-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

venerdì 22 febbraio 2019

Wall Street rinuncia all’attacco


Sono giorni che parliamo delle resistenze grafiche che rappresentano per gli indici americani l’ultimo ostacolo da superare per sancire la definitiva svolta. Riuscire ad abbatterle consentirebbe di tornare a considerare, con una certa bramosia, i massimi assoluti come un obiettivo da raggiungere, invece che come un paradiso perduto. 
E’ naturale pertanto la cautela degli investitori, che temono di comprare su livelli da cui potrebbe ripartire la correzione ribassista, nel caso in cui il trend principale, anziché svoltare al rialzo, venisse confermato al ribasso dall’incapacità di superare l’ostacolo.
Però senza la fiducia e l’entusiasmo degli investitori non è possibile superare l’ostacolo.

Come si vede siamo di fronte al classico dilemma, o, se preferite, al gatto che cerca di mordersi la coda.
Arrivati mercoledì a pochi punti dall’ostacolo, gli indici USA ieri non hanno avuto il coraggio di spiccare il balzo, ed hanno passato in negativo tutta la seduta. Però non si è trattato di una battaglia persa.
Piuttosto abbiamo assistito alla rinuncia al combattimento e ad un ripiegamento tattico di pochi punti, che non ci permette ancora di consegnare la vittoria all’orso. E’ presumibile che la battaglia avvenga, anche perché sarebbe veramente un peccato che due mesi di recupero vengano sprecati senza neanche combattere.

Ma probabilmente l’esercito dei compratori ha bisogno di smaltire la fatica e riorganizzare le forze, dato che sul principale indicatore di eccesso, RSI(14), applicato all’indice SP500, proprio mercoledì si è superata la soglia dei 70 punti, che segna il limite della normalità e l’ingresso nell’area di ipercomprato, cioè di eccesso rialzista.
Ieri sono perciò scattate prese di beneficio da parte dei meno convinti, e magari è possibile che anche oggi le vendite proseguano la correzione degli eccessi e il principale indice azionario USA, il faro per tutti gli altri mercati, concluda la settimana a debita distanza dalla resistenza.

In questo caso dovremmo metterci il cuore in pace e prepararci ad una nuova settimana di incertezza, che, presumibilmente, ci fornirà le risposte che attendiamo, anche perché chiuderà il mese di febbraio.
Le titubanze americane hanno ovviamente bloccato gli ardori europei e l’indice di Eurolandia, Eurostoxx50, ha chiuso in timido rialzo, ma ancora molto vicino alla resistenza di 3.245, superata mercoledì scorso.
Maluccio, anche ieri, è andata al nostro Ftse-Mib, che ha subito l’arretramento dei bancari, su cui pesano le attese per il verdetto che Fitch questa sera, a mercati chiusi, darà sulla credibilità del nostro debito pubblico, comunicando la revisione del rating sull’Italia.

Il rating attualmente assegnato è BBB e l’outlook, cioè la tendenza, è negativo. Dato che pochi giorni fa Fitch ha rivisto drasticamente al ribasso le prospettive di crescita del nostro paese per quest’anno, abbassandole dal +1% al +0,3%, la logica vorrebbe che il rating questa sera venisse abbassato a BBB-.
Questo è il più basso livello prima di uscire dalla sufficienza nella scala dell’affidabilità creditizia. Il downgrade dovrebbe essere accompagnato da un outlook stabile, che permetterebbe ancora una ulteriore mossa negativa futura (la revisione dell’outlook a negativo), prima di toglierci una B e mandarci nel purgatorio del debito spazzatura.
Si capisce bene che, se non siamo la limite della decenza, poco ci manca.

Perciò è più che giustificato un certo nervosismo, che si nota anche nello spread, che non riesce a scendere sotto i 270 punti. Eventuali problemi sui titoli di stato italiani si rifletterebbero immediatamente sui bilanci bancari, che ne sono pieni, come anche quelli delle imprese assicurative. 
Ecco perché, in attesa di Fitch, molti preferiscono vendere le banche e le assicurazioni, con il solito effetto negativo sull’indice Ftse-Mib, che contiene ben 11 rappresentanti di questi due settori.

Autore: Pierluigi Gerbino Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.