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lunedì 2 luglio 2018

Piazza Affari: urge un moto di orgoglio per evitare il peggio


L'ultima seduta del mese di giugno si è conclusa in positivo per le Borse europee che, pur fermandosi a distanza dai massimi intraday, hanno terminato le contrattazioni in positivo. 
Il Ftse100 è salito dello 0,28%, preceduto dal Cac40 e dal Dax30 che hanno guadagnato rispettivamente lo 0,91% e l'1,06%. 
In positivo anche Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 21.626 punti, in progresso dello 0,9%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 21.843 e un minimo a 21.586 punti.


Negativo però il bilancio settimanale visto che nelle ultime cinque sedute l'indice delle blue chips ha ceduto l'1,21% rispetto al close del venerdì precedente, ed è preceduto dal segno meno anche il saldo mensile, visto che giugno è stato archiviato con un calo dello 0,72%.

Il Ftse Mib difende i minimi 2018: quali scenari nel breve?

Il Ftse Mib ha subito un pesante attacco ribassista in avvio di settimana, scivolando in area 21.350, da cui ha tentato un recupero in direzione dei 21.500/21.600 punti, prima di scendere a testare i 21.150 punti.

Da questo livello si è avuto un recupero che ha avuto come picco l'area dei 21.850, prima di un ripiegamento poco sopra i 21.600 punti in chiusura di settimana.
Il mercato italiano continua a mostrare una fragilità di fondo che impedisce un recupero deciso e duraturo, ma è anche vero che almeno per il momento il Ftse Mib sta difendendo i minimi dell'anno, raggiunti in più di un'occasione.

Per allontanare il rischio di un ritorno sugli stessi e di un'eventuale violazione, sarà importante che il recupero di venerdì scorso sia seguito da nuovi spunti rialzisti. Un primo target lo troviamo sui massimi segnati prima del week-end in area 21.850, oltre cui si guarderà alla soglia psicologica dei 22.000 punti.
Con il superamento di questo livello ci sarà spazio per un allungo verso l'importante resistenza dei 22.500 punti, da cui è stato respinto l'indice di recente.

Solo con una rottura di questo ostacolo si avrà un miglioramento del quadro tecnico che permetterà di guardare con fiducia ad ulteriori evoluzioni rialziste in direzione di area 23.000, senza escludere estensioni verso i 23.200 e i 23.500 punti.
Al ribasso ritorni al di sotto dei 21.500 punti costringeranno a spostare nuovamente l'attenzione sui 21.350, abbandonati i quali sarà inevitabile un nuovo test dei minimi dell'anno a 21.150/21.100 punti.
Con la violazione di questo importante sostegno bisognerà prepararsi ad ulteriori spinte ribassiste con primo target i 20.500 punti e obiettivo successivo area 20.000.
Vista la tenuta dei giorni scorsi, si può ancora confidare in una reazione da parte del Ftse Mib che potrebbe provare a dare vita a nuovi allunghi nel breve, senza dimenticare la fragilità di fondo di un mercato che, a causa anche di volumi inferiori alla media tipici del periodo estivo, potrebbe andare incontro anche a rapidi scivoloni verso il basso.

I market movers in America

Sul fronte macro Usa lunedì si guarderà alle spese per costruzioni che a maggio dovrebbero mostrare una variazione positiva delo 0,5%, in frenata rispetto al rialzo dell'1,8% precedente.

Per l'indice ISM manifatturiero di giugno si prevede un calo da 58,7 a 58,3 punti, mentre l'indice PMI manifatturiero finale di giugno dovrebbe confermare la lettura preliminare a 54,6 punti, in calo rispetto i 56,4 punti della versione definitiva di maggio.

I dati macro e gli eventi in Europa

In Europa si conoscerà il tasso di disoccupazione che a maggio dovrebbe rimanere fermo all'8,5%, mentre il dato finale dell'indice PMI manifatturiero a giugno è atteso a 55 punti, in calo rispetto ai 55,5 punti del mese precedente.
Lo stesso dato in Germania dovrebbe mostrare una flessione da 56,9 a 55,9 punti, mentre in Francia l'indice PMI manifatturiero di giugno è atteso in riduzione da 54,4 a 53,1 punti.


In Italia lo stesso aggiornamento macro è previsto invariato a 52,7 punti, mentre il tasso di disoccupazione di maggio dovrebbe calare leggermente dall'11,2% all'11,1%. 

I titoli e i temi da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari si segnala lo stacco del dividendo di La Doria nella misura di 0,23 euro per azione.
Sotto i riflettori Fca in attesa dei dati sulle vendite di auto in Italia che saranno diffusi dal Ministero dei trasporti con riferimento al mese di giugno.
In calendario un'assemblea di ACSM-AGAM per la nomina del Cda, mentre quella di IT Way sarà chiamata ad approvare i dati di bilancio dell'ultimo esercizio e a dare il via libera al piano di buy-back.
Da segnalare che lunedì prenderà il via l'aumento di capitale di Prysmian che sarà realizzato tramite l'offerta di un massimo di 32.652.314 azioni ordinarie nel rapporto di 2 nuove azioni ogni 15 diritti posseduti, al prezzo unitario di 15,31 euro.


L'operazione si concluderà il prossimo 19 luglio, mentre i diritti relativi all'aumento di capitale saranno quotati fino al 13 luglio. 
Fonte: News Trend Online

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