-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

mercoledì 29 agosto 2018

Piazza Affari ancora esposta al rischio di nuovi cali


Chiusura a due velocità per le Borse europee che dopo aver tentato di mettere a segno la terza seduta consecutiva in rialzo, hanno imboccato strade diverse. Il Ftse100 e il Cac40 sono saliti rispettivamente dello 0,52% e dello 0,11%, mentre non ha evitato il segno meno il Dax30, sceso di un frazionale 0,09%.


Conclusione negativa anche a Piazza Affari che al pari di quanto accaduto ieri ha mostrato una maggiore debolezza relativa. Il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 20.620 punti, con un ribasso dello 0,85%,dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 20.843 e un minimo a 20.550 punti. 

L'indice ha provato a dare un seguito al timido rimbalzo di ieri, ma non è riuscito a confermare le sue buone intenzioni.

I corsi sono scesi così a testare i minimi raggiunti nell'intraday giovedì scorso, prima di un recupero poco sopra i 20.600 punti.
L'area dei 20.500 si sta rivelando al momento un valido supporto, ma la tenuta dello stesso non sta favorendo recuperi degni di nota. Per assistere ad evoluzioni positive più convincenti bisognerà attendere in primis il superamento dei 20.700/20.800 punti e ancor più la rottura di area 21.000.
Oltre questo livello si avrà un primo allentamento delle tensioni ribassiste con una prosecuzione del rialzo verso area 21.500, ultimo baluardo da abbattere prima di pensare ad un ritorno sulla soglia psicologica dei 22.000 punti.
Come detto prima al ribasso il primo supporto da monitorare con attenzione è quello dei 20.500 punti, la rottura dei quali renderà inevitabile un test dei minimi dell'anno a ridosso di area 20.200.


In caso di cedimento anche di questo sostegno, l'indice troverà un supporto poco distante a 20.000 punti, sotto cui la discesa proseguirà verso i 19.800 prima e in seguito in direzione dei 19.500 punti. 
La perdurante debolezza del mercato rende difficile e rischioso l'apertura di nuove posizioni long, visto che resta alto il pericolo di un ritorno sui minimi dell'anno e di uno sfondamento al ribasso degli stessi.


Oggi sul fronte macro Usa sarà reso noto l'indice settimanale relativo alle richieste di mutui ipotecari, ma ancor più rilevante sarà la seconda lettura del PIL del secondo trimestre che dovrebbe mostrare un rialzo del 4%, in lieve calo rispetto al 4,1% dell'indicazione preliminare, ma in crescita in confronto al 2,2% dei primi tre mesi dell'anno.


L'indice home pending sales a luglio dovrebbe evidenziare una variazione positiva dello 0,4% rispetto allo 0,9% precedente.  
In calendario anche il consueto report sulle scorte strategiche di petrolio da parte del Dipartimento dell'energia.

A mercati chiusi si guarderà ai conti trimestrali di Guess? per i quali si prevede un utile per azione di 0,37 dollari.


In Europa si guarderà alla Germania dove sarà reso noto l'indice relativo alla fiducia dei consumatori che a settembre è attesa invariata a 10,6 punti. In Francia si guarderà alle spese per consumi che a luglio dovrebbero salire dello 0,3% rispetto allo 0,1% precedente, mentre la seconda lettura del PIL del secondo trimestre dovrebbe evidenziare una variazione positiva dello 0,2%, in linea con l'indicazione preliminare e in frenata in confronto allo0,3% dei primi tre mesi dell'anno.



Da seguire in Germania l'asta dei titoli di Stato con scadenza nel 2023 per un importo massimo di 3 miliardi di euro, mentre in Grecia saranno offerti titoli con scadenza a sei mesi per un ammontare di 875 milioni di euro. 

A Piazza Affari segnaliamo Pierrel che presenterà i conti del primo semestre dell'anno e saranno da monitorare i titoli del settore oil in vista del report sulle scorte strategiche Usa.

Da seguire l'asta dei BOT con scadenza a sei mesi per un ammontare pari a 6 miliardi di euro.
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.