-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

mercoledì 3 ottobre 2018

Piazza Affari recupera con rumors su manovra. Spread indeciso


La seduta odierna si è aperta con il segno per le Borse europee, orfane quest'oggi della piazza azionaria tedesca, rimasta chiusa per festività. L'attenzione degli investitori continua ad essere rivolta al caso Italia, specie alla luce dei rumors secondo cui il rapporto deficit/PIL fissato al 2,4% per il 2019, sarà rivisto al ribasso nei due anni successivi, rispettivamente al 2,2% e al 2%.

Sul fronte macro intanto in Europa sono state diffuse le vendite al dettaglio che ad agosto hanno evidenziato una variazione negativa dello 0,2%, ricalcando la lettura del mese precedente e deludendo le attese del mercato che puntava ad n rialzo dello 0,2%. 
Sempre in Europa il dato finale dell'indice PMI servizi a settembre ha confermato la lettura preliminare a 54,7 punti, in linea con le stime e in rialzo rispetto ai 54,4 punti di agosto.  
In Germania l'indice PMI servizi a settembre si è attestato a 55,9 punti, in calo rispetto ai 56,5 punti della lettura preliminare, ma in rialzo in confronto ai 55 punti di agosto.

Gli analisti puntavano ad una conferma della prima rilevazione a 56,5 punti. 
Lo stesso dato in Francia è stato rivisto al rialzo da 54,3 a 54,8 punti, contro i 54,3 punti previsti dal mercato e rispetto ai 55,4 punti del mese precedente. 
Buone notizie per l'Italia dove l'indice PMI servizi a settembre è aumentato da 52,6 a 53,3 punti, al di sopra dei 52,8 punti attesi dalla comunità finanziaria.

Intanto gli indici del Vecchio Continente si confermano poco al di sopra della parità, già in frenata dai massimi segnati nella prima parte della mattinata, con il Cac40 e il Ftse100 in rialzo rispettivamente dello 0,1% e dello 0,18%. 

A salire più degli altri è Piazza Affari dove il Ftse Mib, dopo aver toccato un top intraday a 20.870 punti, si presenta ora circa 200 punti più in basso, con un vantaggio dello 0,53%.


Poco mosso lo spread BTP-Bund che ha quasi azzerato il calo iniziale, presentandosi ora a 296 punti base, con un frazionale ribasso dello 0,13%. 

Tra le poche blue chips con il segno meno segnaliamo Moncler che cede l'1,37% e nel settore del lusso scende anche Luxottica con un rosso dell'1,02%, dopo che S&P ha rivisto il rating da "A-" ad "A", con un outlook modificato da stabile a positivo.


Deboli ENI che cede lo 0,22% in attesa del report sulle scorte strategiche di petrolio, mentre nello stesso settore Tenaris e Saipem avanzano rispettivamente dello 0,47% e dello 0,82%. 

Tra i bancari spicca Banco BPM con un rialzo del 2,46%, sulla scia della promozione arrivata da Berenberg, i cui analisti hanno migliorato il rating da "sell" a "hold", riducendo però il prezzo obiettivo da 2,4 a 2,3 euro.
Più cauti gli altri protagonisti del settore, con Mediobanca e Bper Banca in ascesa entrambi di circa un punto, seguiti da Intesa Sanpaolo, UBi Banca e Unicredit, tutti in ascesa di circa lo 0,5%.



In rialzo di quasi il 2% Mediaset, aiutato da alcuni rumors relativi ad una possibile ripresa del dialogo tra la società del Biscione e Vivendi relativamente al mancato acquisto da parte di quest'ultima di Mediaset Premium. 

Telecom Italia si apprezza dello 0,64% dopo che la gara per le frequenze 5G si è chiusa con offerte per 6,55 miliardi.
L'investimento per l'ex monopolista italiano sarà di 2,407 miliardi di euro, con un impatto di circa 480 milioni di euro sulla posizione finanziaria netta di quest'anno.  

Sul fronte macro Usa si segnala l'indice settimanale relativo alle richieste di mutui ipotecari, ma ancor più importante sarà la stima ADP che in riferimento al mese di settembre dovrebbe evidenziare 185mila nuovi posti di lavoro nel settore privato, in rialzo rispetto ai 163mila di agosto.


Per il dato finale dell'indice PMI servizi a settembre si prevede una conferma della lettura preliminare a 52,9 punti, in calo in confronto ai 54,8 punti del mese precedente. In agenda anche l'indice ISM servizi che a settembre dovrebbe calare da 58,5 a 58,3 punti.
Nel pomeriggio sarà diffuso il consueto report settimanale sulle scorte strategiche di petrolio da parte del Dipartimento dell'energia.  
 
Da segnalare anche i discorsi di alcuni membri della Fed e si tratta di Charles Evans, presidente della Fed di Chicago, di Patrick Harker, presidente della Fed di Philadelphia, di Loretta Mester, a capo della Fed di Cleveland e di Thomas Barkin, suo omologo della fed di Richmond.



Prima dell'apertura di Wall Street si conosceranno i risultati degli ultimi tre mesi di Lennar Corp., dai quali ci si attende un utile per azione di 1,19 dollari.
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.