-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

venerdì 21 settembre 2018

Piazza Affari: nessuno stop al rialzo per ora. I titoli in e out

 
Di (KSE: 003160.KS - notizie) seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gerardo Murano, consulente finanziario indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.
Piazza Affari continua ad inviare segnali interessanti, con il Ftse Mib che sta provando a spingersi oltre i 21.500 punti. Il rimbalzo in atto può proseguire nelle prossime giornate?
Il rimbalzo a cui abbiamo assistito negli ultimi 10 giorni ha consentito al Ftse Mib di riportarsi nella precedente area di distribuzione compresa tra i 21.500 e i 22.000 punti.
Nella sessione odierna sono stati registrati nuovi massimi relativi in area 21.600 e proprio questo livello rappresenta nel breve termine il pivot da superare perchè si assista ad una prosecuzione del movimento rialzista che dovrebbe condurre almeno alla parte superiore del range di distribuzione di cui abbiamo parlato, in area 22.200/22.300.
E' altrettanto vero che quello attuale è un momento particolarmente combattuto per via di fattori extra borsistici e legati al rischio Italia. In prossimità di area 21.000 abbiamo assistito a quattro giornate in cui c'è stato un confronto abbastanza forte tra orsi e tori con sessioni che si aprivano in calo e si chiudevano in rialzo e viceversa.
La tendenza di breve termine è rialzista e il target dovrebbe essere l'area dei 22.300/22.400, ma è chiaro che la presenza di fattori esogeni rende il clima incerto.
Nel (Londra: 0E4Q.L - notizie) caso in cui si verificasse uno scenario negativo, sarebbe il cedimento dei 20.700 punti di Ftse Mib a fornire un'indicazione di debolezza, con possibile alleggerimento delle posizioni in essere da parte degli investitori.
La mia view su Piazza Affari è ancora positiva e il superamento dei 21.600 punti di Ftse Mib proietta verso i 22.200/22.300 punti.
Tra i bancari oggi Ubi Banca (Amsterdam: UF8.AS - notizie) viaggia in buon progresso, mentre scende in controtendenza Bper Banca. Cosa può dirci di questi due titoli?
Per Bper Banca, come per tutto il settore bancario, la fase di rialzo è stata abbastanza sostenuta. Nel caso di Bper Banca ci sono delle specificità legate alla prossima presentazione del piano industriale, ed è altrettanto vero che il titolo veniva da un movimento decrescente che era stato più intenso rispetto a quello di altri competitors.
Al momento la tendenza di breve termine è al rialzo e la proiezione del movimento è in area 4,6/4,8 euro, area di distribuzione che aveva caratterizzato le quotazioni nel mese di luglio.
Gli indicatori algoritmici accompagnano il movimento in atto e non si vedono per ora segnali particolari.
Nel caso di Ubi Banca abbiamo assistito ad un doppio minimo che è stato caratterizzato però da una minore capacità di reazione. Il titolo è partito bene, anche in gap, nella prima settimana di settembre, ma il raggiungimento di area 3,8 euro è stato abbastanza penalizzante.
I prezzi hanno virato al ribasso nella giornata di ieri in maniera piuttosto decisa, non negando il movimento rialzista, ma fornendo in qualche modo un segnale di attenzione agli investitori.
Le indicazioni operative non possono essere che legate a nuovi massimi, per cui bisognerà necessariamente attendere il superamento di 3,825 euro prima di ritornare positivi su Ubi Banca, con proiezioni in area 4/4,1 euro.
In caso di rafforzamento della spinta ribassista di breve termine, sarebbe l'area dei 3,4 euro a contenere la discesa del titolo.
Vorresti imparare a tradare al meglio in qualsiasi condizione di mercato?
Iscriviti da qui  per rimanere sempre aggiornato sugli eventi di formazione gratuita di  Trend-Online.com
Nel settore oil come valuta il recente andamento di Saipem (Londra: 0NWY.L - notizie) ed ENI (Londra: 0N9S.L - notizie) e cosa si aspetta nel breve per entrambi?
In questo momento Saipem (EUREX: 577305.EX - notizie) è sicuramente tra i titoli meglio impostati nel paniere del Ftse Mib. Il titolo ha già corso tanto e ha sostanzialmente raggiunto l'area dei 5 euro che in questo momento ha più una valenza psicologica che prettamente tecnica.
Dal punto di vista tecnico la resistenza statica è individuabile in area 5,5 euro, ma non deve stupire una frenata del movimento rialzista con delle prese di beneficio, dopo che Saipem ha messo a segno un rialzo di circa il 20% in un paio di mesi.
Operativamente il superamento dei 5 euro proietterebbe il titolo verso i 5,5 euro, ma in caso di storno potrebbe essere ipotizzabile un'operazione in buy-area, quindi un acquisto sulla debolezza al raggiungimento dei 4,6 euro. Per Un'operazione di questo tipo si avrebbe uno stop loss alla rottura dei 4,4 euro e una proiezione sempre a 5,5 euro.
ENI più di Saipem è legato al prezzo del petrolio e nell'ultimo trimestre non mostra un movimento rialzista così definito, visto che siamo piuttosto all'interno di una conformazione grafica che sta assumendo delle caratteristiche triangolari.
Nuovi segnali di forza si avrebbero al superamento dei 16,7 euro, oltre cui ENI sarebbe proiettato al test dei massimi in area 17,2 euro. La soglia dei 17 euro negli ultimi anni si è rivelata abbastanza importante per ENI, visto che dal 2015 ad oggi difficilmente è stata superata con particolare slancio.
STM (Shenzhen: 000892.SZ - notizie) oggi scende in controtendenza dopo il rialzo delle ultime tre sedute. Prevede ulteriori recuperi nel breve?
STM è agli inizi di un possibile rimbalzo, ma deve chiaro il fatto che la tendenza sia nel breve che nel medio termine è orientata al ribasso.
Un'eventuale prosecuzione del movimento delle ultime sedute avrebbe come target l'area dei 17 euro, per cui è ancora possibile un allungo nel brevissimo termine, ma lo stesso andrà inquadrato come un rimbalzo e non come un movimento di inversione di tendenza che si conferma chiaramente ribassista nell'ultimo trimestre.

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.