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sabato 13 ottobre 2018

Come mantenere la calma in un mercato in caduta


Impossibile negare quanto accaduto sui mercati. Dopo i massimi storici ripetuti compulsivamente, Wall Street sta facendo marcia indietro. Sia per i contrasti con la Cina che rallentano il commercio mondiale, sia per le conseguenze sugli emergenti che si trovano al centro della tempesta perfetta: nel loro caso infatti si avrebbe non solo il calo degli introiti derivante dalla guerra dei dazi ma anche tutte le problematiche legate ai rispettivi debiti contratti in dollari durante gli anni del Quantitative Easing made in Usa.

Estremizzando il concetto, proprio il dollaro appesantito dal rialzo dei tassi di interesse, renderà per loro più alti i costi di rifinanziamento. Non solo, ma sempre un biglietto verde più pesante potrebbe portare problemi ai consumatori che devono fare i conti, anche loro, con i vari finanziamenti.
Un cambio di rotta che vede non poche incertezze all'orizzonte, incertezze che stano provocando un aumento della volatilità sui mercati.
Ma se la volatilità è il pane del trader, lo è forse un po' meno per chi, come è umanamente normale, non riesce a gestire le proprie emozioni.

Infatti la prima mossa che in molti fanno è quella di vendere tutto, indiscriminatamente, in modo da proteggere quel che resta del proprio capitale. Ed è questo il primo e più palese degli errori.
Come ricorda Dan Caplinger, il calo di 832 punti del Dow Jones Industrials (DJINDICES: ^ DJI) è stato uno degli esempi più forti di crollo in un solo giorno, con precedenti simili che, nella storia, si sono presentati solo altre due volte, entrambe a febbraio.

Non molto differente il caso dell' S & P 500 (SNPINDEX: ^ GSPC) che con la flessione di 95 punti ha visto il quarto peggior calo di sempre, mentre il Nasdaq Composite ( NASDAQINDEX: ^ IXIC ) ha avuto solo un paio di sessioni con perdite peggiori rispetto al suo ribasso a 316 punti. Numeri incontrovertibili che però possono essere gestiti.
Ecco i consigli dell'esperto.

I cali recenti non sono stati un crash

I mercati negli ultimi ann, come detto in precedenza, hanno registrato rialzi significativi, tanto da arrivare a registrare record storici continuati. Tutto questo deve spingere gli investitori a cambiare ottica: i movimenti sugli indici gonfiati tendono ad assumere altre proporzioni. L'esempio citato è quello del 1987 che vide il Dow scendere di 508 punti in occasione di quello che sarebbe passato alla storia come Black Monday (-23% in un solo giorno) ma con un Dow che ora supera i 25.000, il calo dei mercoledì scorso, in proporzione non arriva che al 3%.

Il crollo di mercoledì non ha intaccato il mercato azionario

In questo caso, i rialzi record del recente passato hanno dato un amano: nonostante il “taglio” di 832 punti, il Dow era ancora in rialzo di 880 punti dall'inizio dell'anno, e anche l'S & P e il Nasdaq restano registrano ancora il segno più.

Lo stesso discorso dicasi per i grandi nomi: se Amazon.com (NASDAQ: AMZN) può ancora vantare un +50% solo nel 2018 e Netflix addirittura del 70%.

Il tempo guarisce ogni cosa

Il mercato riesce sempre a salire. In un modo o nell'altro. Guardando indietro nel tempo, quando scoppiò la crisi dei subprime, in pochi (forse nessuno) avrebbero mai potuto pensare che esattamente 10 anni dopo quella catastrofe, lo stesso mercato avrebbe festeggiato il primato di bull market più longevo della storia.

Senza guardare troppo lontano, il Dow a febbraio, Caplinger ricorda, ha visto la perdita di circa 1000 punti, ovvero il 12%, eppure in 8 mesi non solo è stato tutto recuperato ma si è assistito al record di nuovi massimi

Sfruttare l'avidità

L'essere umano può essere pericolosamente avido, ma l'avidità è un sentimento che, se bene canalizzato, può tornare utile.
Non per niente Warren Buffet ha sempre consigliato di essere avidi quando gli altri hanno paura. A suo tempo, nel 2008, lo fu, e la storia gli ha dato ragione. E' difficile non perdere la testa di fronte a situazioni del genere, perché i timori a breve termine sull'immediato futuro di un'azienda e del mercato in generale, sono difficili da ignorare.

Ma se si ha fiducia nelle proprie scelte (sempre che siano salde) e nel proprio piano di investimento a lungo termine, il crollo del mercato potrebbe essere visto come un'imperdiile occasione per fare acquisti a prezzo di saldo.
Fonte: News Trend Online

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