-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

martedì 29 gennaio 2019

Utility ben comprate: i titoli da mettere in portafoglio ora



A Piazza Affari la seduta odierna sta regalando spunti positivi nel settore delle utilities, con Italgas in rialzo del 2,13%, tallonato da A2A che sale dell'1,7%, mentre Snam e Terna guadagnano rispettivamente l'1,61% e l'1,5%, insieme ad Enel che mostra un progresso dell'1,43%. 
Ben intonati anche i titoli a minore capitalizzazione, con ERG che avanza dell'1,17%, preceduto da Iren ed Hera che mostrano un vantaggio dellì1,82% e dell'1,96%.


Nelle ultime giornate i titoli del comparto sono finiti sotto la lente di diverse banche d'affari che si sono espresse in modo differente sui vari temi. 
Sono contrastati i giudizi su A2A che per Mediobanca Securities merita una raccomandazione "outperform", con un prezzo obiettivo a 1,7 euro.


La conferma bullish è giunta dopo i recenti rumors di un interesse da parte del gruppo agli asset in vendita di Sorgenia. 

Positivi anche i colleghi di Fidentiis che su A2A mantengono invariato il rating "buy", segnalando che i pretendenti in corsa per Sorgenia sono operatori piuttosto forti e questo dovrebbe rendere il processo di vendita più duro.


Meno entusiastica la view di Equita SIM che nei giorni scorsi ha riservato una bocciatura ad A2A, con un cambio di strategia da "buy" a "hold", a fronte di un target price ritoccato al ribasso da 1,78 a 1,73 euro. 
Il downgrade è da ricondurre allo scenario più incerto nella powergen con riferimento all'anno in corso e al prossimo, ma anche ad un taglio delle stime dell'Ebitda e dell'utile netto, nell'ordine rispettivamente del 3% e del 10%.



Un'occasione da non perdere è offerta senza dubbio da Enel che per Mediobanca Securities è "outperform", con un fair value a 5,4 euro. Gli analisti hanno ribadito la strategia bullish sul titolo dopo che la controllata Endesa ha avviato la costruzione di 3 parchi eolici in Spagna, con una capacità complessiva di circa 90 MW.


Buone notizie per Enel anche da Banca Akros che invita ad accumulare il titolo in portafoglio, con un prezzo obiettivo a 6,3 euro. Gli analisti hanno apprezzato nei giorni scorsi la cessione degli asset di capacità rinnovabile in Brasile, la cui valutazione è leggermente superiore alle stime incluse nella loro somma delle parti.



Equita SIM, con riferimento alla stessa operazione, parla di una mossa in linea con la strategia indicata dal gruppo nel piano industriale. Confermata anche in questo caso la view positiva su Enel, con una raccomandazione "buy" e un target price a 6 euro. 

Un invito all'acquisto giunge anche dai colleghi di Kepler Cheuvreux che hanno un fair value a 6 euro.
Il broker considera Enel un operativo difensivo tra le utilities europee, con interessanti prospettive di crescita e allettanti dividendi. 

Kepler Cheuvreux punta invece su Snam, tanto da inserirlo nelle sue top pick a livello europeo, con un prezzo obiettivo a 4,4 euro. 

Di recente anche Exane si è espressa in termini positivi sul titolo, tanto da riservagli una promozione, con un innalzamento del rating da "neutral" ad "outperform".


Secondo il broker francese Snam vanta una valutazione interessante, a fronte di un tasso composto medio annuo di crescita dell'utile per azione nell'ordine del 5% per il periodo 2018-2022. A ciò si aggiunga un sostenibile rendimento del dividendo del 6%. 

Non è invece nelle grazie dei broker Italgas che nei giorni scorsi è stato bocciato da Citigroup, i cui analisti hanno rivisto la loro strategia da "neutral" a "sell".

La banca americana nell'ambito di un report dedicato al settore utilities a livello europeo, segnala che in generale le valutazioni sono troppo alte e di fatto non tengono conto del rilevante rischio regolatorio e politico. 

Per lo stesso motivo Citigroup mantiene invariata la raccomandazione "sell" anche su Snam e Terna.

Sempre questo mese Italgas ha incassato un altro downgrade da Kepler Cheuvreux che è passato da "buy" a "hold", con un target price invariato a 5,3 euro, giustificando la bocciatura proprio alla luce del rialzo messo a segno dal titolo dalla seconda metà del 2018, con un progressivo avvicinamento al fair value indicato dagli analisti.



Sempre Kepler Cheuvreux è ottimista invece su Hera, tanto da caldeggiarne l'acquisto, con un prezzo obiettivo a 3,4 euro. Dopo aver partecipato di recente ad un roadshow a Londra, gli analisti fanno sapere di essere stati rassicurati dalla strategia del gruppo e dai target cauti indicati dallo stesso.


Tra i titoli a minore capitalizzazione è da comprare anche Iren, coperto da Kepler Cheuvreux con una raccomandazione "buy" e un target price a 2,6 euro. Gli analisti apprezzano le buone prospettive della società e segnalano il fatto che la performance del titolo nell'ultimo anno è stata più debole rispetto a quella dei competitors, senza però ragioni fondamentali alla base di ciò.



Infine, un titolo da non trascurare è ERG che nei giorni scorsi ha raccolto consensi dopo che la società ha avviato due parchi eolici in Francia per un totale di 31 MW di produzione. 
Gli analisti di Banca IMI hanno così ribadito la raccomandazione "buy" sul titolo, con un prezzo obiettivo a 23 euro.
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.