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mercoledì 20 febbraio 2019

Ftse Mib: spunti di trading. Le 2 blue chips sotto la lente oggi


L'analisi del Ftse Mib

Dopo due sedute consecutive in rialzo, ieri il Ftse Mib ha rivisto il segno meno, cedendo mezzo punto percentuale e riuscendo a limitare i danni grazie al sostegno arrivato nel pomeriggio da Wall Street.
Il ribasso del mercato è stato guidato principalmente dai titoli del settore bancario e più in generale dai finanziari, mentre hanno mostrato una buona tenuta i protagonisti del comparto oil, ed eccezione di Saipem.
Il calo registrato ieri dall'indice appare del tutto fisiologico e non desta particolari preoccupazioni al momento, visto che non sono stati violati di supporti di rilievo.
La struttura rialzista del mercato resta pertanto intatta, ma c'è da dire che il Ftse Mib deve fare i conti ora con alcune resistenze di rilievo che potrebbero rendere più difficoltosa, ma non impossibile, una prosecuzione del recupero partito dai minimi in area 18.000.
Al rialzo, dopo il superamento dei top di ieri in area 20.350, il Ftse Mib dovrà confrontarsi con la barriera dei 20.500 punti, da cui potrebbe anche essere respinto.
Se ciò non dovesse accadere si potrà guardare con fiducia ad un allungo verso i 20.700/20.800 punti, prima di un allungo in direzione della soglia psicologica dei 21.000 punti.
Discese al di sotto dei 20.100/20.000 punti potrebbero gettare un'ombra sulla possibilità di nuovi recuperi nell'immediato.
Sotto area 20.000 il focus sarà sul sostegno dei 19.800 punti, ma il supporto più rilevante è quello dei 19.500 punti.


In caso di cedimento di questa soglia bisognerà mettere in conto ripiegamenti più consistenti verso i 19.200 punti prima e in seguito in direzione di area 19.000.

Mediobanca ad un test importante. Via libera a nuovi rialzi?

Mediobanca è senza dubbio uno dei bancari più solidi e meno esposti di altri alla volatilità del settore di riferimento, per via del suo business model che lo rende più immune alle forti oscillazioni che invece colpiscono altri temi del comparto.
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Il titolo sembra aver trovato un valido supporto in area 7,2 euro, testata già in 3 occasioni a partire da novembre scorso.

Da questo livello si è avuto un primo recupero che sul finire di gennaio si è scontrato con l'area degli 8 euro, con conseguente discesa fin poco sopra i 7,3 euro.
La reazione partita da questi minimi di inizio febbraio si sta rivelando al momento più convincente, tanto che Mediobanca si è riportato su valori che non si vedevano da ottobre scorso in area 8,3/8,4 euro.
Con un superamento deciso di questo ostacolo il titolo potrà allungare verso quota 8,9/9 euro, con successive estensioni rialziste verso i 9,2/9,3 euro, segnati a fine settembre.
Primi segnali di incertezza con ritorni al di sotto degli 8 euro, preludio ad una flessione anche veloce verso i 7,6 euro in primis e in seguito in direzione dei 7,3//7,2 euro, dove troviamo l'importante supporto di cui parlavamo prima.

FinecoBank: poderosa marcia rialzista da inizio anno.

E ora?

Finecobank dopo aver chiuso un 2018 con un bilancio leggermente positivo di quasi tre punti percentuali, ha messo il turbo in questo primo scorcio del 2019. Da inizio anno infatti il titolo vanta un rialzo di oltre il 18%, con una evidente sovraperformance rispetto all'indice Ftse Mib.
La riconquista di area 10 euro avvenuta già durante la scorsa settimana apre nuovi scenari interessanti per FinecoBank che dovrà però confermare i segnali rialzisti inviati nelle ultime giornate.
Con conferme al di sopra dei 10,5/10,6 euro, il titolo proseguirà la sua ascesa verso gli 11,2/11,3 euro e con la successiva rottura degli 11,7 euro si candiderà ad un nuovo test dei massimi storici segnati nell'intraday del 26 settembre scorso a 12,19 euro.
Segnali di incertezza con ritorni al di sotto dei 10 euro che potrebbero vedere Finecobank calare verso i 9,65 euro prima e in seguito in direzione dei 9,3/9,2 euro.
L'eventuale violazione anche di quest'ultima soglia aprirà le porte ad una prosecuzione delle vendite con discese al di sotto dei 9 euro verso gli 8,7/8,6 euro.
Fonte: News Trend Online

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