-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

venerdì 10 agosto 2018

L'Angolo del Trader


*CNH Industrial *si conferma debole anche dopo la notizia della nomina di Hubertus M. Mühlhäuser a nuovo CEO, con effetto dal 17 settembre, in sostituzione del CEO ad interim Derek Neilson, che "continuerà nel suo ruolo di Chief Operating Officer, EMEA Region and President, Commercial Vehicles Products Segment".
Ricordiamo ieri la decisione di S&P Global Ratings di elevare il rating di lungo periodo (long-term issuer credit rating) e il rating sul debito (issue-level rating) da BBB- a BBB, con outlook stabile. Da un punto di vista grafico Cnh Industrial sta prendendo fiato dopo la rottura rialzista a 10,25 circa della trend line tracciata dai massimi di febbraio.

La flessione potrebbe dimostrarsi solo un return move verso livelli tecnici rilevanti di recente superati: fino a che area 10 sosterrà i prezzi, il quadro rimarrà in favore di una evoluzione rialzista potenzialmente estesa. Discese sotto 9,30 vanificherebbero invece i progressi prospettando il ritorno in area 8,67.
Seduta debole giovedì per Credem che il giorno prima a mercato chiuso ha comunicato di aver archiviato il primo semestre con utile netto consolidato pari a 95 milioni di euro da 101,3 milioni di euro del primo semestre 2017 (-6,2% a/a): il dato, depurato dalla contribuzione degli oneri straordinari e degli accantonamenti per rischi e oneri, sarebbe però in crescita del 4,1% a/a.

Equita Sim ha confermato la raccomandazione "hold" sul titolo con prezzo obiettivo a 8,1 euro definendo i conti in linea con le attese. Le quotazioni sono scese fino ad un minimo intraday a 6,10 euro stabilizzandosi poi poco al di sopra di quei livelli dopo aver terminato mercoledì a 6,23 euro. Le quotazioni sono scese a testare i minimi del 26 luglio, base della fase laterale disegnata dal top di luglio il cui limite superiore coincide, per valore e inclinazione, con la media mobile esponenziale a 50 giorni, ora in transito a 6,36 euro.

La violazione di area 6,08 farebbe temere un approfondimento del ribasso almeno fino ai minimi di maggio a 5,78 euro. Solo oltre area 6,36 sarebbe possibile scommettere su di una ripresa dei corsi con obiettivi a 6,58, top di giugno, e 7 euro.
Positiva ieri *Fincantieri *(+1,14%), capace di salire sui massimi dal 20 giugno in scia a quanto riferito da MF: la recente acquisizione di Vitrociset in consorzio con Mer Mec porterà a un break up degli asset della stessa Vitrociset.
Al gruppo cantieristico triestino andranno le attività militari di Vitrociset, circostanza che si inserisce "pienamente nella strategia, già da tempo avviata da Fincantieri, di rafforzare le nostre competenze per fornire ai nostri clienti il supporto logistico indispensabile per l'operatività delle navi militari", come dichiarato dall'a.d.

Giuseppe Bono. L'analisi del grafico di Fincantieri evidenzia il bel progresso originato dai minimi di inizio luglio (+25% circa) e l'attacco alla resistenza dinamica rappresentata dalla linea passante per i massimi decrescenti di gennaio, marzo e giugno, attualmente in transito per 1,34/1,35 euro.
In caso di stabilizzazione oltre questo riferimento il titolo riuscirebbe a interrompere la correzione in essere dal record storico di inizio anno a 1,55 per poi riportasi su questo livello, con obiettivo intermedio a 1,48/1,49. Discese sotto 1,30 potrebbero invece dare il via a un approfondimento verso area 1,21, supporto decisivo per scongiurare l'inversione di tendenza e il ritorno sugli 1,07 del 2 luglio.
(SF - www.ftaonline.com)
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.