-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

giovedì 4 ottobre 2018

Piazza Affari esce dalla tenda ad ossigeno, zampata giallo-verde


Dopo il rimbalzo della vigilia, per Piazza Affari potrebbe essere arrivato il momento di uscire dalla tenda ad ossigeno dopo il crollo di venerdì 28/9, ed i moderati cali dell'1 e del 2 ottobre 2018.

Frenata Governo italiano sul rapporto deficit/PIL

E questo perché da parte del Governo giallo-verde è arrivata una importante frenata sulla manovra ed in particolare sugli obiettivi di deficitper i prossimi tre anni in rapporto al Pil.

L'Esecutivo, a conti fatti, ha compreso che, presentando a Bruxelles per i prossimi tre anni un deficit/Pil al 2,4%, si sarebbe andati inesorabilmente al muro contro muro.
Ed allora, a conclusione ieri di un vertice a Palazzo Chigi, l'Esecutivo ha cambiato le carte, anzi i numeri sul tavolo confermando per il 2019 il deficit/Pil al 2,4%, ma puntando poi al rientro con il 2,1% nel 2020 e con un più rassicurante 1,8% nel 2021.

Spread e Borsa, mercati posizionati sul chi va là

Basteranno questi numeri decisamente più virtuosi per fermare l'ascesa dello spread e per evitare nuovi cali in Borsa a Piazza Affari? Al riguardo questi numeri dicono tutto ma nello stesso tempo non dicono niente in quanto bisognerà capire con quali leve il Governo punta a ridurre il deficit/Pil, fino all'1,8% nel 2021, partendo per l'anno prossimo da una base al 2,4% che è essenziale per varare le misure elettorali del MoVimento 5 Stelle e della Lega.
In altre parole il Governo, per rasserenare i mercati, in questo momento posizionati sul chi va là, dovrà presentare coperture credibili includendo pure i tagli agli sprechi e le razionalizzazioni di spesa.

Difficilmente, altrimenti, Bruxelles potrà mettere il timbro ad una manovra con coperture fumose ed aleatorie a partire da quelle per il reddito di cittadinanza che, stando alle recenti dichiarazioni del Ministro del Lavoro Di Maio, ammontano complessivamente a 10 miliardi di euro.

Agenzie di rating, la terza incognita

Il Governo, nel mettere a punto una manovra che eviti bagni di sangue in Borsa, ed innalzamenti dello spread sopra i livelli di guardia, dovrà tra l'altro convincere pure le agenzie di rating.

E questa infatti la terza incognita, forse la più temuta al momento dagli investitori visto che gli effetti di un downgrade del debito sovrano potrebbero innescare nuove tensioni e nuove speculazioni. L'appuntamento in merito peraltro si avvicina visto che un pronunciamento sul rating Italia è atteso entro la fine del corrente mese di ottobre del 2018 da parte di Standard & Poor's e di Moody's.

Incrociando le dita!
Autore: Filadelfo Scamporrino Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.