-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

giovedì 20 dicembre 2018

Piazza Affari: ci sarà un altro scivolone prima di Natale?


Un rimbalzo dalle ore contate quello di ieri per le Borse europee che oggi sono tornate a perdere terreno, chiudendo gli scambi in rosso. Il Ftse100 ha fronteggiato meglio l'attacco ribassista con un calo più contenuto dello 0,8%, mentre il Dax30 e il Cac40 hanno riportato una flessione dell'1,44% e dell'1,78%.


La peggiore performance è stata quella di Piazza Affari che dalla maglia rosa di ieri è passata a quella nera, con il Ftse Mib fotografato a 18.576 punti, sui minimi intraday, in ribasso dell'1,93%, dopo aver segnato un massimo a 18.758 punti. 

L'indice ha avviato gli scambi con un ampio gap-down al di sotto dei 18.700 punti che è riuscito a colmare solo in piccola parte nel corso della seduta, approfondendo in seguito la discesa al di sotto di area 18.600, ad un passo dai minimi intraday di martedì scorso.


Il sentiment pesante che si respira sui principali mercati azionari non è certo di aiuto per il Ftse Mib che sta provando a più riprese a difendere i minimi dell'anno in area 18.400. In caso di ulteriori peggioramenti a livello internazionale, è difficile pensare che Piazza Affari possa resistere da sola alle vendite, mettendo così in pericolo la soglia di prezzo appena segnalata.

Pericolose indicazione in tal senso giungeranno da un cedimento dei 18.550/18.500 punti, ultimo baluardo prima di un nuovo dei minimi del 2018. Molto negativo sarà lo sfondamento di area 18.400 che proietterà l'indice verso la soglia psicologica dei 18.000 punti. Non vi è alcuna certezza che questo sostegno sarà in grado di arginare le pressione ribassista, motivo per cui saranno da mettere in conto eventualmente ripiegamenti più ampi verso i 17.800 punti prima e in seguito in direzione di area 17.500, ma il raggiungimento di questi livelli difficilmente dovrebbe avvenire in queste ultime giornate del 2018.


Con la tenuta di area 18.500/18.400 l'indice potrà tentare un recupero che avrà come primo obiettivo la soglia dei 18.800 punti e in seguito la barriera dei 18.950/19.000 punti. 
Oltre questo ostacolo ci sarà spazio per allunghi in direzione dei 19.200 punti in prima battuta e successivamente verso i 19.600 punti.
Anche per quest'ultimo livello riteniamo poco probabile un test nelle ultime tre sedute del 2018, considerata la distanza dello stesso dai prezzi correnti. 

Sul front macro Usa la seduta di domani sarà piuttosto ricca di eventi, visto che si conoscerà il dato finale del PIL del terzo trimestre che dovrebbe mostrare una variazione positiva del 3,5% in linea con la lettura preliminare e in frenata rispetto al 4,2% del trimestre precedente.

Per il dato preliminare degli ordini di beni durevoli a novembre si prevede un rialzo dell'1,2%, in deciso recupero rispetto alla flessione del 4,3% precedente, mentre al netto della componente trasporti le stime parlano di un rialzo dello 0,2%, in linea con la lettura di ottobre. 
Per il dato finale della fiducia Michigan a dicembre si stime una rilevazione pari a 97,4 punti, in frazionale calo rispetto ai 97,5 punti della lettura preliminare e di quella definitiva di novembre.

Per i redditi personali di novembre si prevede una variazione positiva dello 0,3% dopo lo 0,5% del mese precedente, mentre le spese per consumi dovrebbero frenare dallo 0,6% allo 0,3% e l'indice PCE core dovrebbe salire dallo 0,1% allo 0,3%. 

In Europa si guarderà al dato preliminare dell'indice relativo alla fiducia dei consumatori che a dicembre dovrebbe attestarsi a -4,2 punti, in peggioramento rispetto alla lettura di novembre fermatasi a -3,9 punti.


Lo stesso dato è atteso in Germania dove a gennaio si prevede una rilevazione invariata a 10,4 punti, mentre in Francia la fiducia delle imprese a dicembre dovrebbe salire da 105 a 106 punti. Sempre in Francia saranno rese note le spese per consumi che a novembre sono viste in rialzo dello 0,4% dopo lo 0,8% di ottobre.

In Italia il focus sarà sulla fiducia dei consumatori che a dicembre è attesa in calo da 114,8 a 114 punti, mentre l'indice della fiducia delle imprese dovrebbe scendere da 104,4 a 104 punti. 

A Piazza Affari segnaliamo Damiani che presenterà i conti del primo semestre dell'esercizio 2017-2018.


In agenda un'assemblea di Anima Holding per la nomina di un consigliere, mentre quella di Borgosesia sarà chiamata a deliberare in merito alla scissione parziale proporzionale di CDR Advance Capital in favore di Borgosesia.

Da segnalare a Piazza Affari le scadenze tecniche trimestrali che determineranno il passaggio dagli strumenti con consegna dicembre 2018 a quelli con scadenza marzo 2019.
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.