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giovedì 13 settembre 2018

Piazza Affari riceverà nuova linfa rialzista dalla BCE?


Conclusione positiva per le Borse europee che, dopo aver archiviato la sessione di martedì in maniera contrastata, sono riuscite a muoversi tutte nella stessa direzione ieri. Il Dax30 e il Ftse100 sono saliti rispettivamente dello 0,52% e dello 0,55%, preceduti dal Cac40 che si è apprezzato dello 0,91%.
In luce verde anche Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni a 20.963 punti, in progresso dello 0,52%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 20.965 e un minimo a 20.646 punti.

Ftse Mib all'attacco di area 21.000

Dopo il calo l'indice ha mostrato qualche incertezza , ma a seguito del test di area 20.650 ha ripreso la via dei guadagni in direzione dei 21.000 punti.
Con il superamento di questo ostacolo si avranno ulteriori spunti rialzisti verso i 21.200 punti prima e in seguito in direzione di area 21.500.

Se il Ftse Mib riuscirà ad avere ragione anche di quest'ultima barriera, potrà estendere la fase di recupero verso la soglia psicologica dei 22.000 punti, raggiunta la quale si dovrebbe assistere ad una pausa di consolidamento prima di ulteriori progressi.
La mancata violazione di area 21.000 contribuirà a mantenere il Ftse Mib in una fase di incertezza che porterà con sè il rischio di nuove vendite.
Il primo sostegno da monitorare sarà quello dei 20.800/20.700, rotto il quale si dovrà spostare l'attenzione sui 20.500 punti.
Negativo sarà l'abbandono di quest'ultimo supporto, evento che aprirà le porte ad una prosecuzione delle vendite verso i minimi dell'anno in area 20.200.

Con la rottura di quest'ultima soglia ci sarà spazio per un test di area 20.000, sotto cui saranno da monitorare i sostegni dei 19.800 e dei 19.500 punti.
Le attese sono per una prosecuzione degli acquisti nel breve, salvo brutte sorprese dalla BCE domani, al momento poco probabili, e al netto di eventuali indicazioni negative dal fronte politico.

I market movers in America

Sul fronte macro Usa oggi si conosceranno le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero salire da 203mila a 208mila unità.

Per l'inflazione di agosto le stime parlano di un rialzo dello 0,2%, in linea con la lettura precedente, e anche per la versione "core" si attende una conferma dell'indicazione di luglio con un progresso dello 0,2%. In calendario troviamo anche un discorso di Raphael Bostic, presidente della Fed di Atlanta.
Sul versante societario segnaliamo a mercati chiusi i conti degli ultimi tre mesi di Adobe Systems che per non deludere le attese dovrà centrare l'obiettivo di un utile per azione pari a 1,69 dollari.

I dati macro e gli eventi in Europa

In Europa si guarderà alla Germania dove sarà diffuso il dato finale dell'inflazione che ad agosto dovrebbe confermare la lettura preliminare con un rialzo delo 0,1%, in frenata rispetto allo 0,3% della versione definitiva di luglio.
L'inflazione armonizzata non dovrebbe far registrare alcuna variazione, in linea con l'indicazione preliminare e in rallentamento rispetto all'incremento dello 0,4% precedente.


Anche in Francia si conoscerà la versione finale dell'inflazione armonizzata che ad agosto dovrebbe salire dello 0,5%, in linea con la lettura precedente.
Per domani è previsto un triplice appuntamento con le Banche Centrali, visto che si riunirà la Bank of England che dovrebbe confermare i tassi di interesse allo 0,75% dopo il rialzo deciso ad agosto.
In agenda anche il meeting della Banca Centrale turca e quello della BCE che non interverrà sul costo del denaro.

Da seguire come sempre la conferenza stampa del presidente Mario Draghi, per cogliere indicazioni sulle prossime mosse in materia di politica monetaria.

I titoli e i temi da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari alzeranno il velo sui numeri dei primi sei mesi dell'anno, Avio, Banca Finnat, IVS Group, La Doria, Landi Renzo, Mondo TV, Saes Getters e Sesa.
I Grandi Viaggi presenterà i conti del terzo trimestre dell'esercizio 2017/2018, mentre Digital Bros e Juventus FC quelli dell'intero esercizio 2017/2018.
Da seguire in mattinata l'asta dei titoli di Stato visto che saranno offerti BTP con scadenza nel 2021 per un importo compreso tra 2 e 2,5 miliardi di euro, mentre per i BTP con scadenza nel 2025 l'offerta sarà tra 3,25 e 3,75 miliardi di euro e per i BTP con scadenza nel 2048 è previsto un ammontare tra 1 e 1,5 miliardi di euro. 
Fonte: News Trend Online

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