-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

martedì 2 ottobre 2018

Piazza Affari mordi e fuggi, le posizioni ballano sul tagadà


Piazza Affari, probabilmente fino alla metà del corrente mese di ottobre del 2018, la volatilità è destinata a regnare sovrana considerando che sono in gioco da un lato le pretese del Governo giallo-verde di varare una manovra in deficit, e dall'altro il rigore richiesto dall'Ue sulla tenuta dei conti pubblici italiani

In tale contesto l'apertura di posizioni di lungo respiro, a partire dai titoli del FTSE MIB, potrebbe essere decisamente più rischiosa rispetto, invece, al trading mordi e fuggi.

Altrimenti le posizioni aperte da un giorno all'altro rischiano letteralmente di ballare sul tagadà in quanto basta un commento sopra le righe di qualche esponente del Governo italiano, o proveniente da Bruxelles, per far salire Piazza Affari sulle montagne russe.

Jean-Claude Juncker a gamba tesa sull'Italia

L'esempio in tal senso arriva da Jean-Claude Juncker, il Presidente della Commissione europea, che ha affermato come con l'Italia sia necessario essere rigidi, altrimenti l'euro è a rischio.

In altre parole, se l'Ue facesse passare la nota di aggiornamento al Def così com'è, si andrebbe a creare un precedente tale che anche altri Paesi potrebbero iniziare a spendere più di quanto incassano.

Il Ministro Tria e la scommessa sulla crescita

Non a caso nelle ultime ore sono circolate le indiscrezioni secondo cui il ministro Tria, dopo aver sostanzialmente accontentato i due vice premier, interessati a varare le misure promesse in campagna elettorale, potrebbe riprendere in mano la situazione rendendo misure come il reddito di cittadinanzasubordinate all'acquisizione di dati positivi sulla crescita dell'economia italiana nei prossimi mesi. 

Nota di aggiornamento al Def, previsioni Pil 2019-2020 troppo ottimistiche

Se così fosse, si passerebbe dal possibile scontro Italia-Ue ad una sorta di resa dei conti all'interno del Governo giallo-verde specie se nei prossimi giorni, oltre a nuovi cali a Piazza Affari, ci fosse un ulteriore aumento dello spread che ieri, peraltro, ha superato sulla curva a dieci anni, rispetto ai titoli di Stato tedeschi, i 280 punti base.

Oltre alle misure in deficit, inoltre, nella nota di aggiornamento al Def il Governo italiano ha stimato una crescita del Pil italiano nel 2019 all'1,6%, ed a +1,7% nel 2020. Trattasi di numeri tutti improntati all'ottimismo che difficilmente l'Ue potrà accettare come proiezione plausibile

Autore: Filadelfo Scamporrino Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.