-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

mercoledì 15 maggio 2019

Ftse Mib: una bella schiarita, ma le nuvole non sono scomparse


Il ribasso registrato in avvio di settimana è stato seguito  da un bel recupero delle Borse europee che hanno terminato gli scambi sui massimi di giornata. 
Il Dax30 e il Ftse100 sono saliti dello 0,97% e dell'1,09%, preceduti dal Cac40 che ha guadagnato l'1,5%.

Ftse Mib in buon recupero: cosa aspettarsi ora?

Molto bene anche Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi sui massimi di giornata a 20.892 punti, con un rialzo dell'1,45%, dopo aver segnato un minimo a 20.650 punti.
L'indice ha avviato le contrattazioni già in salita, allungando progressivamente il passo in direzione dei 21.000 punti.


La reazione odierna è senza dubbio interessante, ma non deve alimentare facili entusiasmi, visto che al momento si tratta di un semplice rimbalzo che non mette al sicuro il Ftse Mib dal rischio di nuove vendite.
Ulteriori segnali di positività si avranno con il superamento di area 21.000, oltre cui si assisterà ad una prosecuzione del recupero verso i 21.200/21.300 punti prima e in seguito in direzione di area 21.500.
Un'indicazione di forza più convincente arriverà con un ritorno al di sopra dei 21.665 punti, dove verrà chiuso il gap-down del 6 maggio scorso.

Oltre questa soglia diventerà credibile un nuovo test dei massimi dell'anno in area 22.000/22.050, il raggiungimento della quale però appare poco probabile nell'immediato.
Un mancato riposizionamento del Ftse Mib al di sopra dei 21.000 punti potrà favorire un ritorno delle vendite.
Con discese al di sotto dei 20.700 punti l'indice potrebbe mettere sotto pressione il supporto di area 20.500, rotta la quale la discesa proseguirà verso i 20.300 punti prima e in seguito in direzione dei 20.000/19.980 punti. 

I market movers in America

La prossima seduta sarà ricca di dati sul fronte macro Usa, dove si conoscerà l'indice settimanale relativo alle richieste di mutui ipotecari, oltre al quale sarà diffuso l'indice New York Empire State Manufacturing che a maggio dovrebbe salire da 10,1 a 10,5 punti.
Per le vendite al dettaglio di aprile le attese parlano di una variazione positiva dello 0,2%, in decisa frenata rispetto all'1,6% precedente, mentre al netto della componente auto è previsto un incremento dello 0,7% dopo l'1,2% di marzo.
In calendario anche la produzione industriale di aprile che dovrebbe salire dello 0,2% dopo il calo dello 0,1% precedente, mentre la capacità di utilizzo degli impianti è prevista invariata al 78,8%.

L'indice Nahb a maggio dovrebbe salire da 63 a 64 punti, mentre le scorte delle imprese a marzo sono viste in rialzo dello 0,2% dopo lo 0,3% di febbraio.
Nel pomeriggio sarà diffuso il consueto report settimanale sulle scorte strategiche di petrolio da parte del Dipartimento dell'energia.
Prima dell'apertura di Wall Street si conosceranno i risultati degli ultimi tre mesi di Alibaba dai quali ci si attende un utile per azione di 0,97 dollari, mentre per i conti di Macy's le stime parlano di una perdita per azione di 0,1 dollari.
A mercati chiusi l'attenzione si sposterà sulla trimestrale di Cisco Systems che per non deludere le attese dovrà centrare l'obiettivo di un eps pari a 0,77 dollari.

I dati macro e gli eventi in Europa

In Europa si conoscerà la seconda lettura del PIL del primo trimestre che dovrebbe mostrare un rialzo dello 0,4%, in linea con l'indicazione preliminare e in rialzo rispetto allo 0,2% degli ultimi tre mesi del 2018.
In Germania sarà reso noto il dato preliminare del PIL del primo trimestre, atteso in progresso dello 0,4% dopo la lettura sulla parità dei tre mesi precedenti.
In Francia il focus sarà sull'inflazione che ad aprile dovrebbe confermare il rialzo dello 0,2% del mese precedente.
Da seguire in Germania l'asta dei titoli di Stato con scadenza a 30 anni per un ammontare massimo di 1 miliardo di euro.

I titoli e i temi da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari da seguire A2A e Snam che alzeranno il velo sui risultati del primo trimestre.


Alla prova dei conti anche Acea, Enav, Hera Inwit, Salini Impregilo, Acotel Group, Aeroporto di Bologna, B&C Speakers, Emak, El.En, Fidia, Fila, Gamenet Group, Guala Closures, IMA, Isagro, IVS Group, Mondadori, PanariaGroup, Tinexta, Class Editori, CIA; It Way, Monrif, Poligrafici Editoriale e Seri Industrial.
Sotto la lente Salvatore Ferragamo che ha chiuso il primo trimestre con un utile netto in crescita del 23,5% a 11 milioni di euro, mentre i ricavi consolidati sono saliti del 4,3% a 317 milioni.
Pirelli invece ha archiviato i primi tre mesi dell'anno con ricavi in salita dello 0,3% a 1,31 miliardi di euro, a fronte di un utile netto in aumento del 9,7% a 101,4 milioni.
In calendario le assemblee di Pirelli, El.En, Intek Group e Sias per l'approvazione dei dati di bilancio dell'ultimo esercizio.
Da seguire infine i titoli del settore oil in vista del report sulle scorte strategiche Usa.
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.