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lunedì 3 dicembre 2018

BPM svetta: broker bullish dopo novità su riassetto e derisking


In una giornata caratterizzata da una positività diffusa a Piazza Affari, tra le blue chips si mette in evidenza anche Banco BPM che registra la migliore performance nel settore di riferimento, occupando una delle prime posizioni nel paniere del Ftse Mib.
Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di venerdì scorso con un ribasso di circa un punto e mezzo percentuale, quest'oggi ha avviato gli scambi in rialzo, allungando progressivamente il passo.
Negli ultimi minuti Banco BPM viene fotografato a 2,178 euro, con un rally del 5,32% e volumi di scambio molto vivaci, visto che fino ad ora sono transitate sul mercato oltre 27 milioni di azioni, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 28,5 milioni di pezzi.

Intesa con Credit Agricole per la cessione di ProFamily

A dare una marcia in più a Banco BPM sono le notizie arrivate nella tarda serata di venerdì scorso, quando a mercati chiusi la società ha fatto sapere che il Cda ha esaminato due importanti operazioni che si innestano nel percorso di riorganizzazione e derisking intrapreso dal gruppo.
Nel dettaglio, sotto il profilo della riorganizzazione del credito al consumo, è stato sottoscritto un protocollo d'intesa vincolante con Crédit Agricole finalizzato a rafforzare la partnership nel settore del credito al consumo in Italia, con un contestuale effetto positivo di circa 80 punti base sui ratio patrimoniali di Banco BPM.
Nell'ambito dell'accordo è prevista l'acquisizione di ProFamily da parte di Agos, a fronte di un corrispettivo pari a 310 milioni di euro, previo perfezionamento di un'operazione di scissione delle attività non captive di ProFamily in favore di una società di nuova costituzione che rimane controllata al 100% da Banco BPM.

Focus sul derisking: vero cessioni Npl fino a 7,8 mld di euro

Per quanto riguarda il de-risking, è prevista la prosecuzione della negoziazione in corso per la realizzazione di un'importante operazione di cessione di sofferenze che, in base alle offerte ricevute dai consorzi selezionati come potenziali investitori, permette al gruppo di accelerare ulteriormente il piano di dismissioni per un valore nominale fino a 7,8 miliardi euro, ben al di sopra dei 3,5 miliardi precedentemente previsti e con un impatto sul capitale in ogni caso inferiore ai benefici derivanti dalla riorganizzazione del credito al consumo.

Equita SIM promuove il titolo e passa a buy

Positiva la reazione del mercato con il titolo che catalizza gli acquisti sulla scia anche delle indicazioni favorevoli arrivata da diverse banche d'affari.


Proprio oggi Equita SIM ha deciso di promuovere Banco BPM, con un cambio di rating da "hold" a "buy" e un prezzo obiettivo alzato da 2,4 a 2,9 euro, contestualmente all'inserimento del titolo nel portafoglio principale, con un peso di 300 punti base.
Gli analisti segnalano che l'accordo siglato da Banco BPM con Credit Agricole per la cessione di ProFamily ad Agos, ha un effetto di 80 punti base che permetterà di sterilizzare gli impatti sul Common Equity Tier 1 dalla vendita di sofferenze fino a 7,8 miliardi di euro di crediti non performanti, la cui chiusura è attesa a breve.
La SIM milanese fa notare che con questa cessione a CET invariato, il profilo di rischio di Banco BPM diventa simile a quello di Ubi Banca e Bper Banca, che trattano a premio del 25%.


A ciò si aggiunga che Banco Bpm dovrebbe beneficiare del venir meno dei timori legati al rischio di un aumento di capitale, visto che il gruppo è riuscito ad autofinanziare in 6 mesi cessioni per 13 miliardi di euro di crediti non performanti.

La view di UBS e di Deutsche Bank

A puntare sul titolo è anche UBS che oggi ha ribadito il rating "buy", con un target price a 2,95 euro.
Gli analisti ritengono che la riorganizzazione del credito al consumo di Banco BPM dovrebbe rassicurare gli investitori sulla capacità del gruppo di massimizzare il piano di cessione di non performing loans.
Un invito all'acquisto giunge anche da Deutsche Bank che ha un fair value a 3,3 euro: gli analisti definiscono ottimali il pricing e la struttura della riorganizzazione del credito al consumo di Banco BPM.

Anche Bca IMI punta su Banco BPM

Al coro degli ottimisti si unisce Banca IMI con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 3,1 euro.

Gli analisti credono che la banca milanese stia avendo successo nel portare avanti il suo piano di derisking, cercando di contenere l'impatto potenzialmente negativo che si sarebbe avuto con la semplice vendita della quota in Agos Ducato.

KBW opta per la cautela: ecco perchè

Più cauta la view di KBW che su Banco BPM mantiene invariata la raccomandazione "market perform", con un target price a 2,07 euro, già superato dalle valutazioni correnti di Borsa.
La prudenza del broker americano è da ricondurre al fatto che secondo gli analisti Banco BPM resta uno degli istituti più a rischio di rallentamento economico in Italia.
C'è da dire che secondo i calcoli di KBW, anche nel peggiore dei casi, il Cet 1 ratio pro forma del gruppo non scenderà al di sotto dell'11,2%. 
Fonte: News Trend Online

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