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martedì 28 agosto 2018

Piazza Affari sempre con una marcia in meno: per quanto ancora?


Anche la seduta di ieri si è conclusa in positivo per le Borse europee che oggi sono rimaste orfane del mercato londinese, chiuso per festività. A fine sessione il Cac40 e il Dax30 hanno guadagnato rispettivamente lo 0,86% e l'1,16%, sostenuti dai segnali positivi arrivati da Wall Street.


Ben più cauta la conclusione di Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 20.797 punti, in progresso dello 0,27%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 20.801 e un minimo a 20.582 punti.

L'indice sta provando a mettere sotto pressione la resistenza intermedia dei 20.700/20.800 punti, superata la quale ci sarà spazio per un test di area 21.000.

Con la violazione di quest'ultimo livello il rimbalzo del Ftse Mib potrà seguire verso area 21.500, con successivo allungo in direzione dei 22.000 punti, il raggiungimento dei quali appare prematuro almeno nell'immediato. 
La mancata riconquista di area 21.000 di fatto lascia esposto il mercato al rischio di nuove vendite che si materializzerebbero in caso di nuovo allontanamento dai 20.800/20.700 punti.
Un primo sostegno lo possiamo individuare in area 20.500, rotta la quale la discesa proseguirà verso i minimi dell'anno a 20.230/20.200 punti.

Al di sotto di tale livello sarà inevitabile un test di area 20.000, violata la quale il Ftse Mib metterà nel mirino prima i 19.800 e i 19.500 punti e in seguito la soglia dei 19.000 punti nella peggiore delle ipotesi. 
In linea con quanto già espresso in occasione delle rubriche degli ultimi giorni, non possiamo fare altro che confermare la fase delicata del mercato che da una parte sta provando a reagire dai minimi del 2018 aggiornati di recente e dall'altra si mostra incapace al momento di dare vita ad una reazione corposa e duratura.


L'incertezza politica in Italia in vista della legge di Bilancio è la principale zavorra di Piazza Affari che fatica a sintonizzarsi con il ritmo degli altri mercati, tanto europei quanto americani. 
La tendenza in atto sarà destinata a proseguire fino a quando non ci sarà maggiore visibilità sulle intenzioni del Governo in materia di bilancio e conti pubblici.


Sul fronte macro Usa oggi, oltre all'indice settimanale Redbook relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene Usa, si segnala l'indice S&P Case-Shiller che a giugno dovrebbe mostrare una variazione positiva del 6,5% su base annua, in linea con la lettura precedente. Per l'indice relativo alla fiducia dei consumatori le attese parlano di un calo da 127,4 a 126,5 punti.



Sul versante societario da seguire prima dell'avvio degli scambi a Wall Street i risultati degli ultimi tre mesi di Best Buy e di Tiffany & Co, dai quali ci si attende un utile per azione di 0,83 e di 1,01 dollari, mentre a mercati chiusi si sposterà lo sguardo sui conti di Hewlett Packard Enterprise che per non deludere le attese dovrà centrare l'obiettivo di un eps pari a 0,37 dollari.

In Europa si conoscerà in Francia la fiducia dei consumatori che ad agosto dovrebbe rimanere invariata a 97 punti.

Lo stesso dato in Italia è atteso in calo da 116,3 a 115,9 punti. 

A Piazza Affari da seguire Brunello Cucinelli che alzerà il velo sui conti del secondo trimestre e dei primi sei mesi dell'anno. 
Segnaliamo in mattinata l'asta dei titoli di Stato visto che saranno offerti CTZ con scadenza nel 2020 per un ammontare compreso tra 1,25 e 1,75 miliardi di euro.
Fonte: News Trend Online

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