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lunedì 25 febbraio 2019

Oro, analisi fondamentale settimanale, previsioni

I rendimenti dei titoli di Stato USA stanno formando un pattern grafico che suggerisce il ritorno di una maggiore volatilità e ciò si riflette sull’oro; questa settimana ci si può attendere una grande mossa del metallo prezioso, quindi se i rendimenti dei Treasury precipiteranno, l’oro dovrebbe salire.
La scorsa settimana, i future sull’oro hanno fatto un giro sulle montagne russe: hanno raggiunto il massimo degli ultimi 10 mesi, poi hanno perso la maggior parte dei guadagni e in chiusura della settimana hanno avuto un rimbalzo e si sono stabilizzati con un leggero rialzo.
All’inizio della settimana, il mercato è stato trainato da un dollaro statunitense debole che ha portato ad un aumento della domanda estera per gli asset denominati in dollari, e l’ottimismo sulle trattative commerciali tra Cina e Stati Uniti ha attenuato l’appeal del dollaro.
Dopo che i prezzi dell’oro hanno raggiunto il picco della settimana, il rilascio del verbale della riunione sulla politica monetaria della Federal Reserve considerato meno espansivo del previsto, ha contribuito ad incrementare i rendimenti dei titoli di Stato USA, riducendo l’attrattività dell’oro. Tassi più elevati hanno ridotto l’interesse degli investitori per i lingotti, un bene che non genera rendimenti. Tuttavia, l’oro è stato in grado di riprendersi, venerdì ha ottenuto il suo secondo rialzo settimanale in quanto i dati economici degli Stati Uniti sono stati deludenti ed hanno alimentato le preoccupazioni per un rallentamento globale.
La scorsa settimana, i future Comex gold di aprile si sono attestati a 1.332,80$, guadagnando 10,70$ con un +0.81%.
Dati economici statunitensi eterogenei hanno continuato a essere fonte di confusione per i trader dell’oro. Come per la maggior parte dei report economici, c’è sempre un problema nel valutarne l’impatto futuro poiché i dati si dividono in tre categorie: LeadingLagging e Coincidental. A volte, i trader si ritrovano imbrigliati in tutti e tre i fattori quando dovrebbero guardare gli indicatori leading per prevedere i futuri problemi dell’economia.
Ulteriori complicazioni arrivano dalle relazioni commerciali tra Cina e Stati Uniti e dall’impatto del blocco delle attività amministrative (shutdown). Secondo delle  notizie recenti, sembra che la disputa commerciale tra Cina e Stati Uniti stia per finire, se ciò avverrà, allora sembrerebbe logico che i problemi con il settore manifatturiero, sia in Cina che negli Stati Uniti, potrebbero mostrare dei segni di miglioramento nel corso dell’anno. Ciò solleva una domanda, i trader dell’oro si preoccupano davvero del dato Flash Manufacturing PMI più basso del previsto della scorsa settimana?
Inoltre, a causa dello shutdown di gennaio, dovremmo essere preoccupati per l’accuratezza del dato sulle vendite al dettaglio negli Stati Uniti o sul dato dei beni durevoli?  La scorsa settimana il Philly Fed Manufacturing Index ha pubblicato un triste -4,1, in calo rispetto al 17, dovremmo credere che il blocco delle attività amministrative non abbia niente a che fare con questo? Potrebbe essere prezzato un considerevole rimbalzo dei valori il prossimo mese?
Il punto è che non sono sicuro che i trader dell’oro stiano prestando troppa attenzione ad ogni singolo report, ma piuttosto osservano le relazioni che effettivamente spostano i rendimenti dei Treasury statunitensi e incidono sulla politica della Fed.
Previsioni settimanali
L’azione dei prezzi della scorsa settimana ci suggerisce che in questo momento i trader dell’oro non stanno prestando troppa attenzione alla propensione al rischio espressa dal rally del mercato azionario. Sembra che tale relazione stia scemando, almeno temporaneamente, e i trader si concentrano principalmente sulla direzione dei rendimenti dei Treasury e del dollaro USA.
Questo perché l’oro non genera interessi, quindi diventa un bene meno attraente quando i rendimenti dei Treasury aumentano. Se i trader continueranno a ritenere che la Fed sia in procinto di aumentare i tassi almeno una volta nel 2019, allora l’oro potrebbe avere delle difficoltà nel superare il massimo della scorsa settimana a 1.349,80$ e, se ciò accadesse, probabilmente l’oro ridurrà di almeno il 50% il range di quest’anno a 1.315,60$.
Se gli investitori dei Treasury inizieranno a pensare che l’economia degli Stati Uniti stia per peggiorare, un rialzo dei tassi della Fed sarà messo fuori gioco, ciò porterebbe a tassi più bassi ed a un dollaro più debole, se fosse questo lo scenario, è probabile che l’oro riprenda il suo trend rialzista.
Quindi, invece di cercare relazioni per ogni report economico, concentrati solo sui rendimenti dei Treasury, se i rendimenti aumenteranno, allora l’oro potrebbe contrarsi, se i rendimenti diminuiranno, l’oro potrebbe trovare sostegno. Inoltre, osservare e reagire all’andamento del dollaro può creare confusione: in primo luogo l’indice del dollaro è condizionato dall’euro e, in secondo luogo, il dollaro non è influenzato solo dai rendimenti dei Treasury, ma anche dalla domanda di beni rifugio.
I rendimenti dei titoli di Stato USA stanno formando un pattern grafico che suggerisce il ritorno di una maggiore volatilità e ciò si riflette sull’oro; questa settimana ci si può attendere una grande mossa del metallo prezioso, quindi se i rendimenti dei Treasury precipiteranno, l’oro dovrebbe salire.
This article was originally posted on FX Empire

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