-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

mercoledì 29 agosto 2018

Situazione preoccupante a Piazza Affari: spunti su alcuni titoli

 
Di (KSE: 003160.KS - notizie) seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Angelo Ciavarella, Head of Global Markets, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.
Wall Street aggiorna quotidianamente i suoi massimi storici, mentre è ben più titubante l'Europa, per non parlare di Piazza Affari che scende in controtendenza. Quali le sue previsioni nel breve?
Gli indici americani segnano record su record, ma le Borse europee non reagiscono e questo non è certo un buon segnale. Questo vale ancor più per Piazza Affari che non solo non riesce a farsi trainare dai rialzi di Wall Street, ma addirittura scende.
Lo scenario quindi è poco incoraggiante per l'Europa e in particolare per l'Italia, e questo stranamente perchè l'America fa le guerre, alza i dazi ai quali gli altri Paesi rispondono, e gli indici azionari Usa continuano a salire.  
L'unico mercato che si sta comprando a livello assoluto è quello americano e ciò è piuttosto singolare. Il Nasdaq Composite ha segnato nuovi massimi di sempre sopra gli 8.000 punti, mentre il Dow Jones è poco distante dai suoi record e l'S&P500 è al test dei 2.900 punti.
Quest'ultimo indice potrebbe spingersi verso i 2.930/2.950 punti e da lì dovrebbe essere più difficile proseguire la sua galoppata, considerando peraltro che sta guadagnando l'8%-9% quest'anno e personalmente non vedo ancora rilevanti spazi di crescita.
In Europa il Dax30 ha rimbalzato abbastanza dai minimi e si trova ancora a distanza dai massimi storici.
La situazione peggiore è quella di Piazza Affari che mostra un andamento negativo, ancor prima che arrivi il documento di programmazione economica e finanziaria che uscirà il 27 settembre.
Sarà un autunno molto caldo per il mercato italiano con il Ftse Mib che potrà aggiornare i minimi dell'anno, con possibili discese verso i 19.800. La tenuta di questo livello sarà cruciale, perchè in caso di rottura a mio avviso si inizierà a vendere pesantemente, con prime estensioni ribassiste verso i 19.200/19.000 punti.
L'unico recupero credibile si avrà solo con ritorni al di sopra dei 21.500 punti, necessari per un'inversione di rotta da parte del Ftse Mib. Nel (Londra: 0E4Q.L - notizie) breve però non ritengo possibile un simile scenario, complice anche la zavorra del settore bancario.
Intesa Sanpaolo (Amsterdam: IO6.AS - notizie) lunedì ha emesso un primo bond, cosa che non accadeva da aprile scorso per le banche italiane. Il gruppo rispetto al mid swap da 87 punti ha pagato 188 e questo dimostra che gli istituti di credito del Belpaese fanno fatica ad emettere debito.
Tra giugno e luglio c'è stato il record storico di dismissioni di bond da parte degli investitori stranieri, e i suddetti bond sono stati acquistati dalle banche italiane. Queste ultime sono così ancora più esposte ad una possibile vendita di BTP da parte degli istituzionali e a quel punto le quotazioni dei bancari scenderebbero ancora di più.
Questo avrebbe ripercussioni sull'intero mercato italiano per il quale vedo ancora rischi al ribasso.
Vuoi scoprire come approcciare Piazza Affari in una fase delicata come questa?
Iscriviti da qui  per rimanere sempre aggiornato sugli eventi di formazione gratuita di  Trend-Online.com
Nel settore bancario qual è la sua view su Unicredit (EUREX: DE000A163206.EXnotizie) e Intesa Sanpaolo?
Come detto poc'anzi le banche italiane sono ancora più esposte all'andamento dei bond italiani e questo spiega anche il motivo per cui l'indice italiano è quello che soffre più di tutti in Europa al momento, tanto da essere diventato una sorta di listino emergente, con oscillazioni al rialzo e al ribasso anche violente.
Intesa Sanpaolo si trova sui minimi dell'anno e a mio avviso rischia ulteriori flessioni verso i 2/1,8 euro. A sei mesi il titolo sta perdendo il 30%, ma vedo ancora rischi al ribasso nel breve.
Non molto diversa la situazione per Unicredit che viaggia anch'esso sui minimi dell'anno, con una performance negativa a sei mesi simile a quella di Intesa Sanpaolo.
Non vedo grandi possibilità di recupero nel breve per il titolo e il target del movimento ribassista in atto potrebbe essere in area 12/11,8 euro, dove si potrebbe valutare l'apertura di posizioni long. 
Fca ieri ha tirato un po' il fiato dopo il buon rialzo delle due sessioni precedenti. Sta cambiando qualcosa per questo titolo?
E' difficile dire se Fca stia effettivamente voltando pagina dopo la recente caduta dei corsi. A mio avviso gli investitori stanno realizzando una rivalutazione del rischio per Fca che ha dato vita ad un bel recupero dagli ultimi minimi peraltro in poco tempo.
Personalmente non valuterei l'apertura di posizioni long sul titolo fino a 16/16,2 euro, mentre interverrei in caso di nuove cadute verso il basso in direzione dei 13,5/13 euro.
Ieri ENI e Tenaris (Amsterdam: TS6.AS - notizie) hanno perso terreno malgrado gli elevati prezzi del petrolio. Quali indicazioni ci può fornire per questi due titoli?
ENI (Euronext: ENI.NX - notizie) è non molto distante dai massimi dell'anno e insieme ad Enel (Swiss: ENEL.SW - notizie) è senza dubbio un titolo che contribuisce a mantenere il Ftse Mib al di sopra dei 20.000 punti, visto che senza il contributo di questi due titoli saremmo già abbondantemente al di sotto della soglia appena segnalata.
Indubbiamente ENI mostra una performance decisamente migliori dei bancari, visto che Unicredit e Intesa Sanpaolo a sei mesi perdono circa il 3%, mentre il titolo del settore oil è in rialzo di circa il 20%.
ENI (Londra: 0N9S.L - notizie) tiene bene e in caso di rottura del massimo dell'anno a 16,7 euro potrebbe continuare a spingersi in avanti, con la possibilità di target ambiziosi a 17,2/17,5 euro.
Anche Tenaris si sta muovendo bene, anche se a sei mesi mostra un bilancio meno corposo di quello di ENI.
Il titolo è un po' volatile e valuterei nuovi ingressi long intorno ai 14,5 euro se dovesse ritornarci, oppure al di sopra dei 15,5 euro con target a 17 euro.

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.