudite

In seguito al ritracciamento partito di recente dai massimi dell'anno a ridosso dei 66 dollari al barile, il petrolio torna a guadagnare terreno, riposizionandosi così sul sentiero di crescita imboccato da inizio anno, favorito principalmente dal taglio della produzione deciso dall'Opec nei mesi scorsi.
Quest'oggi lo shopping trova terreno fertile in alcun indicazioni di stampa da cui si apprende che due petroliere saudite sarebbero state danneggiate da un sabotaggio nei pressi dello Stretto di Hormuz, definiti dagli esperti di Global Risk Management un nodo chiave per i flussi globali di petrolio.

Piazza Affari: titoli oil in progresso.

In pole position Saipem

Il rialzo odierno messo a segno dai prezzi dell'oro nero viene sfruttato a dovere dai titoli del settore oil che viaggiano in controtendenza a Piazza Affari.
Tenaris sale dello 0,9%, preceduto da ENI e Saipem che guadagnano rispettivamente l'1,23% e il 2,42%, mentre tra i titoli a minore capitalizzazione Saras avanza dell'1,78%, diversamente da Maire Tecnimont che, pur avendo già recuperato dai minimi intraday mostra ancora un calo dello 0,97%.

Petroliferi: Credit Suisse vede diversi motivi per comprare

La view sui titoli del comparto oil resta positiva, almeno secondo le indicazioni di Credit Suisse che nei giorni scorsi ha ribadito la raccomandazione "overweight" sui petroliferi europei, considerati attraenti per diversi motivi.
La banca elvetica ricorda che da inizio anno il rialzo del petrolio è stato favorito da un incremento della domanda e ora ci potrà essere una nuova ripresa del ciclo economico.
L'oro nero è inoltre protetto in caso di frenata dell'economia visto che l'Arabia Saudita può influenzare direttamente il prezzo, in risposta alla sua necessità di mantenere quello del Brent al di sopra dei 60 dollari al barile per raggiungere i suoi obiettivi.
A ciò si aggiunga che la politica accomodante della Fed penalizza il dollaro, al quale il petrolio è correlato inversamente.

Da non dimenticare infine che secondo Credit Suisse le valutazioni del settore oil si confermano interessanti.

ENI: le strategie delle banche d'affari

Tra i vari titoli gli analisti puntano anche su ENI, coperto con una raccomandazione "outperform" e un prezzo obiettivo a 20,5 euro.
A puntare su ENI è anche Equita SIM che nei giorni scorsi ha inserito il titolo tra i best picks 2019, aumentando il peso in portafoglio di 60 punti base. 
Gli analisti mantengono invariato il giudizio "buy", con un target price a 20 euro, spiegando che ENI ha subito una correzione del 9% circa dai massimi di inizio aprile, nonostante il prezzo del Brent sia attorno ai 70 dollari al barile, contro la stima di 65 dollari per il 2019, e il cambio con l’USD sia più favorevole.
A ciò si aggiunga che i risultati del primo trimestre di ENI hanno mostrato una crescita della generazione di cassa migliore delle attese, con un target per quest'anno ben oltre il consensus.

Indicazioni bullish anche da Banca IMI che nei giorni scorsi sul titolo ha reiterato il rating "buy", con un fair value a 20,6 euro.

Saipem: giudizi contrastati dai broker

Contrastati invece i giudizi su Saipem per il quale Equita SIM la scorsa settimana ha aumentato di 50 punti base il peso in portafoglio, con una raccomandazione "buy" invariata e un fair value a 5,4 euro.
Gli analisti fanno notare che il titolo ha subito una correzione di circa il 18% dai massimi relativi di inizio aprile, malgrado gli elevati livelli del prezzo del petrolio.
La SIM milanese si aspetta da Saipem un buon trend della raccolta ordini nei prossimi mesi, segnalando tra i progetti più interessanti le iniziative LNG in Mozambico, Nigeria e Russia, il progetto Liza 3 in Guyana e LTA in Arabia Saudita.
Opposta la strategia di Credit Suisse, i cui analisti nei giorni scorsi hanno avviato la copertura su Saipem con una raccomandazione "underperform" e un prezzo obiettivo a 4,1 euro.
La banca elvetica segnala che il titolo nell'ultimo anno ha registrato un rialzo del 50%, con una performance migliore rispetto al settore e ora è pienamente valutato.

Tenaris raccoglie consensi dopo la trimestrale

Buone notizie per Tenaris dopo la recente diffusione dei risultati del primo trimestre che pure sono stati definiti deboli da diverse banche d'affari.
E' il caso di Mediobanca Securities che da una parte ha confermato il rating "outperform" sul titolo, ma dall'altra ha ritoccato il prezzo obiettivo da 15,5 a 15 euro, complice una sforbiciata del 3%-5% delle stime sull'eps riferite al periodo 2019-2021.
Bullish la view di Banca Akros che consiglia di accumulare Tenaris in portafoglio, con un target price a 16,5 euro, malgrado la trimestrale del gruppo sia stata inferiore alle attese dei suoi analisti, accompagnata peraltro da un outlook prudente.

Saras alla prova dei conti oggi.

Equita è bullish

Passando ai titoli a minore capitalizzazione, Equita SIM mantiene una view positiva su Saras, chiamato oggi a presentare i risultati del primo trimestre.
Il consensus prevede una perdita netta di 21 milioni di euro, a fronte di un Ebitda pari a 24 milioni di euro, mentre l'Ebit dovrebbe essere negativo nell'ordine di 21 milioni.

In attesa dei dati ufficiali del gruppo, la SIM milanese consiglia di acquistare Saras, con un fair value a 2,2 euro.

Maire Tecnimont: per gli analisti è da comprare

Infine, Maire Tecnimont è da comprare secondo Banca Akros che però ha ritoccato il prezzo obiettivo da 5,2 a 4,5 euro dopo i conti del primo trimestre, definiti buoni dagli analisti, ma con una cassa netta in calo.
A rivedere la valutazione del titolo sono stati venerdì scorso anche i colleghi di Kepler Cheuvreux che hanno ridotto il target price da 5,8 a 5,5 euro, mantenendo invariata la raccomandazione "buy" e le stime sul gruppo.
Fonte: News Trend Online

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