-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

venerdì 2 novembre 2018

L’USD precipita perché gli investitori ricaricano il rischio


Il ricarico del rischio spingerà l’euro

By Arnaud Masset
Sembra che, negli ultimi mesi, la crescita dell’occupazione abbia perso importanza, perché l’ondata di vendite sull’azionario e il rafforzamento dei rendimenti USA incoraggiano gli investitori ad adottare un approccio più equilibrato nell’allocazione dei loro asset.
La diffusione del dato sulle buste paga non agricole (NFP) di oggi non farà eccezione e gli investitori continueranno a caricarsi rischi. In un’ottica di più lungo termine, manteniamo il nostro giudizio lungo sull’EUR.
Per gran parte del mese di ottobre il biglietto verde è salito e l’indice del dollaro ha guadagnato più del 2%, lievitando da 95,13 a 97,12.

Malgrado i deboli dati economici USA, l’avversione al rischio globale ha incoraggiato gli investitori a mantenere un giudizio lungo sull’USD. I dati sono stati addirittura deludenti: la lettura definitiva degli ordini di beni durevoli di agosto si è attestata al 4,4% mensile, in calo dal 4,6% del mese precedente.
A settembre l’indice è rimbalzato, salendo dello 0,8% a fronte del -1,5% delle previsioni medie. Il dato NFP di settembre è risultato nettamente sotto le previsioni medie (134.000 unità a fronte delle 185.000 previste) e l’inflazione è scesa al 2,33% su base annua dal 2,7% di agosto.

A settembre le vendite al dettaglio sono precipitate, ma il rialzo inaspettato del PIL, attestatosi al 3,5% contro il 3,3% previsto, ha risollevato l’umore degli investitori.

Per la teoria dei giochi comprare Cina

By Peter Rosenstreich
L’Hang Seng e l’indice composito di Shanghai hanno guadagnato il 4,21% e il 2,70%, archiviando una settimana positiva.
L’aumento è legato alla notizia secondo cui il presidente USA Donald Trump starebbe cercando di raggiungere un accordo con il presidente cinese Xi Jinping sulla disputa commerciale. Crediamo che l’affarista Trump si sia fatto prendere la mano. Ha minacciato dazi sul saldo delle esportazioni cinesi verso gli USA per un valore superiore ai 500 miliardi di dollari, mettendosi all’angolo da solo.

Attuando tariffe integrali, non avrà più potenza di fuoco per negoziare: qualsiasi uomo d’affari sa che questa è una posizione inaccettabile. È molto probabile che Trump e Xi raggiungano un accordo al vertice G20 che si svolgerà in Argentina a fine novembre.
Ciò soddisferà il bisogno di entrambi i presidenti di mettersi in mostra.
Alla luce di questa previsione, siamo positivi sugli asset cinesi. Già solo l’accenno a un accordo commerciale fra USA e Cina ha ridiretto i trader verso BRL, ZAR, TRY e INR, valute ad alto beta e fortemente correlate a una rivalutazione del tasso.

I rapidi guadagni basati sui titoli dei giornali sono sintomo del livello di criticità della questione.
Autore: Swissquote Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.