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venerdì 17 maggio 2019

Fca torna giù dopo vendite UE deboli. Quanto c'è da allarmarsi?


Complice anche l'andamento debole del Ftse Mib, in quest'ultima seduta della settimana si interrompe il recupero messo a segno da Fca nelle ultime tre sedute.

Fca in ribasso dopo tre sedute in salita

Il titolo, dopo aver chiuso la giornata di ieri con un progresso di oltre un punto percentuale, quest'oggi ha provato a dare un seguito al rialzo, avviando gli scambi in salita.
Dopo un'apertura a 13,34 euro, che corrisponde al massimo odierno, Fca ha dato vita ad un movimento a passo di gambero, cambiando direzione di marcia e scivolando in territorio negativo.
Il titolo, pur avendo tentato un recupero dai minimi in direzione della parità, è tornato a perdere posizioni, presentandosi negli ultimi minuti a 13,086 euro, con un calo dell'1,19% e oltre 4,5 milioni di azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a poco più di 10 milioni di pezzi.
A pesare sull'andamento del titolo sono alcune prese di profitto sulla scia della negatività dell'indice Ftse Mib e dopo il recupero messo a segno nelle ultime tre sedute.

Europa: vendite auto ancora in calo ad aprile

La flessione odierna di Fca è condizionata però anche dai dati relativi alle vendite di auto in Europa che hanno evidenziato ancora debolezza nell'ultima mese.
Ad aprile infatti il mercato dell'auto ha registrato un calo dello 0,5%, con immatricolazioni per quasi 1,35 milioni di veicoli, registrando l'ottava flessione consecutiva.
La domanda è stata trainata soprattutto dai Paesi dell'Europa centrale e con riferimento ai cinque mercati principali si è registrata una crescita in Spagna, in Italia e in Francia, mentre Germania e Regno Unito hanno accusato una flessione.

Fca sottoperforma il mercato.

Corre Lancia, affonda Alfa Romeo

Ad aprile Fca ha performato peggio del mercato, visto che le immatricolazioni del gruppo sono calate del 3%, a circa 88.700 unità, con una quota di mercato pari al 6,6%, in calo rispetto al 6,8% dello stesso mese dello scorso anno, ma in aumento in confronto al 6% di marzo.
A livello di singoli brand, Fiat ha fatto meglio del gruppo con un frazionale rialzo dello 0,1%, ma la palma d'oro spetta a Lancia con un incremento del 30%.
Pesante la flessione di Alfa Romeo che ad aprile ha riportato un calo del 40,3%, seguita da Maserati/Dodge e Jeep che hanno riportato una contrazione del 23,3% e del 5,3%.

Fca: Equita SIM, il dato di aprile è migliore delle attese

La debolezza registrata dalle vendite di Fca in Europa ad aprile non sembra allarmare più di tanto le banche d'affari.


Gli analisti di Equita SIM ad esempio segnalano che il dato di aprile è leggermente migliore rispetto alla sua stima di consegne 2019 di Fca nell'area Emea che parla di una flessione del 5% anno su anno.
Questa previsione viene confermata dalla SIM milanese dopo la contrazione del 12% delle immatricolazioni registrata da Fca nel primo trimestre dell'anno.
Non cambia la view degli analisti sul titolo per il quale viene ribadito il rating "hold", con un prezzo obiettivo a 15,8 euro.

Fca: Mediobanca non è sorpresa dal calo delle vendite

Una view condivisa anche da Mediobanca Securities che su Fca mantiene invariata la raccomandazione "neutral", con un tarvet price a 15 euro.
Gli analisti riconoscono che ad aprile le immatricolazioni di auto sono state deboli per Fca, come previsto del resto alla luce della performance di Jeep e Alfa Romeo.
Mediobanca però segnala che il trend del mese scorso è abbastanza in linea con le sue stime per fine anno, con la previsione di un calo dei volumi nell'ordine del 5% per Fca.
Gli esperti nella loro analisi richiamano l'attenzione sul fatto che il calo delle vendite nel primo trimestre ha provocato una perdita di 19 milioni di euro a livello di Ebit per Fca.
Richiamando le recenti indicazioni del management, gli analisti ricordano che il gruppo dovrebbe evidenziare un margine positivo a partire dall'ultimo trimestre del 2019, grazie al destocking delle scorte e alla ristrutturazione dei costi.

Fca: Fidentiis resta bullish.

Dati aprile in linea con le stime

Infine, a mantenere una view bullish su Fca è Fidentiis che rinnova l'invito ad acquistare, con un fair value tra 20 e 22 euro.
Secondo gli analisti il dato sulle vendite di aprile in Europa è neutrale, visto che sono state sostanzialmente in linea con le attese.
Fonte: News Trend Online

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