-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

lunedì 24 settembre 2018

Piazza Affari giù: le attese di alcuni analisti sulla manovra


Dopo sei sedute consecutive in rialzo, quest'oggi il semaforo è scattato sul rosso anche a Piazza Affari che a perso terreno, sulla scia di quanto accaduto anche alle altre Borse europee. C'è da dire però che il nostro mercato è stato più penalizzato degli altri, con il Ftse Mib fermatosi a ridosso dei minimi intraday poco sotto i 21.350 punti, con un ribasso dello 0,91%.

Ad appesantire l'indice delle blue chips più degli altri, oltre ai timori legate alle rinnovate tensioni commerciali tra Cina e Stati Uniti, hanno contribuito le tensioni sul fronte obbligazionario. Lo spread BTP-Bund infatti oggi ha registrato un balzo in avanti di oltre il 9%, salendo ad un passo dai 243 punti base, e simile è stata la variazione percentuale del rendimento sul decennale che è ritornato al 2,94%.
Come spiegato dagli analisti di Mps Capital Service, sul movimento odierno dei titoli italiani possono ancora influito alcune prese di profitto dopo il rally della scorsa settimana.


Indubbiamente hanno avuto il loro peso le tante dichiarazioni rilasciate durante lo scorso week-end da diversi esponenti del Governo. Tra questi segnaliamo anche il vice premier Luigi Di Maio, il quale ha palesato la sua volontà di finanziare il reddito di cittadinanza in deficit, muovendosi così in direzione opposta all'approccio più cauto del Ministro Tria.  
il mercato attende con impazienza la giornata di giovedì, quando sarà diffusa la nota di aggiornamento al Def che permetterà di capire quali siano le intenzioni del Governo relativamente alla manovra 2019.


La stesura di quest'ultima secondo gli esperti di Deutsche Bank è resa più difficile da una serie di fattori, quali le regole europee, i timori del mercato sulla stabilità fiscale e le politiche interne. 
Del resto le aspettative sulla manovra sono indubbiamente molto alte, tanto che secondo Societè Generale sarà questo il principale driver del mercato italiano il prossimo anno.
In attesa di dettagli su questo fronte gli analisti della banca francese definiscono appropriata una posizione short sui BTP, principalmente per via del rally registrato di recente. 
A mantenere una view costruttiva sulla legge di bilancio sono gli analisti di Unicredit, i quali ritengono che la diffusione delle proiezioni con un rapporto deficit/PIL vicino al 2% darà vita a dun forte restringimento dello spread BTP-Bund, il cui livello iniziale potrebbe attestarsi tra i 200 e i 210 punti base.


Gli esperti credono ancora che possa essere raggiunto un compromesso tra le varie posizioni in seno al Governo, ma avvertono che un aumento del deficit oltre il 2% potrebbe generare un deterioramento della struttura del deficit stesso, con conseguente aumento della probabilità di uno scontro con l'Europa.

Ad attendersi un compromesso sono anche i colleghi di Berenberg che prevedono un target di deficit/PIL 2019 pari a circa il 2,6%, ma ci sono possibilità che sia anche inferiore. 
Berenberg prevede che le parti coinvolte alla fine possano accordarsi, anche perchè Di Maio avrebbe poco da guadagnare da nuove elezioni.

nel caso in cui però il vice premier pentastellato non moderasse le sue richieste e qualora il Ministro Tria dovesse dimettersi, allora gli spread di rischio italiani potrebbero aumentare in maniera rilevante. 
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.