-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

lunedì 24 settembre 2018

I FANG alla fine del rally?


Dopo i nuovi picchi registrati dagli indici Usa nelle ultime sedute in molti si stanno chiedendo non solo se il trend continuerà, soprattutto in considerazione del record storico del bull market più longevo della storia  ma anche quali saranno i titoli protagonisti.

I primi dubbi

Il dubbio è stato sollevato da Larry Glazer veterano tra i gestori di fondi, preoccupato che troppi investitori si trovino nel lato ormai stanco del mercato.

I suoi timori derivano dal ruolo cruciale che i titoli tecnologici stanno giocando nel rally di Wall Street e per questo motivo hanno attirato l'attenzione di moltissimi operatori e risparmiatori i quali, a loro volta, hanno concentrato i propri investimenti su pochi, grandi nomi, senza diversificare.
Cosa significa questo? Che al primo cambio di rotta potrebbe arrivare una disfatta epocale per la maggior parte di loro.
La conferma arriva dai numeri: nei primi sette mesi del 2018 a guidare il ritorno degli investimenti sono stati 10 nomi in tutto, 10 titoli che sono stati visti come una sorta di assegno in bianco da parte degli investitori, una soluzione comoda e sicura per fare soldi.

I numeri


Ma nel mercato nulla è sicuro, ancora di più con mercati alle prese con rialzi continuati, ipervalutazioni e record storici.
Amazon , Microsoft , Apple , Netflix , Facebook , Alphabet , Mastercard , Visa , Adobe e Nvidia, i 10 grandi di Wall Street, sono i protagonisti di una serie di squilibri di fondo che nasconde agli occhi degli investitori il fatto che, sebbene rappresentino gran parte del fatturato finanziario e della società mondiale, non sono l'economia Usa
"Gli investitori stanno iniziando a sentirsi un potroppo sicuri di sé, forse quasi invincibili, e stiamo iniziando a vedere una certa pigrizia insinuarsi nelle strategie di investimento"
Nessuno, infatti, potrebbe immaginare un fallimento di Alphabeth o di Facebook e nessuno pensa alla possibilità diuna recessione, in virtù di dati macro positivi.

Quella di Glazer sembra essere più che altro una raccomandazione: spostare i soldi verso titoli finanziari, energetici e oro, ovvero settori che si trovano bene con un'inflazione in aumento e un dollaro debole. La sua opinione è positiva anche per gli emergenti, visti come un mercato che presto tornerà a crescere.
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.