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venerdì 5 ottobre 2018

Wall Street arretra dopo i dati sul lavoro a due velocità


La chiusura negativa di ieri dovrebbe essere seguito oggi da un'avvio all'insegna delle vendite per la piazza azionaria americana. I futures sui principali indici infatti mostrano un'intonazione ribassista, con il contratto sull'S&p500 in calo dello 0,12%, seguito da quello sul Nasdaq100 che arretra dello 0,25%.

Il mercato ha visto migliorare leggermente il suo bilancio dopo la diffusione del report sull'occupazione Usa, da cui però sono arrivate indicazioni in chiaroscuro. A settembre da una parte il tasso di disoccupazione è stato pari al 3,7%, in calo rispetto al 3,9% di agosto, battendo  le previsioni degli analisti che si erano preparati ad un ribasso meno marcato al 3,8%.


Sempre a settembre il numero di nuovi occupati nel settore non agricolo è stato pari a 134mila unità, in frenata rispetto alla lettura precedente rivista al rialzo da 201mila a 270mila unità. L'indicazione odierna ha deluso le previsioni del mercato che puntava ad una rilevazione pari a 188mila unità.

Da segnalare che anche il dato di luglio è stato rivisto verso l'alto da 147mila a 165mila unità.
I dati diffusi oggi non dovrebbero avere un impatto rilevante in chiave Fed, visto che i non farm payrolls hanno deluso a settembre, ma sono stati accompagnati da una revisione al rialzo delle letture dei due mesi precedenti.


La retribuzione media oraria è stata pari allo 0,29%, in calo rispetto allo 0,37% precedente e appena sotto lo 0,3% stimato dagli analisti.  
Peggio del previsto l'aggiornamento relativo alla bilancia commerciale che ad agosto ha evidenziato un deficit di 53,24 miliardi di dollari, in aumento rispetto alla lettura precedente ritoccata da 50,08 a 50,04 miliardi.
Il dato ha deluso le stime degli analisti che avevano messo in conto una riduzione a 50 miliardi di dollari.  
In calendario un discorso di Raphael Bostic, presidente dela Fed di Atlanta. 
Sul fronte valutario non si registrano variazioni di rilievo, visto che il dollaro è poco mosso contro lo yen, appena sotto la soglia di 114, ma anche rispetto all'euro non riporta movimenti degni di nota, con il cross inchiodato a 1,1515.


Tra le commodities prova a recuperare un po' di terreno il petrolio che dopo il forte calo di ieri risale la china in area 74,5 dollari al barile e si spinge in avanti che l'oro che viaggia in direzione dei 1.203,5 dollari l'oncia.  
Sul versante societario da seguire Costco Wholesale che ha chiuso il quarto trimestre dell'ultimo esercizio fiscale con un utile netto in rialzo a 1,04 miliardi di dollari.
Il risultato per azione è stato pari a 2,36 dollari, in linea con le stime, mentre i ricavi sono saliti del 5% a 44,41 miliardi di dollari, superando le previsioni degli analisti fissate a 44,27 miliardi. 
Oggi alla luce della trimestrale gli analisti di Citigroup hanno deciso di confermare la raccomandazione "buy" sul titolo, con un prezzo obiettivo alzato da 250 a 257 dollari.


Sempre Citigroup punta anche su ConocoPhillips, con un rating "buy" e un target price migliorato da 80 a 90 dollari. 
Jp Morgan ha invece mantenuto invariata la sua raccomandazione "outperform" su Lennar, coon un taglio del fair value da 77 a 56 dollari.
Fonte: News Trend Online

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