-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

lunedì 22 ottobre 2018

Nessun motivo per essere rialzisti ora: 5 titoli sotto la lente

 
Di (KSE: 003160.KS - notizie) seguito riportiamo l’intervista realizzata a Gianvito D’Angelo, trader professionista che coniuga analisi intraday e multiday su futures, azioni e forex. Chi volesse contattare Gianvito D’Angelo può scrivere all’indirizzo email: supergianvi@gmail.com, oppure richiedere la sua amicizia sul profilo pubblico Facebook (NasdaqGS: FB - notizie) : @gianvitodangelo.
L'indice Ftse Mib sta provando a risalire la china dopo l'ulteriore affondo della scorsa settimana che lo ha portato su nuovi minimi dell'anno. Cosa si aspetta nel breve?
Fino a maggio scorso sul grafico del Ftse Mib si potevano notare medie ordinate al rialzo con prezzi stabilmente al di sopra di esse. Da maggio però l'inclinazione delle medie è sempre meno accentuata, con i prezzi che iniziano a stazionare al di sotto.
Dopo l'incrocio delle medie ora le stesse sono ordinate e inclinate al ribasso, con i prezzi al di sotto delle medie stesse. Da quando l'indice ha violato al ribasso la deadline in area 20.200 non ci sono più motivi per essere ottimisti e rialzisti.
Fino a quando il Ftse Mib non tornerà al di sopra dei 20.200 punti, non ci sarà alcun modo di andare a filtrare set-up long, a meno che non abbiamo un'orizzonte temporale molto stretto di una seduta al massimo, per cercare di andare a prendere rimbalzi difficili da cogliere da parte di quanti non seguono i mercati tutti i giorni e per diverse ore al giorno.
Il set-up venerdì scorso si verificato a cavallo di area 19.000, ma al momento non può essere etichettato come un impulso rialzista.
Tra i bancari cosa può dirci dei due big Unicredit (EUREX: DE000A163206.EX - notizie) e Intesa Sanpaolo (Amsterdam: IO6.AS - notizie) ?
Unicredit presenta la stessa situazione già evidenziata per il Ftse Mib e analizzando il titolo in un orizzonte temporale più lungo possiamo dire che la soglia degli 11,5 euro è interessante. Si tratta dell'area dei minimi più alti dopi quelli segnati nell'estate del 2016, per cui gli 11,5 euro sono la prima area di sostegno dove ci potrebbe essere una bella inversione.
Il trend è negativo, ma se dovessi scegliere due livelli per andare a longare Unicredit punterei sugli 11,5 euro o su un'area di prezzo poco sotto i 10 euro.
Non molto diverso il discorso per Intesa Sanpaolo, con le medie incrociate al ribasso. Il titolo sta testando ora l'area intorno ai 2 euro che anche in questo caso è quella dei minimi più alti dopo quelli registrati nell'estate del 2016.
Anche per Intesa Sanpaolo non abbiamo molta scelta per individuare dei livelli su cui intervenire, perchè o si agisce sui prezzi attuali o sui minimi assoluti. Il fatto che oggi il titolo abbia aperto in gap-up e sia sceso in seguito, al momento non può essere etichettato come un movimento impulsivo di lungo periodo, perchè è un set-up che si chiama "Oops".
Da verificare ora se l'area compresa tr 1,97 e 1,92 euro sarà identificata dal mercato come soglia di acquisto e non per provare ad aprire posizioni short.
Saipem (Londra: 0NWY.L - notizie) sta provando a risalire la china in direzione dei 5 euro. Vede margini di recupero per questo titolo?
Dopo la tremenda discesa che mi ha portato ad accomunare Saipem a Banca Monte Paschi, il titolo prima ha trovato un pavimento e poi ha iniziato a generare massimi più alti. In seguito Saipem ha iniziato a comprare massimi, spingendosi sopra i precedenti livelli che avevano fatto da resistenza.
Quello che sta avvenendo ora sembra un ritracciamento, quindi un movimento di correzione di un impulso che rimane long. Le medie sono ordinate al rialzo, con prezzi stabilmente al di sopra di esse, e queste sono le condizioni per andare a definire un trend su un grafico.
Vorresti imparare a fare trading come Gianvito D'angelo?
Iscriviti da qui  per rimanere sempre aggiornato sugli eventi di formazione gratuita di  Trend-Online.com
L'area poco sopra i 4,7 euro è sicuramente interessante, mentre più in basso non guarderei oltre i 4,4 euro, soglia che non dovrà essere violata al ribasso. Se Saipem non dovesse difendere l'area dei 4,4/4,45 euro e dovesse scendere al di sotto dei 4,2 euro, allora in ottica long dovrei iniziare a preoccuparmi.
Ferrari (Xetra: 30092157.DE - notizie) si è riportato al di sopra di area 100 euro. Ci sono le condizioni per ulteriori recuperi nel breve?
Analizzando il grafico di Ferrari in ottica di lungo periodo non possiamo certamente pensare che abbia invertito il corso dei prezzi. Questo perchè da un lato le medie a 100 e a 200 periodi rimangono ancora ordinate al rialzo, ma il fatto che il titolo stia stazionando ormai da svariate sedute al di sotto della media a 200 periodi non è il massimo, visto che la stessa in precedenza era stata sporcata ma aveva tenuto.
Il pavimento in area 100 euro che riesce a tenere è sicuramente un buon segnale per un rimbalzo di breve-medio periodo. L'idea è che Ferrari possa tornare sulla parte alta della trendline che possiamo disegnare congiungendo i massimi discendente e mi riferisco ad area 115,8.
Ferrari al momento è sicuramente uno dei migliori al momento, malgrado lo stazionamento dei prezzi al di sotto della media mobile a 200 periodi.
Moncler sta provando a mantenersi per ora al di sopra di area 30 euro. Il peggio è ormai alle spalle?
Moncler ha una struttura che per molto tempo è stata simile a quella di Ferrari, ma la grande differenza è la discesa del titolo del lusso sta avvenendo polverizzando una serie di supporti, a partire da quello di area 36,4/36,3 euro che avrebbe dovuto fungere da sostegno.
Moncler sta cercando di creare un pavimento e si potrà provare a prendere un set-up, se si dovesse verificare nell'arco di 1-2 sedute, ma se ciò non dovesse avvenire entro mercoledì sarà meglio lasciar stare.

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.