-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

martedì 4 settembre 2018

Piazza Affari: giocare ancora in difesa. Titoli buy a settembre


Il mese di agosto è stato vissuto in maniera diversa da parte dei principali mercati azionari che non sono riusciti a muoversi tutti allo stesso ritmo. Come evidenziato dagli analisti di Equita SIM nel consueto report mensile, gli indici azionari americani hanno registrato dei rialzi generalizzati che hanno portato in particolare l'S&P500 e il Nasdaq Composite a mettere a segno nuovi massimi storici.

Come è andato il mese di agosto per i mercati azionari

A sostenere Wall Street hanno contribuito l'accordo raggiunto tra Stati Uniti e Messico sul libero commercio, i buoni risultati societari trimestrali, ma anche le dichiarazioni del presidente della Fed, Jerome Powell, al simposio di Jacksone Hole, in occasione del quale ha parlato di una forte crescita economica negli Stati Uniti e di un graduale rialzo dei tassi di interesse.
Diverso invece l'andamento delle Borse europee che ad agosto si sono mostrate deboli, mentre l'inasprimento dello scontro tra Stati Uniti e Cina sul tema dei dazi ha provocato nuovi ribassi per i mercati cinesi e per le commodities.

L'unica eccezione è stata quella del petrolio che ha registrato un rialzo del 5%, a dimostrazione della forza del trend sottostante.

Piazza Affari sotto pressione per diversi motivi

Un discorso a parte va fatto per Piazza Affari, visto che agosto è stato caratterizzato dall'aumento delle incertezze sull'Italia, invista della presentazione della legge di stabilità.
A ciò si è aggiunto il forte ribasso dei mercati emergenti, in particolare di quelli latino-americani, penalizzati dal peggioramento della crisi finanziaria argentina e della nuova caduta della lira turca.
L'indice Ftse Mib ha sofferto più degli altri listini europei, tanto da archiviare lo scorso mese con una flessione di quasi nove punti percentuali.

Il ribasso è stata una reazione all'allargamento dello spread BTP-Bund tornato a poca distanza dalla soglia dei 300 punti base, con il rendimento del decennale salito al 3,2%.
Vorresti imparare le tecniche di investimento adottate dagli investitori più esperti?
Iscriviti da qui per rimanere sempre aggiornato sugli eventi di formazione gratuita di Trend-Online.com

Equita SIM resta cauta su Piazza Affari: ecco perchè

Gli analisti di Equita SIM spiegano che la prudenza nella strategia di investimento suggerita nelle scorse settimane ha trovato giustificazione nella correzione del listino italiano ad agosto.


A detta della SIM milanese la correzione delle ultime settimane ha sicuramente migliorato il rischio/rendimento per l’investimento azionario, portando le valutazioni del listino principale italiano su livelli ragionevoli.
Gli analisti però non modificano l'approccio cauto su Piazza Affari, malgrado la crescita globale rimanga soddisfacente.

Una strategia dettata dal fatto che gli scenari possibili sulla legge di stabilità che sarà presentata questo mese saranno molto ampi e questo rende vulnerabile l'andamento dello spread BTP-Bund.
A ciò si aggiunga che le tensioni commerciali legate alle politiche commerciali del presidente Trump, soprattuto nei confronti della Cina, unite a quelle valutarie sui mercati emergenti, potrebbero rallentare la crescita economica.
Gli analisti di Equita SIM suggeriscono così di mantenere un atteggiamento prudente e di attendere un miglioramento della visibilita? sulle scelte di politica economica del Governo, che dovrebbero iniziare a configurarsi nel mese in corso, prima di considerare le quotazioni attuali come opportunita? di acquisto.

Portafoglio raccomandato: esce Banco BPM, entra Mediobanca

La SIM milanese resta con un forte sottopeso rispetto al benchmark, tanto che gli analisti sono investiti all'88,2% rispetto ad un neutro del 95%.
Nell'ambito del portafoglio raccomandato gli analisti hanno deciso di rimuovere Banco BPM in seguito al cambio di rating fa "buy" a "hold".

Al suo posto è stato inserito Mediobanca che presenta un business model più difensivo, mantenendo nel complesso un sottopeso sui finanziari.

I titoli buy suggeriti per il mese di settembre

In quest'ultimo settore gli analisti puntano su Bper Banca, Intesa Sanpaolo e Unicredit, ma tra i titoli consigliati per settembre troviamo anche Poste Italiane e Unipol.
Tra i buy suggeriti per settembre sono presenti alcuni industriali come Pirelli, CNH Industrial e Leonardo, mentre nel settore oil la scelta cade su ENI e Saipem e tra le utilities si punta su A2A ed Enel.
Quanto agli altri titoli da inserire in portafoglio questo mese troviamo Ferrari, Moncler, STM e Telecom Italia nella versione risparmio.
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.