-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

mercoledì 5 dicembre 2018

Non sono un politico, ma...

 
A volte me lo rimproverano. Non sono un politico, sono un tecnico dell’economia e della finanza. Ragionare in termini politici non è la cosa che mi riesce più spontanea. E gestire la complessa situazione dell’Italia nell’ambito dell’Eurozona è sicuramente un tema che richiede forti doti di comunicazione, persuasione, tattica negoziale. Doti politiche, in altri termini.
Però qualcuno mi dovrebbe spiegare perché l’Italia è partita impostando una legge di bilancio con una previsione di deficit / PIL al 2,4% e nello stesso tempo riconoscendo che gli eurorequisiti ne risultavano non rispettati.
Naturalmente venivano anche addotte argomentazioni logiche, solide, fondate, condivisibili in base alle quali questo mancato rispetto era necessario, per dare all’Italia possibilità di recupero dall’attuale, del tutto insoddisfacente, contesto economico, nonché per condurre il debito / PIL su una traiettoria di riduzione. Perché la riduzione si ottiene solo riportando l’economia italiana ad esprimere il suo potenziale produttivo: incrementando il denominatore, in altri termini.
Problema: era totalmente noto, in partenza, che la UE su questo argomento avrebbe avuto una differente opinione.
Non era più coerente invece approfondire il progetto CCF / Moneta Fiscale, comprendere che non viola nessun trattato e nessun regolamento, e utilizzare quello per attuare le azioni espansive di cui l’economia italiana ha bisogno?
E impostare fin da subito una legge di bilancio dichiarando che era totalmente in regola con gli eurorequisiti, in quanto l’immissione del necessario potere d’acquisto nell’economia italiana è garantita via CCF / MF?
La UE sarebbe comunque stata in disaccordo ? sul pieno dei trattati e dei regolamenti, il disaccordo è infondato. E comunque non c’era nulla da guadagnare affermando “emettiamo più debito del consentito ma ci serve”. Molto, ma molto meglio: otteniamo quanto ci serve senza emettere maggior debito.
Dove per debito si intende il Maastricht Debt, quello da rimborsare in euro, quello che ti rende dipendente dai mercati finanziari. Dipendenza da cui, invece, i CCF ti svincolano.
Si poteva fare, e non si è fatto. Approccio politico sbagliato? Credo, invece, mancanza di conoscenza e di approfondimento dello strumento tecnico.
Adesso (IOB: 0N5I.IL - notizie) bisogna correggere la rotta. Era meglio farlo prima, ma comunque si può. E si deve.

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.