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venerdì 15 marzo 2019

Sotto la lente dell'analisi tecnica


La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).
Ubi Banca
Ubi Banca (+1,19%) rimbalza sfruttando il supporto offerto in area 1,40/1,44 dalla media mobile a 50 giorni.

Servirà il superamento di area 2,65, massimi allineati di inizio marzo e di gennaio, per dare una svolta al tentativo di reazione e creare le premesse per il ritorno sui top novembre a 2,86. Il superamento di questo ostacolo fornirebbe l'abbrivio per lanciare i corsi verso quota 3,10 circa, poi fino a 3,20 circa.
Sotto area 2,38 invece supporto a 2,16 circa.
-Target: 2,65 euro
-Negazione: 2,38 euro
-RSI (14): neutrale
Maire Tecnimont
Maire Tecnimont (-3,95%) scivola verso il limite inferiore della fascia laterale disegnata negli ultimi due mesi, a 3,36/3,40 circa, fallendo il ritorno sopra la media mobile a 100 giorni, passante da 3,54 circa.

Appare sempre più elevato il rischio di discese fino ad area 3,10, linea che sale dai minimi del 2013 e supporto critico che dovrà rimanere intatto per scongiurare un affondo a 2,794, per la ricopertura del gap rialzista di marzo 2017. Sviluppi positivi invece oltre 3,65 per obiettivi in area 4.
-Target: 4 euro
-Negazione: 3,10 euro
-RSI (14): neutrale
Credito Valtellinese
Credito Valtellinese (+0,72%) oscilla a ridosso dei primi supporti a 0,0716 circa, area di transito della media mobile a 50 giorni, senza tuttavia trovare gli spunti per prolungare la reazione avviata a metà gennaio.

Oltre 0,77 circa verrebbe inviato un segnale di forza capace di riportare il titolo sui massimi dello scorso settembre a 0,115 circa. Nella direzione opposta, la violazione di area 0,07 preluderebbe a un nuovo test di 0,064 euro circa.

-Target:0,115 euro
-Negazione: 0,07 euro
-RSI (14): neutrale
Marr
Marr (+1,08%) continua a muoversi orizzontalmente sotto la media mobile a 100 giorni, resistenza a 21,25 circa.
Se da un lato i minimi crescenti disegnati a partire da febbraio fanno ben sperare in un rialzo, il titolo dovrà rompere con decisione la media mobile citata per inviare segnali di ripresa convincenti e duraturi, con ulteriori conferme oltre 22 euro circa per target a 23,80 circa. Al contrario discese sotto la trend line che sale da novembre, attualmente a 19,60 euro, negherebbero tale ipotesi prospettando un affondo in area 19.


-Target: 22 euro
-Negazione: 19,60 euro
-RSI (14): neutrale
Diasorin
Perde slancio la reazione che Diasorin (-0,98%) ha realizzato dai minimi di fine dicembre. Il titolo si è scontrato con ostacoli tenaci in area 88 e da qui livelli ha intrapreso una correzione.
Discese sotto 83,50 euro potrebbero introdurre ripiegamenti verso area 80, che dovrà rimanere intatta per conservare le ambizioni di crescita dei prezzi. Concreti indizi di ripresa giungerebbero invece oltre area 88 per target in area 92 ed eventualmente verso i massimi della scorsa estate a 96 euro circa.
-Target: 96 euro
-Negazione: 80 euro
-RSI (14): neutrale
(CC - www.ftaonline.com)
Fonte: News Trend Online

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