-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

lunedì 14 gennaio 2019

Gli speculatori dovrebbero amare i crash nelle criptovalute?

Il 12 febbraio 1827 George Brown ospitò un incontro nella sua casa di Baltimora.
Insieme a lui c'erano 24 dei principali uomini d'affari dell'epoca.
L'argomento: rendere competitiva Baltimora sulla costa orientale.
New York aveva da poco aperto l'Erie Canal... ed era stato un successo strepitoso.
I prezzi di spedizione erano diminuiti drasticamente ed i lavoratori erano accorsi nello stato.
Altre città in tutta la costa orientale degli Stati Uniti pianificarono la costruzione di un canale. Gli uomini d'affari di Baltimora temevano di venire lasciati indietro.
George Brown e Philip Thomas, un altro importante uomo d'affari locale, trovarono una soluzione: la nuova tecnologia chiamata ferrovia.

E ne avrebbero costruita una dal porto di Baltimora al fiume Ohio.
Vendettero l'idea agli altri uomini d'affari dicendo loro che sarebbe confluito nello stato un notevole commercio. Erano praticamente tutti d'accordo.
Un mese dopo, Brown e Thomas inaugurarono la compagnia ferroviaria di Baltimora e Ohio (B&O).
Per finanziare la società Brown e Thomas si affacciarono in borsa.
Convinsero la popolazione che sarebbe confluito nello stato un considerevole commercio e raccolsero $3 milioni in soli 12 giorni. ($3 milioni nel 1827 valgono più di $71 milioni oggi.)
Si dice che quasi tutti i residenti di Baltimora comprarono le azioni.
Ed è importante ricordare che le ferrovie erano una tecnologia rivoluzionaria all'epoca...

Infatti B&O (ora parte di CSX Transportation) fu la prima ferrovia commerciale negli Stati Uniti.
Tutti sapevano che avrebbe avuto un profondo impatto sugli affari in America, ma come sarebbe andata a finire quell'impatto nessuno poteva saperlo.
Come vi mostrerò, la maturazione dell'industria ferroviaria passò attraverso una serie di boom, bust e storie.
E vi mostrerò anche i suoi parallelismi con l'industria delle criptovalute oggi.
Tutti amano il boom
Nel 1829 la B&O Railroad divenne la prima ferrovia negli Stati Uniti a guadagnare introiti su passeggeri e merci.
Nel 1854 incamerava profitti annuali per $2,7 milioni all'anno e ricordate che B&O aprì i battenti con soli $3 milioni.
Non erano solo la B&O...

Le ferrovie iniziarono a spuntare in tutti gli Stati Uniti. Tra il 1849 e il 1857 gli Stati Uniti aggiunsero oltre 20.000 miglia ferroviarie. Era una mania a tutti gli effetti. (Per confronto, l'attuale sistema ferroviario del Regno Unito ha solo circa 10.000 miglia.)
Certo, tutti amavano il boom.
Ma nel 1857 iniziò a crollare.
La corsa all'oro della California era finita. La guerra dell'Inghilterra contro la Russia drenò la Bank of England ed i finanziamenti esteri per le ferrovie americane si prosciugarono.
Fu un disastro per l'economia americana. Le azioni ferroviarie crollarono. Molte linee ferroviarie dovettero chiudere e licenziare migliaia di lavoratori.

Molte compagnie ferroviarie dichiararono bancarotta.
Il crollo si diffuse alle banche che avevano finanziato la costruzione e l'acquisizione della terra per queste ferrovie. Diverse compagnie, come l'Ohio Life Insurance and Trust Company, fallirono.
Nonostante un'economia a brandelli e la caduta delle azioni, le ferrovie non morirono.
Invece il crash si comportò come un incendio boschivo e andò ad eliminare i cespugli morti, permettendo una nuova crescita.
E aprì la strada al boom successivo.
I benefici delle ferrovie erano troppo buoni per scomparire.
Gli speculatori amano un buon bust
Nel 1859, il panico del 1857 era ormai passato.

Nuovi imprenditori erano emersi per far avanzare ancora una volta l'industria ferroviaria.
Uno di questi era Jay Gould. Iniziò a speculare in titoli ferroviari di piccole dimensioni nel 1859 e nel 1863 era diventato il manager della Rensselaer e Saratoga Railroad.
Promuoveva le ferrovie e il telegrafo come l'onda del futuro, dicendo:
Mi interessa il telegrafo, perché i sistemi ferroviari e telegrafici vanno di pari passo, per così dire; parti integranti di una grande civiltà.
E:
Ho sempre comprato scommettendo sul futuro; è così che ho fatto i miei soldi
Era anche in grado di coinvolgere gli altri su tale futuro.

Ad un certo punto della sua carriera, Gould controllava oltre 10.000 miglia di ferrovie negli Stati Uniti, oltre il 10% dell'intero sistema ferroviario statunitense all'epoca.
Ma come il primo boom, anche questo finì in un bust...
Dopo la guerra civile il sistema bancario crebbe rapidamente.
Le ferrovie accesero molti prestiti per finanziare le loro operazioni e gli investitori si precipitarono nelle nuove azioni di un sistema ferroviario innovativo.
Ma alla fine una crisi bancaria in Europa si fece strada negli Stati Uniti. Oltre 100 banche fallirono ed i finanziamenti si prosciugarono.

Gli investitori iniziarono a vendere i loro titoli ferroviari in massa, determinando il panico del 1873.
Potete vedere il danno arrecato alle azioni ferroviarie nel grafico qui sotto:
Nessuno venne risparmiato.
Ancora una volta, come il primo bust, il secondo aprì la strada al boom successivo.
L'industria ferroviaria sarebbe andata avanti tra boom e bust molte altre volte, ma ogni volta non è mai stata la fine delle ferrovie. Ogni volta, l'industria è ritornata più forte di prima.
Infatti se si evitavano i titoli dei giornali e si puntava sulla crescita di lungo termine, il successo delle ferrovie era evidente.

Come l'industria delle criptovalute è come i primi anni delle ferrovie

Proprio come con le ferrovie, abbiamo visto lo stesso schema emergente nelle criptovalute.

La differenza principale è che sta accadendo molto più velocemente.
Infatti nel decennio in cui le criptovalute sono state utilizzate, abbiamo già visto quattro boom e bust:
  • 2011: Dopo un rally del 10,500%, bitcoin è passato da $32 a $2; un calo del 94%.
  • 2013: Dopo un rally dell'11,400%, bitcoin è passato da $230 a $70; un calo del 70%.
  • 2014: Dopo un rally del 1,600%, bitcoin è passato da $1,200 a $173; un calo dell'86%.
  • 2018: Dopo un rally dell'11.450%, bitcoin è passato da $20.000 a $3.405; un calo dell'83%.
Mentre scrivo oggi, siamo alla fine del più recente bust delle criptovalute e ora sta emergendo una nuova storia che ci porterà nel prossimo boom.
Ecco alcune delle grandi storie dell'anno:
  • CBOE: A luglio il Chicago Board Options Exchange (CBOE) ha depositato presso la Securities and Exchange Commission (SEC) per un ETF su bitcoin.

    In collaborazione con la società di gestione degli investimenti VanEck e SolidX, CBOE ha aggiunto nuove funzionalità, come l'assicurazione, che ne renderanno più probabile l'approvazione in futuro.
  • Bakkt: The Intercontinental Exchange (ICE), proprietario della Borsa di New York e di 22 altri mercati in tutto il mondo, sta lanciando la sua piattaforma di asset digitali entro il 24 gennaio 2019.
  • Yale Endowment: Lo scorso ottobre David Swensen, Chief Investment Officer dello Yale Endowment Fund, ha annunciato che il fondo aveva investito in criptovalute.

    (Anche le dotazioni di Harvard, Stanford, Dartmouth e MIT hanno fatto investimenti in criptovalute).
  • Nasdaq: la seconda borsa valori del mondo prevede di quotare i futures di bitcoin nel primo trimestre del 2019. Il Nasdaq baserà i suoi contratti futures sul prezzo del bitcoin su numerose borse spot, come compilato dalla società di gestione degli investimenti VanEck.
E questo è solo l'inizio.
La storia di Wall Street sta iniziando ad accelerare. Prendete in considerazione alcune affermazioni fatte nell'ultimo mese...
Morgan Stanley considera il settore delle criptovalute la "nuova classe d'investimento istituzionale".
JPMorgan ha detto al mondo: "Siamo grandi credenti in Ethereum".
E la cripto-venture Grayscale Investments ha annunciato di aver visto "livelli record d'interesse tra gli investitori istituzionali", nonostante il crollo dei prezzi.
Come le ferrovie, il prossimo boom delle criptovalute aprirà nuove opportunità d'investimento.

Molti investitori entreranno nel 2019, fino a quando il prossimo boom non sarà ben avviato.
Ma se siete uno speculatore e siete disposti ad investire in questa nuova classe di asset, le criptovalute oggi sono la vostra opportunità.
Ricorda solo che le criptovalute sono molto volatili.
Se avete intenzione di esporvi, non investite più di quanto possiate perdere. Una piccola scommessa per il potenziale di ottenere guadagni che cambiano la vita.
Di Bill Bonner
Traduzione di Francesco Simoncelli
Autore: Francesco Simoncelli Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.