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lunedì 5 novembre 2018

Ftse Mib, saldo negativo a i supporti (per ora) tengono


Avvio di settimana debole per Piazza Affari (peggiore in Europa). L'indice Ftse Mib e' stato appesantito dal comparto bancario, debole nonostante il superamento dello stress test EBA (peraltro atteso dagli analisti). L'indice FTSE Italia Banche non e' stato aiutato dal lieve rialzo di rendimenti e spread dei BTP (3,34% per il decennale, +1 bp, spread sul Bund a 291 bp da 287).
In rosso le quattro banche sotto esame: UniCredit, Intesa, UBI Banca e Banco BPM che ha superato il test ma ponendosi al penultimo posto della graduatoria delle 48 banche sottoposte alla prova. Il CET 1 ratio fully loaded post impatto stress test nello scenario avverso risulta pari al 6,67%, solo Barclays ha fatto peggio con il 6,37%.

Per Intesa Sanpaolo Goldman Sachs peggiora la raccomandazione sul titolo da neutral a sell e taglia il target da 2,70 a 1,95 euro. Intesa Sanpaolo è risultata la migliore tra le banche italiane sottoposte allo stress test EBA: il CET1 ratio fully loaded nel caso avverso si pone al 9,66%, contro il 9,34% di UniCredit, il 7,46% di UBI Banca e il 6,67% di Banco BPM.
Secondo gli analisti di Goldman Sachs i risultati reddituali di Intesa (tra i più brillanti attualmente) sono tuttava destinati a subire il peggioramento dello scenario macroeconomico. Da non dimenticare del resto che settimana scorsa l'indice PMI di Markit, basato sulle aspettative dei direttori degli acquisti delle aziende manifatturiere italiane, in ottobre e' sceso sui minimi dal dicembre del 2014 a 49,2, da 50 di settembre: il consensus si aspettava 49,6.

Il Ftse Mib, pur senza superare il top dello "shooting star" di venerdi' a 19529 punti (tipologia di candela che indica perdita di forza da parte dell'uptrend), si e' comunque mantenuto al di sopra della base del gap rialzista di venerdi', supporto a 19200 punti circa (sul grafico intraday, 19282 su quello giornaliero).
Solo discese al di sotto di area 19200 farebbero quindi temere una accelerazione ribassista volta a ricoprire il gap del 29 ottobre a 18726 punti. Supporto successivo a 18418, minimo del "martello" del 26 ottobre (tipologia di candela dalle implicazioni opposte rispetto allo "shooting star", ovvero di perdita di forza del downtrend).

La rottura di 19529 dovrebbe essere seguita dal superamento di 19660, 38,2% di ritracciamento (Fibonacci) del ribasso dal top di fine settembre per segnalare una concreta voglia di rialzo del mercato. Obiettivi in quel caso a 20000 e 20500 punti circa.
(AM - www.ftaonline.com)
Fonte: News Trend Online

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