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giovedì 14 marzo 2019

Aumenta la polarizzazione del sentiment degli investitori


State Street Corporation ha annunciato oggi gli ultimi risultati dell’indice Brexometer, l'indagine trimestrale sul sentiment degli investitori istituzionali sull’impatto economico della Brexit.
Dopo la tiepida risposta degli investitori registrata nel quarto trimestre del 2018, la propensione a detenere attività nel Regno Unito si è polarizzata durante il primo trimestre del 2019, con un incremento del numero degli investitori che intendono aumentare o diminuire le proprie esposizioni.

In dettaglio, la percentuale di soggetti interessati a incrementare le proprie esposizione nei prossimi sei mesi è salita al 19%, il secondo dato più elevato dopo il 21% del terzo trimestre del 2018. Al contrario, la porzione di investitori che intendono ridurre le proprie posizioni nel Regno Unito continua a crescere per il terzo trimestre consecutivo, attestandosi al 22%, il secondo dato più alto mai registrato da quando è stata lanciata l’indagine, dopo il 24% del primo trimestre del 2018.
Il Brexometer evidenzia che gli investitori hanno pareri sempre più contrastanti - ha affermato Michael Metcalfe, Responsabile Global Macro Strategy di State Street Global Markets -.

Questo sembrerebbe essere in linea con le attuali condizioni di mercato, passate dall’ottimismo per il raggiungimento dell’accordo o per una proroga del termine al pessimismo sulla possibilità di giungere concretamente a un accordo. Anche questi ultimi risultati dell’indice Brexometer evidenziano che gli investitori interessati a ridurre significativamente le proprie esposizioni agli asset del Regno Unito rappresentano il 12% del campione, picco record negli ultimi due anni.
Vista la mancanza di chiarezza in merito alla Brexit, il numero di investitori con un outlook neutrale per la crescita economica globale nel medio termine è salito durante il periodo in esame, dal 28% al 37%.

Al contrario, il sentiment positivo è sceso al 32%, il dato più basso mai registrato dall’inizio delle rilevazioni.

Infine il sondaggio ha rilevato che mentre l’80% degli investitori prevede che la Brexit avrà un certo impatto sul proprio modello operativo, la percentuale di coloro che si aspettano un impatto significativo è salita al 22% rispetto al 19% del quarto trimestre.
Altri risultati chiave dell’indice per il primo trimestre del 2019 includono:
  • Il 29% degli investitori istituzionali ritiene che gli asset owner incrementeranno i livelli di rischio dei propri investimenti nei prossimi tre-cinque anni.

    Tuttavia la percentuale di coloro che pensano di ridurre il livello di rischio è scesa al 40% rispetto al record del 43% registrato nel trimestre precedente.
  • La percentuale di investitori che affermano di aver bisogno di maggiore supporto nelle strategie di currency overlay è aumentata nel primo trimestre, passando dall’8% al 13%.
    Tuttavia gli aspetti legati al reporting regolamentare, come quelli richiesti da Solvency II e AIFMD, restano i servizi più richiesti (26%).
  • Più di un terzo degli investitori istituzionali (35%) ritiene che la propria società utilizzerà più sedi di domiciliazione cross-border per le attività legate ai fondi: in particolare i gestori indicano Irlanda (46%), Lussemburgo (36%) e Germania (27%) come i paesi più interessanti.
La sterlina continua ad essere sottovalutata per via delle persistenti incertezze legate alla Brexit e ai forti rischi politici - ha affermato Bill Street, responsabile degli investimenti per l’area EMEA di State Street Global Advisors -.

I movimenti dei tassi di cambio sono stati modesti, registrando un rally quando sembrava si stesse giungendo a un accordo per poi scendere con il persistere delle incertezze. I movimenti di mercato della sterlina indicano che gli investitori sono concordi sul fatto che il rischio di coda del no-deal sia basso.
Tuttavia, le opinioni sul risultato della Brexit nel medio termine sono contrastanti e questo rappresenta un’opportunità di mercato per chi è fiducioso sul risultato politico finale.
Autore: Pierpaolo Molinengo Fonte: News Trend Online

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